{"id":451068,"date":"2018-10-27T15:19:47","date_gmt":"2018-10-27T13:19:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=451068"},"modified":"2018-10-27T15:19:47","modified_gmt":"2018-10-27T13:19:47","slug":"marco-basso-verso-abu-dhabi-2019-il-racconto-special-olympics-di-mamma-elsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/marco-basso-verso-abu-dhabi-2019-il-racconto-special-olympics-di-mamma-elsa\/","title":{"rendered":"Marco Basso verso Abu Dhabi 2019: il racconto Special olympics di mamma Elsa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Eunike e special olympics: Elsa Massone ha raccontato la storia del figlio <strong>Marco Basso<\/strong>, atleta albisolese convocato per i prossimi Giochi mondiali Special olympics che si svolgeranno a marzo 2019 ad Abu Dhabi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_165\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_165\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201c\u00c8 normale che tremi signora, lo avvolga di pi\u00f9 nella copertina quando lo allatta\u201d<\/p>\n<p><strong>Marco, mio figlio, nasce il 5 gennaio del 1988<\/strong> e ho subito la sensazione che ci sia qualcosa che non va. Sento dei tremori nel suo corpicino, ma in ospedale tutti mi rassicurano. Poi, a distanza di due giorni, mi vengono a chiamare per dirmi: \u201cMarco ha crisi convulsive, lo trasportiamo all\u2019ospedale Gaslini\u201d. Da quel\u00a0<span class=\"m_-6319797306173119723text_exposed_show\">momento inizia il nostro calvario. \u201cNostro\u201d perch\u00e8 i problemi di salute del mio bambino coinvolgono tutti gli affetti che ci circondano, la famiglia allargata.<\/span><\/p>\n<p>Dopo un mese Marco torna finalmente a casa ma lo fa senza una diagnosi. Ricordo ancora perfettamente le parole del professor Serra al momento delle dimissioni: <strong>\u201cGli esami sono tutti a posto, ma qualcosa non mi convince\u201d<\/strong>. Aveva ragione. Marco sembrava come rallentato, in tutto quello che faceva, persino nella percezione del dolore. Quando, ad esempio, cadeva a terra, piangeva sempre quell\u2019attimo dopo ed io, nonostante tutti mi dicessero di stare tranquilla, che \u201cnon ha niente\u201d, tranquilla non lo sono mai stata.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso poi <strong>sono iniziati gli episodi convulsivi<\/strong> che non erano riconducibili all\u2019epilessia, cos\u00ec Marco fu sottoposto ad una serie di ospedalizzazioni senza mai riuscire a capire quale fosse la causa scatenante e se queste convulsioni fossero correlate al ritardo evolutivo di Marco. Ancora oggi non esiste una diagnosi precisa, qualcuno ha azzardato una forma di autismo atipico con annessa una disabilit\u00e0 intellettiva grave.<\/p>\n<p>Dopo un momento di smarrimento, dove mi sono sentita letteralmente cadere il mondo addosso, <strong>ho trovato nel calore della mia famiglia un sostegno prezioso<\/strong>, che mi ha aiutato tantissimo dal punto di vista psicologico ma anche pratico. Ho reagito e ho capito che l\u2019unico modo per aiutare mio figlio era trattarlo come gli altri bambini, pretendere da lui 100 per ottenere 30 ed essere contenta di quel 30 perch\u00e9 lui si era impegnato al massimo per ottenerlo.<\/p>\n<p>Il cammino scolastico fino alla terza media \u00e8 stato meraviglioso, perch\u00e9 Marco \u00e8 stato affiancato da insegnanti di sostegno e non che lo hanno incluso perfettamente all\u2019interno delle classi, pur non riuscendo Marco n\u00e8 a scrivere n\u00e8 a leggere. Marco ha frequentato poi il liceo sportivo, ma la scuola superiore non era ancora pronta all\u2019inserimento di ragazzi con disabilit\u00e0 e solo la bravura del suo insegnante di sostegno ha fatto si che anche quegli anni passassero comunque abbastanza sereni.