{"id":450893,"date":"2018-10-25T16:08:50","date_gmt":"2018-10-25T14:08:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=450893"},"modified":"2018-10-25T16:08:50","modified_gmt":"2018-10-25T14:08:50","slug":"in-tre-fermati-con-mezzo-chilo-di-cocaina-in-auto-a-borghetto-un-patteggiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/in-tre-fermati-con-mezzo-chilo-di-cocaina-in-auto-a-borghetto-un-patteggiamento\/","title":{"rendered":"In tre fermati con mezzo chilo di cocaina in auto a Borghetto: un patteggiamento"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito. <\/strong> Alla fine di settembre era finito in manette insieme a due cittadini marocchini con l\u2019accusa di detenzione ai fini di spaccio di mezzo chilo di cocaina. Questa mattina, per quella vicenda, un albanese di 34 anni, Muca Sokol, ha patteggiato tre anni e sette mesi di reclusione. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_899\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_899\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Al momento l\u2019uomo resta in carcere, ma il suo difensore, l\u2019avvocato Antonio Falchero ha chiesto che al suo assistito (che prima di questo processo era incensurato) la concessione degli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>Nell\u2019udienza di convalida, i tre arrestati avevano dato versioni opposte: Sokol aveva sostenuto di aver soltanto dato un passaggio, gli altri, Abdelali Chbani, di 36, e Rachid Bouzayane, di 44, di averlo ricevuto, ma, ovviamente, nessuno si era assunto la responsabilit\u00e0 del possesso del mezzo chilo di cocaina che i carabinieri della stazione di Borghetto Santo Spirito avevano trovato nel vano della ruota di scorta dell\u2019auto sulla quale viaggiavano. Di fatto, quindi, i tre imputati si erano accusati a vicenda.<\/p>\n<p>In particolare Sokol si era giustificato spiegando al giudice di aver dato un passaggio ai due marocchini (dopo averli visti davanti ad un bar nella zona di corso Europa) e poi di essere sceso dalla sua auto per fare pip\u00ec. In quel frangente \u2013 questa la sua ipotesi \u2013 gli altri due gli avrebbero nascosto la cocaina nel bagagliaio e i contanti (quasi 3 mila euro) sotto i tappettini della vettura. Versione opposta a quella raccontanta di Chbani e Bouzayane (avvocato Domenico Chir\u00f2 in sostituzione del collega Gian Maria Gandolfo) che, al contrario, in aula avevano detto di aver accettato un passaggio dall\u2019albanese, ma senza sapere che sull\u2019auto ci fosse la polvere bianca.<\/p>\n<p>Dopo averli ascoltati (e dopo essersi ritirato per pi\u00f9 di un\u2019ora), il giudice aveva deciso di convalidare l\u2019arresto per tutti e tre gli imputati, ma aveva disposto la custodia cautelare in carcere soltanto per l\u2019albanese, mentre i marocchini (che nel frattempo hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato) erano tornati in libert\u00e0 senza nessuna misura. Evidentemente la versione del conducente della vettura non era stata ritenuta verosimile e, di conseguenza, per lui era arrivato il provvedimento cautelare pi\u00f9 severo.<\/p>\n<p>Le manette per i tre erano scattate a fine settembre in corso Europa a Borghetto. I militari della stazione cittadina avevano fermato l\u2019auto sulla quale viaggiavano per un controllo e, dopo un\u2019attenta perquisizione, avevano trovato droga e contanti. A quel punto i tre erano stati arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;albanese, che era il proprietario della vettura, si era giustificato spiegando di aver dato un passaggio ai marocchini: oggi ha scelto di patteggiare<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1045,662],"class_list":["post-450893","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cocaina","tag-droga","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450893","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=450893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450893\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=450893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=450893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=450893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}