{"id":452430,"date":"2018-11-15T14:00:12","date_gmt":"2018-11-15T13:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452430"},"modified":"2018-11-14T16:40:43","modified_gmt":"2018-11-14T15:40:43","slug":"il-nuovo-tra-bolano-i-greta-van-fleet-e-gli-who","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/il-nuovo-tra-bolano-i-greta-van-fleet-e-gli-who\/","title":{"rendered":"Il nuovo, tra Bola\u00f1o, i Greta Van Fleet e gli Who"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.<br>\nA Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_845\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_845\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_845').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_845\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A Giulia e alla sottoscritta piace curiosare tra le novit\u00e0.<br>\nA questo proposito, c\u2019\u00e8 una frase di Roberto Bola\u00f1o (presa da \u201cIl gaucho insopportabile\u201d) che mi ronza spesso in testa: \u201cil nuovo, quello che \u00e8 sempre stato l\u00ec\u201d.<br>\nMi piace perch\u00e9 le attribuisco una duplice interpretazione: da un lato, il nuovo inteso come indissolubile dal passato, come una nuova versione di quello che gi\u00e0 esisteva; dall\u2019altro, il nuovo \u201csoggettivo\u201d, ossia la scoperta di qualcosa che gi\u00e0 esisteva, ma la cui rivelazione la fa apparire come una novit\u00e0 folgorante e inaspettata.<br>\nProvo a spiegarmi meglio con due esempi presi dalla musica.<\/p>\n<p>Per la prima interpretazione mi rifaccio ai Greta Van Fleet, fondati qualche anno fa dai tre fratelli Kiszka insieme al batterista Danny Wagner. La prima volta che ho sentito un loro pezzo in radio, mi sono fermata per catturarlo con Shazam: per un attimo mi era sorto il dubbio fossero i Led Zeppelin e che mi fosse sfuggito un brano dell\u2019epoca d\u2019oro dei primi quattro album firmati da Page, Plant, Bonham e Jones.<br>\nCon mio sommo stupore, scoprii che si trattava dei Greta Van Fleet, una band di giovanissimi che si rifaceva in maniera sfacciata (ma tecnicamente impeccabile) agli Zeppelin. A parte i soliti detrattori che attaccano a suon di \u201ccome si permettono questi di scimmiottare il pi\u00f9 grande gruppo rock del mondo\u201d, pare che i Greta Van Fleet piacciano molto, non solo ai rocchettari pi\u00f9 ag\u00e9e, ma anche ai loro coetanei.<br>\nSe questo vuol dire continuare a diffondere il verbo del rock\u2019n\u2019roll anche ora che boccheggia pi\u00f9 che mai, ben vengano. Inoltre, se i biglietti del tour sono andati sold-out in pochi minuti, significa che questi ragazzi hanno capito come arrivare al cuore della gente.<\/p>\n<p>Per la seconda interpretazione, che richiama una concezione del nuovo decisamente pi\u00f9 soggettiva, tiro in ballo nientemeno che gli Who.<br>\nI gusti musicali cambiano o, meglio, si evolvono. Pu\u00f2 anche capitare che ci si rinchiuda in un recinto di pregiudizi che impedisce di cogliere le meraviglie al di l\u00e0 del cerchio.<br>\nIl buio non \u00e8 oltre, ma al di qua della siepe, e il cervello butta nel ripostiglio tutto ci\u00f2 che ritiene non vada a genio a lui e a tutti gli altri organi a cui deve passare gi\u00e0 troppe informazioni.<br>\nAccadde cos\u00ec, nel mio caso, con gli Who e tuttora fatico a spiegare il motivo di questo rifiuto. Ho il dubbio di aver ascoltato per caso, tanto tempo fa, un brano del loro concept album pi\u00f9 celebre (\u201cTommy\u201d), trovandolo eccessivamente ostico. Tuttavia, lo scorso inverno, mi sono innamorata perdutamente di \u201cThe Who Sell Out\u201d (1967) e di \u201cMy Generation\u201d, l\u2019album di esordio del 1965.<br>\nDa quel momento la mia passione per loro ha continuato a gonfiarsi come una mongolfiera e, se volete provare a innamorarvi anche voi di Pete Townshend e compagni, vi consiglio il meraviglioso documentario di Netflix \u201cAmazing Journey: The Story of The Who\u201d.<\/p>\n<p>Partendo da Bola\u00f1o, passando per i Greta Van Fleet fino ad arrivare agli Who, il punto fondamentale \u00e8: non smettiamo mai di accogliere il nuovo, anche quello che \u00e8 sempre stato l\u00ec.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni gioved\u00ec a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Daria Croce e Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18940,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99819],"class_list":["post-452430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18940"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}