{"id":452098,"date":"2018-11-10T09:58:29","date_gmt":"2018-11-10T08:58:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452098"},"modified":"2018-11-10T09:58:50","modified_gmt":"2018-11-10T08:58:50","slug":"frane-e-alluvioni-i-numeri-in-liguria-nel-savonese-110-kmq-a-rischio-molto-elevato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/frane-e-alluvioni-i-numeri-in-liguria-nel-savonese-110-kmq-a-rischio-molto-elevato\/","title":{"rendered":"Frane e alluvioni, i numeri in Liguria: nel savonese 110 kmq a rischio &#8220;molto elevato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> La Liguria \u00e8 tra le regioni italiane con la pi\u00f9 alta percentuale di popolazione (e famiglie) a rischio alluvioni. La superficie regionale a elevato rischio frana e\/o media pericolosit\u00e0 idraulica \u00e8 di 902,8 chilometri quadrati, ben il 16,7 per cento dell\u2019intero territorio (5.416 chilometri quadrati). Ma c\u2019\u00e8 un dato ancor pi\u00f9 impressionante, cio\u00e8 il fatto che in ognuno dei 235 Comuni liguri siano presenti aree caratterizzate da un\u2019elevata o molto elevata pericolosit\u00e0 da frana o da una media pericolosit\u00e0 idraulica. I numeri emergono dall\u2019ultimo rapporto dell\u2019Ispra sul Dissesto idrogeologico in Italia (dati 2017), elaborati dall\u2019Ufficio studi Confartigianato, in base al quale, almeno per ci\u00f2 che riguarda la Liguria, nessun Comune pu\u00f2 ritenersi al sicuro dai rischi idrogeologici.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cUna situazione particolarmente critica, quella della Liguria, ma anche dell\u2019intero Paese, e tristemente confermata dai gravi eventi calamitosi che negli ultimi anni hanno duramente colpito la nostra regione, la sua popolazione e le sue piccole imprese \u2013 commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 In tale contesto, risultano fondamentali non solo efficaci sistemi di allertamento ma anche e soprattutto una corretta pianificazione territoriale, interventi strutturali, manutenzione e buone pratiche anche in campo agricolo e forestale, fondamentali per la mitigazione del rischio idrogeologico, in un\u2019ottica di salvaguardia della sicurezza delle persone e delle realt\u00e0 produttive\u201d.<\/p>\n<p>Partendo dalla pericolosit\u00e0 frane, in Liguria le aree a rischio coprono una superficie di 3.148 chilometri quadrati, circa il 58 per cento dell\u2019intero territorio. Nel confronto nazionale, la Liguria si colloca in ottava posizione con il 13,9 per cento di superficie a rischio elevato e molto elevato: l\u2019area interessata \u00e8 pari a 751,9 chilometri quadrati. In Italia la percentuale di zona a rischio \u00e8 dell\u20198,4 per cento. Guardando le singole province, Genova risulta il territorio pi\u00f9 \u201cminacciato\u201d, con quasi 456,6 chilometri quadrati di superficie a pericolosit\u00e0 elevata e molto elevata (il 24,9 per cento) ed altri 430 chilometri quadrati circa sono considerati a media pericolosit\u00e0; per superficie a rischio elevato e molto elevato seguono Imperia e Savona (ciascuna con circa 110 chilometri quadrati) e La Spezia (circa 76 chilometri quadrati).<\/p>\n<p>Passiamo alla pericolosit\u00e0 idraulica: in Liguria l\u2019area a medio rischio corrisponde a una superficie di 153,5 chilometri quadrati, il 2,8 per cento dell\u2019intero territorio regionale (8,4 per cento in Italia). La pericolosit\u00e0 \u00e8 elevata nel 2,1 per cento dei casi (111,5 chilometri quadrati), bassa nel 3,5 per cento (188,9 chilometri quadrati). A livello provinciale La Spezia risulta a maggior rischio, con 44,1 chilometri quadrati di superficie a pericolosit\u00e0 elevata (5 per cento), 63,3 chilometri quadrati a pericolosit\u00e0 media (7,2 per cento) e 69,4 chilometri quadrati a basso rischio (quasi l\u20198 per cento). Savona si caratterizza per un elevato rischio idraulico sull\u20191,7 per cento di territorio provinciale (26,6 chilometri quadrati), medio rischio sul 2,4 per cento della superficie (37,7 chilometri quadrati) e basso rischio nel 3,5 per cento dei casi (53,8 chilometri quadrati). In provincia di Genova l\u2019alto rischio idraulico riguarda l\u20191,5 per cento del territorio (circa 28 chilometri quadrati), il 2 per cento \u00e8 a medio rischio (35,8 chilometri quadrati) ed il basso rischio nel genovese minaccia circa 45 chilometri quadrati, il 2,5 per cento del territorio. Infine Imperia: qui l\u2019area a elevato rischio idraulico \u00e8 pari all\u20191,1 per cento del totale (12,5 chilometri quadrati), mentre quella a rischio medio (16,8 chilometri quadrati) \u00e8 l\u20191,5 per cento. Basso rischio su circa 20 chilometri quadrati, pari all\u20191,8 per cento.<\/p>\n<p>Come anticipato, la Liguria \u00e8 terza in Italia (dopo Emilia Romagna e Toscana) con il 17,5 per cento di popolazione e il 17,8 per cento di famiglie esposte a pericolosit\u00e0 idraulica media (percentuali che equivalgono a 274.827 persone e 135.190 famiglie). Inoltre \u00e8 terza dietro a Valle d\u2019Aosta e Molise per l\u2019incidenza maggiore di popolazione a rischio elevato e molto elevato di frane: si tratta del 5,8 per cento, 91.862 persone. La Liguria \u00e8 inoltre quarta, dietro a Valle d\u2019Aosta, Molise e Basilicata, per l\u2019incidenza riferita alle famiglie: 44.271 sono a rischio (il 5,8 per cento).<\/p>\n<p>Un occhio infine agli altri indicatori presi in considerazione da Ispra: la Liguria conta 32.589 edifici esposti a pericolo elevato e molto elevato di frane (il 10,4 per cento del totale) e 38.071 edifici minacciati da rischio alluvione di grado medio (il 12,1 per cento). Genova spicca negativamente con la seconda maggior percentuale di edifici a rischio frane elevato e molto elevato dietro alla Valle d\u2019Aosta: si tratta del 17,5 per cento del totale in provincia, ben 20.709 edifici esposti a pericolosit\u00e0 elevata e molto elevata. Si contano poi 4.875 imprese a rischio frane in Liguria (il 3,5 per cento), ben 40.102 le unit\u00e0 a rischio idraulico di media intensit\u00e0 (il 28,5 per cento, ancora una volta la terza maggior percentuale in Italia). Infine, per ci\u00f2 che riguarda i beni culturali, quelli minacciati dal rischio frane elevato e molto elevato sono il 6,1 per cento (890). Ben 3.712 quelli esposti a un medio rischio idraulico (il 25,3 per cento del totale).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;Ispra mette in luce una situazione di elevato rischio per la Liguria, in cui il 100 per cento dei Comuni \u00e8 esposto alla pericolosit\u00e0 di frane o alluvioni<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[19866,5668],"class_list":["post-452098","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato-liguria","tag-rischio-idrogeologico","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452098\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}