{"id":451261,"date":"2018-10-30T11:13:37","date_gmt":"2018-10-30T10:13:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=451261"},"modified":"2018-10-30T17:31:14","modified_gmt":"2018-10-30T16:31:14","slug":"maltempo-categorie-economiche-e-forze-politiche-chiedono-lo-stato-di-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/maltempo-categorie-economiche-e-forze-politiche-chiedono-lo-stato-di-emergenza\/","title":{"rendered":"Maltempo, categorie economiche e forze politiche chiedono lo stato di emergenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Il giorno dopo la forte ondata di maltempo che ha colpito il savonese dal mondo dell\u2019economia e dalla politica arriva immediata la richiesta al Governo dello <strong>stato di calamit\u00e0 naturale<\/strong>: ancora <strong>incalcolabili e senza precedenti i danni<\/strong> provocati dalla mareggiata, dal vento e dalle forti piogge che hanno flagellato senza sosta le localit\u00e0 del savonese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_281\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_281\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPer la Liguria sembra non esserci tregua. Dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi ad agosto, ieri la nostra citt\u00e0 e l\u2019intero territorio regionale hanno affrontato l\u2019ennesima emergenza dovuta al grave maltempo, che ha causato danni ingenti alle citt\u00e0, ai trasporti, alle attivit\u00e0 economiche e, purtroppo, ha fatto anche una vittima nel savonese. Per far fronte con efficacia e rapidit\u00e0 a questa drammatica situazione, chiediamo alla Regione di attivarsi subito nel chiedere al Governo lo Stato di emergenza per la Liguria\u201d afferma il <strong>gruppo Pd in Regione Liguria<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cE ci auguriamo che questa volta dal Governo arrivi una risposta immediata per iniziare a ricostruire, a risarcire i danni e per non far cadere il nostro territorio in una situazione di crisi e isolamento ancor pi\u00f9 grave di quella venutasi a creare dopo il 14 agosto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome Partito Democratico gi\u00e0 da ieri stiamo monitorando la situazione con i nostri eletti e rappresentanti nei Comuni e nei Municipi, insieme porteremo avanti ogni richiesta di intervento al Governo nell\u2019interesse della popolazione. E ci batteremo perch\u00e9 da Roma la risposta non arrivi con i tempi biblici e i tentennamenti che purtroppo hanno caratterizzato e stanno caratterizzando le scelte del Decreto Genova\u201d conclude il Pd. <\/p>\n<p>Stessa posizione anche per il <strong>Movimento 5 Stell<\/strong>e: \u201cIl giorno dopo l\u2019eccezionale tempesta che ha colpito il Paese, la Liguria fa i conti: a pagare un prezzo altissimo, soprattutto strade e porti. Sconcertati dalla portata della calamit\u00e0 che si \u00e8 abbattuta soprattutto sulla costa del Levante, abbiamo chiesto lo stato di calamit\u00e0 per tutta la regione\u201d.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in prima mattinata, il consigliere Fabio Tosi, impegnato poi in un giro di ricognizione con il presidente della Regione Giovanni Toti, ha avvisato il parlamentare del MoVimento 5 Stelle, Roberto Traversi. \u201cI danni sono ingenti. Rapallo in particolare fa quasi impressione: sembra sia stata bombardata \u2013 ha dichiarato Tosi -. Nel pomeriggio di ieri, la mareggiata ha addirittura sfondato il molo, demolendone un tratto importante con conseguenti allagamenti\u201d.