<\/p>\n<p>Purtroppo, <strong>finita la scuola il nulla<\/strong>. Non esistono ancora realt\u00e0 capaci di inserire giovani con disabilit\u00e0 gravi, ma non gravissime. <strong>La troppa burocrazia scoraggia qualsiasi volont\u00e0<\/strong>. Cosi Marco oggi frequenta un centro diurno, ma nel mio cuore so che quello non \u00e8 il suo posto, anche lui lo manifesta, ma non abbiamo alternative.<\/p>\n<p><strong>Marco, se non coinvolto in un rapporto quasi uno a uno, tende a isolarsi<\/strong>, ad osservare da lontano, come se avesse paura di mettersi in gioco. Spesso ha bisogno di aiuto per inserirsi in un gruppo e per manifestare quello che prova. A volte poi scoppia a piangere come un bambino, e solo chi lo conosce sa che magari \u00e8 stata l\u2019emozione di una musica particolare o il fatto di non sentirsi considerato o ancora, pi\u00f9 semplicemente, un po\u2019 di stanchezza. In poche parole, Marco richiede attenzioni.<\/p>\n<p><strong>Lo sport<\/strong>.<br>\nMarco cresce ed inevitabilmente iniziano a emergere le diversit\u00e0 con i suoi coetanei: infatti spesso mi chiede \u201cmamma, perch\u00e9 io non sono in grado?\u201d. Ecco, \u00e8 in momenti come questo che non ho le risposte giuste da dargli perch\u00e9 non le ho io dentro di me. <strong>Sono momenti che non vorrei vivere<\/strong>: quando gli altri lo deridono io stringo i denti, cerco di tacere perch\u00e9 voglio che lui impari a difendersi da solo ma, a volte, di fronte alla cattiveria pura, intervengo, decisa. Si vede che a volte anche io \u201cnon sono in grado\u201ddi lasciar andare, ma a volte non si pu\u00f2, non si deve.<\/p>\n<p><strong>Marco ha iniziato a nuotare gi\u00e0 da quando aveva due anni<\/strong> perch\u00e9, a causa di una rigidit\u00e0 muscolare, i medici mi hanno sempre consigliato il nuoto. In acqua tutta la sua rigidit\u00e0 scompare e lui \u00e8 e si sente libero, \u00e8 a suo agio e, quando va sott\u2019acqua, \u00e8 armonioso.<\/p>\n<p><strong>Un giorno scopre la bicicletta<\/strong> e anche li si diverte, prova a sfidarsi e va veloce, felice. Marco \u00e8 sempre con me, con mio marito \u2013 che non \u00e8 suo padre biologico \u2013 sua sorella Marzia e la zia Lella che, seguendolo come un\u2019ombra, non perde un solo piccolo progresso che compie, perch\u00e8 lo compie.<\/p>\n<p>Poi all\u2019improvviso, tramite una parente di Alessandria che conosce un\u2019atleta Special Olympics, scopro che ad Albisola sta prendendo forma un team: si chiama\u00a0<strong>Eunike<\/strong>, in memoria di Eunice Kennedy Shriver, la fondatrice del Movimento. <strong>Eunike \u00e8 il posto adatto per diventare un atleta<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi informo e ho un primo approccio con\u00a0<strong>Serena Taccetti\u00a0ed\u00a0Eleonora Ferrari, le coach di questa associazione<\/strong>, ed \u00e8 amore a prima vista. Marco inizia un corso di musical e conosce altri ragazzi e, incredibile per me, inizia a relazionarsi con tutti. <strong>Inizia una vita sociale nuova<\/strong> perch\u00e8, oltre a fare sport, queste persone si frequentano, escono la sera, condividono momenti extra-sportivi, in sostanza diventano amici. Marco ogni volta rientra a casa felicissimo. E cosi <strong>anch\u2019io entro in punta di piedi nel mondo special olimpycs<\/strong> e ne rimango affascinata, \u00e8 un movimento continuo. Dopo il musical propongono per Marco la corsa con le racchette da neve. \u201cMa siamo al mare!\u201d esclamo io; mi rispondono: \u201cDov\u2019\u00e8 il problema? ci alleniamo sulla spiaggia e poi andiamo a fare i nazionali invernali in montagna\u201d. Detto fatto, e Marco con i suoi amici si allena e parte per cinque giorni con il suo team per partecipare agli eventi, durante i quali quasi non chiama perch\u00e9 ha da fare.<\/p>\n<p>Poi <strong>\u201cAbbiamo il mare, alleniamoci a nuotare\u201d<\/strong>. Eleonora guarda Marco e dice: \u201cQuesto \u00e8 il tuo mondo\u201d; nuotano e chiacchierano e se non c \u00e8 Eleonora ecco Federica, nuotatrice esperta in piscina che, per seguire Marco in mare aperto, vince le sue paure. Il bello del mondo special olympics \u00e8 tutto l\u2019amore e l\u2019entusiasmo che avvolge chi ne fa parte.