{"id":451373,"date":"2018-11-02T14:00:54","date_gmt":"2018-11-02T13:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=451373"},"modified":"2018-10-31T14:12:28","modified_gmt":"2018-10-31T13:12:28","slug":"due-libri-per-chi-vuole-leggere-un-capolavoro-della-letteratura-americana-e-chi-ama-le-storie-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/11\/due-libri-per-chi-vuole-leggere-un-capolavoro-della-letteratura-americana-e-chi-ama-le-storie-al-femminile\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi vuole leggere un capolavoro della letteratura americana e chi ama le storie al femminile"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_452\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_452\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_452').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_452\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>CONSIGLIATO PER<\/strong>: chi ha voglia di leggere un capolavoro della letteratura americana.<\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Mattatoio n.5<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Kurt Vonnegut. Scrittore\u00a0e\u00a0saggista statunitense, dopo le prime opere di genere\u00a0fantascientifico, la sua produzione letteraria si \u00e8 andata caratterizzando per un\u2019originale mescolanza di elementi fantastici,\u00a0satira\u00a0politica, sociale e di costume,\u00a0humor nero\u00a0ed espressione di valori\u00a0umanisti. Scriveva racconti con protagonista il suo alter ego su una rivista pornografica.<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> Feltrinelli<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 1969<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 208 pag<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 9,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cPrenda la vita momento per momento e vedr\u00e0 che siamo, tutti, insetti in un blocco d\u2019ambra\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Verso la fine della seconda guerra mondiale Vonnegut, americano di origine tedesca, accorse con tanti altri emigranti in Europa per liberarla dal flagello del nazismo. Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda dall\u2019interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita e deposito di carni. Da questa dura e incancellabile esperienza nacque \u201cMattatoio n. 5 o La crociata dei bambini\u201d, storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare (\u201cogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere\u201d) e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Affresco disincantato dell\u2019assurdit\u00e0, della morte, dell\u2019orrore. Un pezzo di storia raffigurato in uno specchio che ne restituisce una immagine distorta perch\u00e8 non filtrata dagli schemi abituali. Una scrittura per questo frammentata e mai lineare. Perch\u00e8 dipingere l\u2019orrore con linearit\u00e0 non \u00e8 soltanto, come qualcuno ha scritto, banale, ma \u00e8 anche fuorviante. Dinanzi alla follia del mondo, non si poteva descrivere \u201clinearmente\u201d l\u2019orrore che c\u2019\u00e8 intorno.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO PER<\/strong>:\u00a0chi ama le storie al femminile<\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Gilgi, una di noi<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Irmgard Keun. Scrittrice tedesca che raggiunse una certa fama negli anni trenta grazie ad alcuni romanzi. La sua produzione, rimasta sconosciuta in Italia per decenni, ha conosciuto recentemente nuove traduzioni. Ha avuto una relazione con Joseph Roth.<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> L\u2019orma editore<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 1931 \u2013 2016 in Italia<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 240 pg<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 16.00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cA ognuno viene chiesto solo ci\u00f2 che pu\u00f2 dare\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Giselle Kron \u2013 ma tutti la chiamano Gilgi \u2013 \u00e8 una giovane cittadina di Colonia, ai tempi della Repubblica di Weimar. Ama il rigore e l\u2019autodisciplina, ama programmare e controllare la vita. Odia bighellonare. Lavora come dattilografa e segretaria, studia le lingue, traduce, si fabbrica i vestiti da s\u00e9, scrive e sogna di viaggiare. Ha una stanzetta in fitto, uno studiolo in cui si rifugia sola col suo grammofono e la sua amata macchina da scrivere. Gilgi ha davanti a s\u00e9 un\u2019intera esistenza fatta di obiettivi da realizzare e di vita elencata da spuntare, e dove c\u2019\u00e8 spazio solo per qualche relazione amicale: con Olga, o con Pit. Eppure, dal compimento del suo ventunesimo compleanno, quell\u2019impalcatura ordinata che \u00e8 la sua vita comincia pian piano a incrinarsi: \u201cTu non sei nostra figlia\u201d, le sussurra, la signora Kron, dando finalmente concretezza a quel senso di estraneit\u00e0 con cui, da sempre, Gilgi convive. Sar\u00e0 allora una vecchia sartina \u2013 col dito uncinato come la strega di Hansel e Gretel \u2013 in un quartiere poverissimo di Colonia, a raccontarle la verit\u00e0 su sua madre. Tuttavia, il disordine vero irrompe e stravolge, sul serio, la piccola Gilgi col suo inciampo in Martin Bruck. Sar\u00e0 con lui che quella ragazza \u201cavara di s\u00e9 stessa\u201d \u2013 come la definisce Olga \u2013, scoprir\u00e0 l\u2019altra sua met\u00e0, quella in cui domina il suo essere donna e il suo essere amore, e le due parti combatteranno strenuamente in quel vero e proprio teatro bellico che sar\u00e0 l\u2019animo di Gilgi\u2026<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> La storia di una donna che vuole vivere la sua vita, i suoi amori e le sue passioni sfidando pregiudizi e convenzioni della sua epoca. Stare al passo di Gilgi \u00e8 stancante: la strada dell\u2019autodeterminazione femminile, d\u2019altronde, insegna che solo le delusioni sono i veri insegnamenti e che per stare nel mondo senza esserne travolti bisogna imparare a rispettare s\u00e9 stessi e le proprie credenze, fino all\u2019ultimo respiro. La Keun descrive, con straordinaria coscienza, quella trasformazione della donna in persona che si compir\u00e0 di l\u00ec a qualche anno, mostrando anche un\u2019indiscutibile consapevolezza del proprio tempo (e gi\u00e0 ricorre, nel testo, quel senso di colpa che ritroveremo, poi, in tanta letteratura tedesca) \u2013 in un tempo che era gi\u00e0 terribilmente cruciale per la Germania, tutta chiusa in quel suo \u201camore importuno per la patria\u201d \u2013 che, non a caso, alla Keun coster\u00e0 la censura, anche in Italia. Colpisce, nel romanzo, la progressiva evoluzione della lingua, che da sincopata, involuta, infantile e netta si fa via via, di pari passo con la maturazione della protagonista, cogitabonda, articolata, e raggiunge vertici di alta poesia e abbaglianti intuizioni.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-451373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=451373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=451373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=451373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=451373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}