<\/p>\n<p>Non solo Tigullio per\u00f2, visto che gli eventi meteorologici hanno interessato quasi tutta la Liguria. \u201cI danni si estendono infatti da Sarzana alla provincia di Savona \u2013 spiegano i consiglieri del Gruppo -. Ovunque, la viabilit\u00e0 \u00e8 resa difficoltosa se non impossibile da alberi caduti sulle provinciali o voragini nell\u2019asfalto, come quella che ha letteralmente inghiottito la strada che collega Santa Margherita a Portofino, che ora \u00e8 isolata. Danni ingenti poi anche a porti turistici e lungomari, invasi da imbarcazioni e auto distrutte. Ora, spetta alla politica schierarsi a fianco dei cittadini liguri provati dall\u2019ennesima emergenza e che Roma predisponga lo stato di calamit\u00e0, approntando le misure necessarie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVite spezzate, strade che non esistono pi\u00f9, paesi isolati, e ancora una dannata volta, un disperato bisogno di risorse economiche per la ricostruzione. In questo difficilissimo momento per la Regione, un plauso va alla complicatissima macchina dei soccorsi, dalla Protezione civile a tutti volontari, che nonostante i tragici eventi si sono mossi in tempo e, ancora ora, a dispetto delle ignoranti critiche di chi ha parlato di inutili allarmismi, hanno fatto e stanno facendo in modo che una situazione gi\u00e0 difficilissima non assuma i toni della tragedia pi\u00f9 nera. \u00c8 un momento di rispetto e dolore profondo per chi, di nuovo, ha perso tutto. Per chi ancora una volta, si trova costretto a ricominciare da zero, ed \u00e8 solo, in questa tragedia. Ma \u00e8 anche finito il tempo delle attese. Ora il Governo deve intervenire immediatamente, il tempo delle parole \u00e8 scaduto, \u00e8 tempo di stanziare le risorse utili alla Liguria affinch\u00e9 sia gli Enti pubblici che i soggetti privati possano avere la certezza di economie sufficienti a ripristinare lo stato delle cose ante disastro. \u00c8 questo valga sia per la riviera e altrettanto per l\u2019entroterra\u201d il commento di <strong>Angelo Vaccarezza, consigliere regionale di Forza Italia in Regione.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Liguria \u00e8 stata nuovamente colpita ed \u00e8 purtroppo, ancora una volta, al centro della cronaca nazionale. Insieme ad altre Regioni, infatti, in uno scenario apocalittico, il nostro territorio \u00e8 stato flagellato dal maltempo ed ancora ci sono segnali di allerta. Ieri un cornicione \u00e8 crollato ad Albisola Superiore uccidendo una donna, a Rapallo ha ceduto la parte superiore della diga del porto Carlo Riva, di circa una trentina di metri. Barche, anche di rilevanti dimensioni alla deriva, altre affondate. 19 persone salvate nella notte dai vigili del fuoco e dai soccorritori, ancora una volta straordinari. I negozi, i ristoranti ed i dehors del lungomare non ci sono pi\u00f9. Le infrastrutture balneari completamente distrutte\u201d afferma il <strong>deputato di Forza Italia, Roberto Bagnasco<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuesta mattina sono intervenuto in aula ed ho chiesto al Governo \u2013 insieme ai colleghi Cassinelli, Gagliardi e Mule\u2019 \u2013 d\u2019inserire nella prossima manovra economica, investimenti straordinari per tutte le emergenze ambientali. Queste sono le vere priorit\u00e0 del Paese, sulle quali si pu\u00f2 e si deve trovare un\u2019autentica unit\u00e0 operativa\u201d conclude. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-maltempo-502093.jpg\" alt=\"danni maltempo\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Nelle scorse ore il capogruppo di <strong>Rete a Sinistra\/LiberaMente Liguria Gianni Pastorino<\/strong> ha scritto al presidente Toti, sollecitandolo a compiere con urgenza tutto il necessario affinch\u00e9 siano dichiarati lo \u201cstato di emergenza nazionale\u201d e lo \u201cstato di calamit\u00e0 naturale\u201d a seguito dell\u2019alluvione che si \u00e8 abbattuto ieri sulla Liguria.