{"id":451553,"date":"2018-11-03T13:01:42","date_gmt":"2018-11-03T12:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=451553"},"modified":"2018-11-03T13:01:42","modified_gmt":"2018-11-03T12:01:42","slug":"danni-subiti-dagli-stabilimenti-balneari-e-indennizzi-lopinione-del-coordinamento-ligure-consumatori-e-utenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/danni-subiti-dagli-stabilimenti-balneari-e-indennizzi-lopinione-del-coordinamento-ligure-consumatori-e-utenti\/","title":{"rendered":"Danni subiti dagli stabilimenti balneari e indennizzi, l&#8217;opinione del Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cEventi meteorologici della portata degli ultimi giorni, considerati i cambiamenti climatici innescati dai nostri irresponsabili modelli di produzione e consumo, si ripeteranno. Diventeranno una \u2018normalit\u00e0\u2019, di cui bisogna prendere atto il prima possibile, predisponendo le dovute misure e un sostanziale cambio di paradigma\u201d. Questa la posizione delle associazioni liguri dei consumatori e utenti riunite nel CLCU, Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_66\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cMolti stabilimenti balneari in Liguria hanno subito danni e distruzioni pi\u00f9 di altre strutture lungo i litorali poich\u00e9 figli di una devastante cementificazione: costruiti dove non dovevano sorgere, contribuendo allo scempio edilizio ed architettonico del territorio e al consumo di suolo, strappando spazio al mare; opere murarie in prossimit\u00e0 della battigia, campi di calcetto, bar, ristoranti. L\u2019orografia della costa genovese, nella maggior parte della sua estensione, \u00e8 avara di spazio e per questo, nel passato, gli stabilimenti erano intelligentemente costruiti come strutture scarne, realizzati su palafitte\u201d aggiungono dal CLCU.<\/p>\n<p>\u201cOggi, per queste costruzioni oggetto dei marosi vengono chieste le prebende di stato, la calamit\u00e0, gli indennizzi. Ma non \u00e8 pi\u00f9 pensabile mantenere quelle strutture in quei luoghi. Esse possono essere accettate solo se previste nei piani urbanistici con strutture facilmente amovibili, compatibili con la costa, i luoghi e il paesaggio. Gli indennizzi sono dovuti solo in questa direzione, per chi in regola, e dovranno essere proporzionati ai fatturati denunciati fiscalmente negli ultimi anni\u201d spiega Stefano Salvetti, Presidente del Coordinamento Ligure Consumatori e Utenti e di Adiconsum Liguria.<\/p>\n<p>\u201cPer l\u2019utilizzo del bene demaniale s\u2019impone un altro modello. Vanno messe in campo iniziative per ottenere spiagge libere e fruibili, specialmente in contesti come quelli liguri. Abbiamo finalmente, anche per l\u2019impegno delle associazioni dei consumatori, una legge regionale che riconosce almeno un 40% di litorale balneabile e fruibile a spiagge libere: dall\u2019approvazione della legge, i comuni devono nei \u201critagliare\u201d queste spiagge nei \u201cpiani di utilizzo demaniale\u201d. A Genova, dopo estenuanti confronti, un piano seppur minimale \u00e8 stato prodotto, ma il percorso vede ancora un\u2019ultima tappa iniziare la prossima settimana nei municipi e si complica a causa della direttiva \u201cservizi\u201d per la messa a gara delle concessioni, oggetto di provvedimento del Governo. E\u2019 bene ricordare che in Spagna e Francia l\u201980% delle spiagge sono libere. Le spiagge sono un bene demaniale, nostro, di noi tutti. Nel passato sono state date eccessive concessioni facendo pagare canoni irrisori: si pensi che i circa 20 mila concessionari pagano complessivamente 105 milioni allo Stato, ovvero mediamente 5 mila euro ciascuno. L\u2019imperativo \u00e8 davvero cambiare paradigma\u201d concludono da Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Molti hanno subito danni e distruzioni pi\u00f9 di altre strutture lungo i litorali poich\u00e9 figli di una devastante cementificazione, serve cambiare paradigma&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[59639],"class_list":["post-451553","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-danni-maltempo","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=451553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451553\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=451553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=451553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=451553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}