{"id":452085,"date":"2018-11-14T07:37:06","date_gmt":"2018-11-14T06:37:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=452085"},"modified":"2018-11-14T07:38:29","modified_gmt":"2018-11-14T06:38:29","slug":"adamo-non-era-un-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/adamo-non-era-un-uomo\/","title":{"rendered":"Adamo non era un uomo"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_596\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_596\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cE tutta-la-divinit\u00e0 disse:\u201dFaremo l\u2019adam \u2013 l\u2019umanit\u00e0 \u2013 nella nostra ombra secondo il nostro modo di assimilare\u201d cos\u00ec possiamo leggere nel testo \u201cLa creazione dell\u2019universo\u201d di Igor Sibaldi. Si tratta di una esegesi del testo biblico che ricerca le radici pi\u00f9 profonde ed i significati pi\u00f9 arcaici della narrazione delle origini dell\u2019universo e dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019aspetto interessante \u00e8 facilmente individuabile nell\u2019enorme distanza che intercorre tra il testo originale e le varie traduzioni dall\u2019ebraico al greco, dal greco al latino ed infine nelle lingue moderne. Molto spesso senso e significato dei termini sono stati stravolti lungo il percorso, quanto deliberatamente lo lascio decidere al lettore.<\/p>\n<p>Oggi, in questo breve scorcio di libert\u00e0 di pensiero, vorrei soffermarmi solo sul momento cruciale della creazione dell\u2019uomo, o meglio, dell\u2019umanit\u00e0. In effetti la parola Adamo, intesa come nome proprio del primo uomo, pu\u00f2 essere definita come una impropia traduzione dall\u2019ebraico \u2018aDaM che significa l\u2019umanit\u00e0. \u00c8 interessante che il termine stia ad indicare l\u2019intera razza umana senza tracciare distinzioni n\u00e9 di sesso n\u00e9 di colore. Un insieme di esseri uguali, mi sembra importante ribadirlo con forza ancora oggi, che nessuna presunta razza \u00e8 stata indicata come prediletta nel testo biblico, il termine si rivolge quindi all\u2019unica razza realmente esistente: quella umana. Ho tenuto a sottolinearlo poich\u00e9 troppo spesso negli ultimi anni anacronistiche forme di pregiudizi razziali sembrano tornare attuali, ma la distinzione pi\u00f9 significativa operta dai traduttori \u00e8 stata quella tra l\u2019uomo e la donna.<\/p>\n<p>Adamo \u00e8 stato il primo e Eva \u00e8 stata successivamente generata dalla manipolazione di una sua costola nella narrazione che tutti conosciamo, ma nel Genesi le cose non sono andate cos\u00ec! Uomini e donne sono comparsi insieme, tutti ad immagine e somiglianza del creatore, nella stessa ombra e secondo il modo di assimilare dello stesso. L\u2019uso del plurale autoreferenziale da parte del divino non ha a che fare con il plurale maiestatis dell\u2019ancien r\u00e9gime n\u00e9 con il ruolo pontificio, si riferisce invece alla multitudine di dei che delegarono un dio minore, Ihoah, alla manipolazione che originer\u00e0 l\u2019 \u2018aDam. Al momento della sua comparsa, per\u00f2, l\u2019umanit\u00e0 era ancora inconsapevole di s\u00e8, come dire che, darwininanamente, il primo umano, maschio o femmina che fosse, era gi\u00e0 umano ancor prima di sapere di esserlo ma lo \u00e8 davvero diventato solo nel momento in cui ne ha preso coscienza.<\/p>\n<p>L\u2019esistenza dell\u2019umanit\u00e0, pertanto, non pu\u00f2 coincidere con la comparsa di \u2018aDaM, non sarebbe stato sufficiente, era inevitabile la presenza imprescindibile di Hewah, la consapevolezza di esser-ci, per dirla con Heidegger. Per la vulgata pi\u00f9 nota Heweh \u00e8 diventata Eva, la femmina responsabile della tentazione. Certo, resta da comprendere per quale oscura ragione tale tentazione, che sembrerebbe essere di natura gnoseologica o etica, sia andata a sovrapporsi, come solitamente si intende, alla scoperta della sessualit\u00e0. Il meccanismo procreativo sessuale era ovviamente gi\u00e0 noto ed efficace per numerose specie animali, eppure solo per Adamo ed Eva ha assunto i crismi di peccato. In tal modo Eva diviene la vera responsabile del peccato originale, ma qual \u00e8 il peccato? Tale interrogativo trova una risposta plausibile solo se, di nuovo, ci rifacciamo al grande Anassimandro che ha individuato l\u2019arch\u00e8, il peccato originale, proprio nella coscienza di chi ha affermato consapevolmente di esistere infrangendo cos\u00ec l\u2019unit\u00e0 dell\u2019essere.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante riflettere sul fatto che una responsabilit\u00e0 di questa natura, evidentemente asessuata, abbia assunto i caratteri del femminile. Va detto anche che secondo questa lettura Eva, nata dalla costola di Adamo e quindi in condizione di inferiorit\u00e0 palese nei confronti dello stesso, assurge al ruolo di deus ex machina, trasformando il compagno nell\u2019inetto succube e manipolato dalla sua volont\u00e0. L\u2019unico dato certo \u00e8 che il testo sacro \u00e8 stato prodotto da uomini, senza la supervisione del femminile, forse questo chirisce la ragione di tante incongruenze.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-452085","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=452085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/452085\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=452085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=452085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=452085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}