<\/p>\n<p>\u201cDa questa mattina siamo impegnati in una serie di sopralluoghi a ponente e a levante di Genova: abbiamo visto cosa \u00e8 successo ad Arenzano, Cogoleto e su tutto il litorale del ponente genovese. Sappiamo inoltre quello che \u00e8 successo a Rapallo e in moltissimi altri comuni rivieraschi. Vista la situazione non abbiamo esitato a scrivere immediatamente a Toti perch\u00e9 sia dichiarato lo stato di emergenza nazionale \u2013 dichiara Pastorino \u2013 La conta dei danni va progressivamente definendosi: i nubifragi delle ultime ore hanno compromesso seriamente numerose localit\u00e0 costiere e dell\u2019entroterra, mettendo a rischio strade e trasporti, ma anche tantissime attivit\u00e0 economiche e aziende agricole. Scenario angosciante; difficilissimo tornare alla normalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta emerge con chiarezza la fragilit\u00e0 del nostro territorio, martoriato da decenni di cementificazione indiscriminata, da un lato, e dall\u2019altro da un progressivo e costante abbandono delle aree interne \u2013sottolinea Pastorino \u2013 Manca sia la manutenzione, sia, probabilmente, la programmazione di interventi strategici a difesa delle coste. Frane e smottamenti sono un triste monito, plastica rappresentazione di un disegno politico non improntato alla sostenibilit\u00e0. Un male pagato a caro prezzo da tutta la comunit\u00e0 dei liguri. Ci domandiamo: per quanto tempo ancora dovremo pagare?\u201d<\/p>\n<p>La <strong>mareggiata<\/strong> che si \u00e8 abbattuta sulla costa ligure con onde anche di 6 metri d\u2019altezza, unita all\u2019intensit\u00e0 del vento che ha soffiato ad una media di 170 chilometri all\u2019ora, ha<strong> devastato ovunque gli stabilimenti balneari<\/strong>. L\u2019acqua del mare ha superato la linea della spiaggia avanzando su strade e marciapiedi e allagando di conseguenza anche le strutture del litorale.<\/p>\n<p>\u201cLe imprese balneari liguri riscontrano danni per milioni di euro \u2013 spiega Sonia Carol\u00ec, referente sindacale dei <strong>Balneatori Cna Liguria<\/strong>. \u2013 Servono provvedimenti immediati per il riconoscimento dello stato di calamit\u00e0 naturale e aiuti alle imprese\u201d.<\/p>\n<p>Non si contano i detriti, i sassi e i danneggiamenti alle attrezzature e ai servizi per gli stabilimenti balneari che dovranno provvedere alla pulizia e al ripristino, ma la distruzione causata da questa storica mareggiata \u00e8 ingente. \u201cLanciamo un accorato appello all\u2019assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e all\u2019assessore regionale al Demanio Marco Scajola affinch\u00e9 si adoperino, ancora una volta, nel sostenere la categoria estremamente provata dalle conseguenze degli eventi\u201d conclude Sonia Carol\u00ec.<\/p>\n<p class=\"m_1444904444762497696gmail-MsoNoSpacing\">E il<strong> Sib-Confcommercio ha inviato una lettera stamane al Premier Giuseppe Conte<\/strong> e, per conoscenza, al Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, dai Sindacati di categoria S.I.B. Confcommercio, FIBA Confesercenti e OASI Confartigianato. \u201cLe immagini delle mareggiate e delle trombe d\u2019aria, che hanno infierito sulle nostre coste, sono assai eloquenti per rappresentare la forza devastante della natura su aziende gi\u00e0 martoriate da una condizione di assoluta precariet\u00e0 ed incertezza normativa, a causa della scelta ingiusta e scellerata di applicare la Direttiva Bolkestein a un settore che andrebbe escluso per ragioni giuridiche economiche e sociali \u2013 dice la missiva -. \u00c8 proprio questa attuale assurda condizione di aziende a termine, (in quanto le concessioni demaniali sono tutte a scadenza il prossimo 31 dicembre 2020), che impedisce, per le numerosissime aziende colpite, ogni possibilit\u00e0 di investimento per il ripristino della loro\u00a0 funzionalit\u00e0; per molte spiagge \u00e8 persino a rischio l\u2019attivit\u00e0 nella prossima stagione estiva\u201d.<\/p>\n<p class=\"m_1444904444762497696gmail-MsoNoSpacing\">\u201cNon chiediamo soldi pubblici ma solo tempo per poter continuare ad essere il \u2018fiore all\u2019occhiello\u2019 del turismo del nostro Paese. E\u2019 tempo di affrontare la questione balneare dando certezza e continuit\u00e0 aziendale a un settore che da troppo tempo chiede, non risorse pubbliche, ma, semplicemente, di essere messo nelle condizioni di poter continuare a svolgere il proprio lavoro\u201d.