{"id":451877,"date":"2018-11-07T16:37:15","date_gmt":"2018-11-07T15:37:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=451877"},"modified":"2018-11-07T16:52:05","modified_gmt":"2018-11-07T15:52:05","slug":"indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-in-casa-di-giangrasso-cerano-documenti-e-timbri-della-prefettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/indagine-sui-permessi-di-soggiorno-facili-in-casa-di-giangrasso-cerano-documenti-e-timbri-della-prefettura\/","title":{"rendered":"Indagine sui permessi di soggiorno &#8220;facili&#8221;: in casa di Giangrasso c&#8217;erano documenti e timbri della Prefettura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Due timbri della Prefettura, documentazione varia, tra cui interi fascicoli, con l\u2019intestazione dell\u2019ufficio territoriale del Governo, ma anche i biglietti da visita degli esercenti coinvolti nell\u2019indagine \u201cPiramide\u201d e oggetti riconducibili a regalie varie. E\u2019 quello che i carabinieri del nucleo investigativo provinciale, diretti dal capitano Alberto Azara, ieri, hanno trovato in casa dell\u2019ex vice prefetto di Savona Andrea Giangrasso durante le perquisizioni effettuate a margine dell\u2019indagine intorno ad un meccanismo per favorire l\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_682\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_682\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Giangrasso da ieri \u00e8 in carcere a Genova Marassi con le accuse di favoreggiamento della permanenza di immigrati clandestini nel territorio italiano, falso ideologico per induzione e falso materiale. L\u2019arresto \u00e8 scattato in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Fiorenza Giorgi su richiesta del pm Giovanni Battista Ferro. Contestualmente all\u2019esecuzione della misura, i militari hanno svolto una serie di perquisizioni tra cui quelle nelle abitazioni del funzionario, due a Savona e una a Cairo. Proprio nell\u2019abitazione in Valbormida sono stati trovati i timbri (uno circolare in gomma e uno lineare) riconducibili agli uffici della Prefettura e numerose pratiche relative a cittadinenza da lui trattate. Oggetti e carte che sono finiti sotto sequestro ed ora sono al vaglio degli inquirenti che effettueranno ulteriori accertamenti per capire se si tratti di originali, ma soprattutto per stabilire il motivo per cui Giangrasso li aveva portati a casa.<\/p>\n<p>Mentre le indagini dei carabinieri proseguono, domani mattina, l\u2019ex vice prefetto avr\u00e0 la possibilit\u00e0 comparir\u00e0 davanti al gip Fiorenza Giorgi per l\u2019interrogatorio di garanzia durante il quale (sempre che non preferisca avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere) potr\u00e0 fornire chiarimenti in merito alle contestazioni mosse dalla Procura.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione dei militari, Giangrasso era un punto di riferimento per un cittadino egiziano, Ibrahim Bedir, gi\u00e0 arrestato nel marzo scorso, che aveva avviato un business legato ai permessi di soggiorno \u201cfacili\u201d per stranieri: in cambio di ingenti somme di denaro (si parla di cifre dai 4 ai 10 mila euro) faceva arrivare in Italia cittadini extracomunitari grazie alla promessa di un\u2019assunzione stagionale che per\u00f2, in realt\u00e0, era fittizia. Una volta entrati in Italia, infatti, gli immigrati non venivano assunti e, di fatto, diventavano clandestini. Ma Giangrasso e Bedir, sempre per quanto emerso nelle indagini, avrebbero anche studiato un modo per \u201csanare\u201d le posizioni degli stranieri grazie a certificati medici falsi.<\/p>\n<p>In cambio del suo aiuto, Giangrasso avrebbe ricevuto vari regali come biglietti per le partite della Juventus, gioielli, apparecchi elettronici, creme e lavori di manutenzione nella sua casa.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019ex vice prefetto, con le stesse accuse, in concorso ed a vario titolo, sono indagate a piede libero altre cinque persone: un medico di Savona, P.R. (48 anni, che ha firmato i certificati medici falsi), un consulente finalese, M.R. (35 anni, che avrebbe fatto da intermediario per portare le pratiche in Questura), un albergatore di Pietra Ligure, M.A., (il datore di lavoro che aveva promesso un lavoro stagionale ad alcuni degli stranieri coinvolti in questa vicenda), un egiziano residente a Savona, M.S. (che sarebbe stato un intermediario della mente del business), e appunto Ibrahim Bedir (gi\u00e0 arrestato a marzo scorso e ora ai domiciliari), che secondo gli investigatori era la \u201cmente\u201d del giro di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p>E\u2019 stato appunto dopo gli interrogatori successivi all\u2019esecuzione delle ordinanze cautelari\u00a0 del marzo scorso che gli inquirenti hanno capito che Giangrasso potesse avere un ruolo nella vicenda e hanno svolto ulteriori accertamenti. Grazie alle ulteriori indagini sarebbe emerso quindi che il rilascio dei permessi di soggiorno per attivit\u00e0 stagionale fosse seguito da un funzionario \u201cdi fiducia\u201d, che si occupava anche di parlare o di dare consigli su come rapportarsi con gli uffici preposti al rilascio dei permessi di lavoro (risultati estranei a tutto il meccanismo), ovvero la Questura e la direzione territoriale del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli inquirenti ritengono di aver raccolto elementi utili all&#8217;indagine sull\u2019ex funzionario che avrebbe aiutato un egiziano a regolarizzare cittadini stranieri clandestini<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,84105,104469],"class_list":["post-451877","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina","tag-operazione-piramide","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=451877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=451877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=451877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=451877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}