<\/p>\n<p><strong>I Mondiali ad Abu Dhabi<\/strong><br>\nEleonora e Serena un giorno mi chiamano e dicono: \u201cStasera ci sei con Biro (mio marito) dopo il musical? Vi diamo due o tre notizie per i Giochi nazionali invernali\u2026\u201d.<br>\nAndiamo e ci sono anche altri genitori e altri atleti; spiegano qualcosa sull\u2019evento e poi esordiscono: \u201c<strong>il prossimo anno ci saranno i Giochi Mondiali ad Abu Dhabi<\/strong>\u201c. Lanciano il video dei Giochi a Los Angeles 2015, la passata edizione. Mi emoziono. Alla fine del video Eleonora diventa rossa e palesemente emozionata dice: \u201cAbbiamo l\u2019onore di annunciarvi che <strong>uno dei nostri atleti \u00e8 stato convocato nella disciplina del nuoto in acque aperte<\/strong>\u201c. Si interrompe per qualche secondo e poi esclama: \u201c\u00e8 Marco Basso!!\u201d.<\/p>\n<p>Sgrano gli occhi e provo una serie di sensazioni che non riesco nemmeno a spiegare: <strong>incredulit\u00e0, gioia, orgoglio e anche un p\u00f2 di dolore<\/strong>, perch\u00e9 so che Marco non comprende appieno l\u2019importanza di questa opportunit\u00e0. Infatti \u00e8 frastornato da tanta felicit\u00e0 tutta intorno a lui!<\/p>\n<p>Ora, a distanza di mesi, <strong>Marco incomincia a realizzare che prender\u00e0 un aereo e andr\u00e0 lontano con nuovi amici e un nuovo allenatore<\/strong> (fa un p\u00f2 fatica a capire che Eleonora non nuoter\u00e0 con lui). Ha capito che vedr\u00e0 posti molto belli e soprattutto vivr\u00e0 una bellissima esperienza. Anche io e mio marito andremo ad Abu Dhabi e anzi desidero ringraziare tutto il mondo Special Olympics per questa opportunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Questo mondo offre ai ragazzi la possibilit\u00e0 di crescere facendo sport e di conquistare quelle autonomie che noi genitori a volte non concediamo<\/strong>, perch\u00e9 pensiamo di aiutarli solo proteggendoli e spianandogli la strada, o addirittura non li riteniamo capaci. Special Olympics accresce l\u2019autostima che, almeno per quanto riguarda Marco, \u00e8 bassissima. <strong>Molte volte ha paura di osare perch\u00e9 non si sente all\u2019altezza<\/strong>, ha paura di sbagliare. Special Olympics crea il rapporto con gli altri, perch\u00e9 i nostri figli sanno dare sensazioni incredibili a chi, come coach o atleti partner, fa sport con loro.<\/p>\n<p>Vorrei concludere con una frase che mi ha confidato Elisa, atleta partner senza disabilit\u00e0, che nuota spesso con Marco e che mi ha emozionato tanto: \u201c<strong>Ogni volta che Marco gira la testa nell\u2019acqua e mi sorride io ho gi\u00e0 vinto la pi\u00f9 bella medaglia<\/strong>\u201d<\/p>\n<p><em>Grazie Special Olympics<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco risorto in mare con Eunike: il racconto di sua madre verso i giochi Special olympics di Abu Dhabi, una storia di amore e passione<\/p>\n","protected":false},"author":12631,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32,47714],"tags":[104328,87648,75510,77317,87647],"class_list":["post-451068","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","category-pallanuoto-sport","tag-abu-dhabi-2019","tag-eunike","tag-nuoto-in-acque-libere","tag-special-olympics","tag-sport-unificato","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-marco-basso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12631"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=451068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/451068\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=451068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=451068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=451068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}