<\/p>\n<p class=\"m_1444904444762497696gmail-MsoNoSpacing\">\u201cIl 2 luglio scorso Le abbiamo chiesto di rinunciare all\u2019impugnativa davanti alla Corte Costituzionale delle leggi regionali liguri, emanate in materia a difesa delle aziende balneari, e di trasformarle in leggi nazionali. Siamo disponibili ad esaminare le eventuali proposte alternative. Ci\u00f2 a cui le imprese balneari italiane non sono pi\u00f9 disponibili ad accettare sono posizioni dilatorie condite da formali, quanto generiche, assicurazioni e dichiarazioni di vicinanza e condivisione. Riteniamo che sia ormai arrivato il tempo di interventi normativi per mettere in sicurezza il settore e fornire una continuit\u00e0 di lavoro a 30 mila aziende balneari, quasi tutte a conduzione familiare\u201d. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/rapallo-passeggiata-e-porticciolo-distrutti-502126.jpg\" alt=\"rapallo, passeggiata e porticciolo distrutti\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p class=\"m_1444904444762497696gmail-MsoNoSpacing\">\u201cDopo le sue ripetute assicurazioni di un interessamento della maggioranza parlamentare, di cui \u00e8 espressione, di risolvere questo problema \u2013 conclude la nota \u2013 le imprese balneari confidano in Lei e nel Suo governo per \u00a0passare, finalmente, dalle parole ai fatti\u201d.<\/p>\n<p>E una dura <strong>stangata \u00e8 arrivata anche per il settore della pesca<\/strong>: colpite tutte le marinerie da Lerici a La Spezia, Rapallo e il Golfo del Tigullio, Genova Quinto e Genova Boccadasse, Savona, Spotorno e Alassio.<\/p>\n<p>Nella notte la forza inarrestabile del mare ha colpito pesantemente l\u2019intera costa con l\u2019acqua e il vento che hanno spazzato via tutto quello che hanno incontrato sul loro cammino. La violentissima tempesta non ha risparmiato nessuna zona, causando per la mitilicoltura ingenti danni sia per gli stabilimenti a terra, sia per le reste e le imbarcazioni in mare. La piccola pesca, da levante a ponente conta oggi la perdita di numerose imbarcazioni e neanche i piccoli pescherecci che effettuano la pesca a strascico sono rimasti illesi dal passaggio del mare.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un duro risveglio quello della costa ligure \u2013 affermano il Presidente di <strong>Coldiretti Liguria<\/strong> Gianluca Boerie il Delegato Confederale Bruno Rivarossa \u2013 dove i danni registrati sono stati di ingenti proporzioni. Alcune imprese hanno visto nel giro di poche ore perdere tutto, dalle imbarcazioni agli stabilimenti, fino al prodotto come nel caso dei mitilicoltori. Bisogna attivarsi immediatamente per cercare, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, di rimettere in piedi un settore cardine dell\u2019economia della nostra regione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCome Coldiretti Liguria abbiamo gi\u00e0 predisposto una richiesta alla Regione Liguria e agli organi competenti per l\u2019immediato riconoscimento della calamit\u00e0 naturale in tutta la regione a seguito delle avverse condizioni meteorologiche che hanno causato questi gravi danni, e la conseguente attivazione del fondo di solidariet\u00e0 cos\u00ec come previsto dall\u2019Art. 14 del D.L. 154\/2004. Serve per\u00f2 un impegno straordinario per dare alle imprese e al territorio ligure un sostegno vero e celere, per non perdere il patrimonio anche ambientale che il settore pesca genera\u201d.<\/p>\n<p>Il maltempo di questi giorni ha lasciato pesanti strascichi sulle coltivazioni, soprattutto per i danni provocati dal forte vento. A lanciare l\u2019allarme, da Ponente a Levante, sono i responsabili territoriali della <strong>Confederazione Italiana Agricoltori<\/strong>. \u201cIl vento ha provocato danni ingenti a serre e coltivazioni nella zona di Sarzana e in Val di Magra. Naturalmente, in questo periodo dell\u2019anno, sono stati soprattutto gli ulivi a riportare le conseguenze peggiori, con tantissime olive andate perdute ed il rischio concreto di un forte calo nella produzione e nella qualit\u00e0 dell\u2019olio\u201d, riporta Alessandro Ferrante, presidente di Cia Liguria di Levante, l\u2019associazione costituitasi la scorsa primavera per rappresentare le strutture territoriali unificate delle province di Genova e La Spezia.<\/p>\n<p>Situazione altrettanto grave a Ponente, come riferisce il direttore di Cia Savona, Osvaldo Geddo: \u201cIl vento ha fatto strage, soprattutto, tra Albenga e Ceriale, dove sono stati danneggiati tunnel, serre e magazzini. Anche per noi il danno \u00e8 diffuso soprattutto in olivicoltura, dove la perdita di produzione sar\u00e0 sicuramente superiore ad un terzo del raccolto. Un dato ancora pi\u00f9 grave se pensiamo alle premesse di questa annata, dato che ci si attendeva un ottimo raccolto sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo e che, adesso, le previsioni andranno necessariamente riviste al ribasso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe ricadute del maltempo sulle coltivazioni liguri sono state ingenti sia a Levante che a Ponente \u2013 sintetizza Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria -. Occorre dunque che la Regione proceda con urgenza ad una ricognizione dell\u2019intero territorio, ed invitiamo le stesse aziende a segnalare con tempestivit\u00e0 i danni subiti\u201d.\u00a0<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/danni-agricoltura-maltempo-502166.jpg\" alt=\"danni agricoltura maltempo\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cDa questa mattina \u2013 sottolinea il presidente ligure di <strong>Confagricoltura,<\/strong> Luca De Michelis \u2013 i nostri uffici sono pronti a supportare le imprese nella segnalazione dei danni occorsi alle proprie aziende, come previsto dalla normativa vigente. Ricordo che sul portale di Confagricoltura Liguria \u00e8 scaricabile sia la normativa che la modulistica necessaria a questo passaggio fondamentale per poter acquisire lo \u2018status\u2019 utile a richiedere lo stato di calamit\u00e0\u201d. \u201cUna prima spannometrica analisi \u2013 prosegue De Michelis \u2013 ci fa dire che siamo di fronte all\u2019ennesimo disastro naturale. A Levante stimiamo di aver perso almeno un terzo delle olive che in questi giorni erano oggetto di bacchiatura e raccolta. Il tutto, tragicamente, in un\u2019annata di qualit\u00e0 e resa ottime\u201d. Strade interrotte nell\u2019entroterra, aziende zootecniche isolate, colture in pieno campo distrutte anche a Ponente, da Albenga, Ceriale, Borghetto Santo Spirito fino al Sanremese. Serre e \u201ctelini\u201d divelti da raffiche di vento superiori ai 180 km\/h.<\/p>\n<p>\u201cSiamo in presenza \u2013 sottolinea Andrea Sampietro, direttore regionale di Confagricoltura \u2013 di fenomeni ormai tragicamente sempre pi\u00f9 presenti e ahinoi ineluttabili e drammaticamente incontrastabili. Quando il vento per oltre 24 ore spira mediamente a pi\u00f9 di 120 km\/h, con picchi a 180 all\u2019ora, quando il mare raggiunge onde che si infrangono sulla costa con mostruose altezze pari a tre piani di una casa, quando si registrano picchi monsonici di pioggia da 450 millimetri in 15 minuti, siamo davvero impotenti\u201d.<\/p>\n<p>Danni provocati dal vento, da trombe d\u2019aria, frane e nubifragi. La situazione \u00e8 resa ancora pi\u00f9 difficile per la carenza di energia elettrica in diverse zone. \u201cNon ci resta \u2013 continuano da Confagricoltura Liguria \u2013 che agire sempre pi\u00f9 non solo sul piano della prevenzione ma, soprattutto, su quello assicurativo che ad oggi non \u00e8 adeguato alla realt\u00e0. Polizze \u2018capestro\u2019 che vedono pagare premi pari ad una volta e mezzo il valore delle colture assicurate, non sono pi\u00f9 accettabili. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 procrastinare la nascita di un vero \u2018Consorzio di Bonifica e Difesa agricolo\u2019 regionale, e soprattutto non si pu\u00f2 non agevolare, seriamente, il ritorno alle campagne, perch\u00e9 la natura abbandonata e vituperata si riprende tutto con gli interessi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE, purtroppo \u2013 continua Confagricoltura Liguria \u2013 c\u2019\u00e8 ancora chi oggi nei PUC comunali vorrebbe cementificare i terreni agricoli, chi \u00e8 pronto a fare la conta dei danni, ma si dimentica che una corretta gestione del territorio certamente non potrebbe nulla contro onde di 8 metri e venti da 180 km\/h, ma potrebbe mitigare almeno in parte ci\u00f2 che succede\u201d.<\/p>\n<p>Un ultimo grido di allarme per i danni provocati dal maltempo arriva dal presidente provinciale della <strong>Confcommercio<\/strong> Vincenzo Bertino: \u201cAbbiamo ricevuto molte segnalazioni di esercizi commerciali allagati e pesantemente danneggiati\u201d afferma. \u201cTantissime aziende hanno subito danni incalcolabili e ci sono tutti gli elementi per la richiesta dello stato di calamit\u00e0 naturale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questa situazione sono numorse le aziende che ora rischiano la chiusura se non arriver\u00e0 in tempi brevi un rapido intervento pubblico, con aiuti per la ricostruzione e la ripresa delle attivit\u00e0 medesime\u201d conclude il presidente Bertino.<\/p>\n<p>Ecco l<strong>\u2019appello di Fiva-Confcommercio<\/strong>: \u201cA tutti i parlamentari savonesi, i consiglieri regionali ; consiglieri comunali, non dimenticate una\u00a0categoria\u00a0che\u00a0sicuramente non ha avuto danni materiali nelle propria impresa ma \u00e8\u00a0certamente tra quelle pi\u00f9 penalizzata dal mal tempo Gli operatori su aree pubbliche. Proprio in questi giorni, vi sono aziende che sperano di recuperare la loro quota di guadagno\u00a0\u00a0perch\u00e9 sino ad oggi le loro risorse sono servite per il\u00a0pagamento di tasse\u00a0e tributi. Il maltempo che ha colpito la Liguria far\u00e0 perdere almeno quattro o cinque giorni di lavoro che per alcune categorie (fiore e piante) tra i pi\u00f9 importanti della stagione. La normativa sulle allerta maltempo\u00a0individua con il colore arancione\u00a0la sospensione dei mercati, molte volte capita, causa l\u2019estensione della zona di allerta che piove in una zona ma a 20 km no\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChiediamo ai politici\u00a0\u00a0in un momento ove si dovranno riscrivere le norme sui mercati e su gli ambulanti di ricordarsi anche di questo problema magari inserendo una norma di recupero nella domenica successiva, oppure creando\u00a0\u00a0l\u2019istituzione del fondo, oppure nelle norme sul plateatico o\u00a0semplicemente lasciando al buon senso degli operatori durante le allerte arancioni\u00a0\u00a0di aprire o no la propria attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE comunque\u00a0oggi non escludeteli da la stato di calamit\u00e0 naturale. Ringraziamo anticipatamente, esprimo tutta la solidariet\u00e0 possibile a nome personale e della mia categoria a tutti coloro che hanno subito danni\u201d conclude Fiva-Confcommercio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Danni anche per il settore della pesca, prime reazioni all&#8217;ondata di maltempo che ha messo in ginocchio il savonese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35,31],"tags":[104339,59639,19164,3356],"class_list":["post-451261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-allerta-meteo-29-ottobre","tag-danni-maltempo","tag-stato-di-calamita-naturale","tag-stato-di-emergenza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=451261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=451261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=451261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=451261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}