{"id":450776,"date":"2018-10-24T08:58:04","date_gmt":"2018-10-24T06:58:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=450776"},"modified":"2018-10-24T08:58:04","modified_gmt":"2018-10-24T06:58:04","slug":"il-potere-del-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/il-potere-del-caso\/","title":{"rendered":"Il potere del caso"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;Einstein sbagli\u00f2 quando disse: \u201cDio non gioca a dadi\u201d. La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si pu\u00f2 vedere&#8221; \u00e8 una nota provocatoria ed illuminante affermazione del grande scienziato Stephen Hawking. Non \u00e8 questa la sede per chiarire la controversa diatriba intorno al fatto che Einstein fosse credente oppure no, ci\u00f2 che pi\u00f9 mi sembra interessante \u00e8 dare il via ad una delle nostre riflessioni secondo un pensiero altro.<\/p>\n<p>Bene: proviamo ad immaginare due persone, non importa sesso, colore della pelle, et\u00e0 n\u00e9 stato civile o condizione economica, almeno una volta ci\u00f2 che conta \u00e8 come ragionano, dunque, i nostri due soggetti si trovano davanti ad un prato e si accorgono, poich\u00e8 siamo noi i creatori li generiamo dotati del medesimo spirito di osservazione, dicevo, si accorgono che circa la met\u00e0 del manto erboso \u00e8 composto da una fitta coltre di trifogli mentre l&#8217;altra met\u00e0 \u00e8 completamente costituita da erba cipollina, bene, senza entrare nel merito della plausibilit\u00e0 dell&#8217;esempio, ci\u00f2 che ci interessa \u00e8 la reazione dei due al momento della reciproca conferma di quello che appare un dato incontrovertibile.<\/p>\n<p>Se chiunque, infatti, ha la medesima percezione di un fenomeno si ha la tendenza a definire, impropriamente, la percezione identica per tutti come oggettiva. In realt\u00e0 \u00e8 impossibile una esperienza sensibile oggettiva se riconosciamo al termine il suo significato pi\u00f9 corretto, cio\u00e8 privo di soggetto. Una esperienza come quella dell&#8217;esempio \u00e8 semplicemente omogenea a tutti i soggetti che la vivono, provo ad essere ancora pi\u00f9 chiaro con un esempio che riguarda il nostro quotidiano: nessun essere umano avverte di viaggiare ininterrottamente a folle velocit\u00e0 anche quando osserva i propri piedi ben saldi a terra in quanto solidale col movimento del pianeta, cos\u00ec come nessuno \u00e8 in grado di avvertire l&#8217;aumento della velocit\u00e0 di rotazione dello stesso avvicinandosi all&#8217;equatore o il rallentamento se si sposta verso i poli, questo significa che il dato oggettivo \u00e8 la staticit\u00e0 del nostro bel pianeta azzurro? Certo che no, ma di questo ci occuperemo in un prossimo argomentare.<\/p>\n<p>Torniamo ai nostri attenti osservatori: se anche concordano sul dato sensibile non \u00e8 assolutamente scontato che stiano vivendo la medesima esperienza, proviamo ad ascoltare le considerazioni del primo: &#8220;Osserva quale meraviglioso progetto si manifesta ai nostri occhi, la diversa esposizione del terreno che divide lo stesso a met\u00e0 una particolarmente soleggiata e l&#8217;altra quasi sempre in ombra, la caratteristica della falda che rende la met\u00e0 di destra ricca di calcio e l&#8217;altra di potassio, il piccolo corso d&#8217;acqua che intride una sola parte del terreno, quale perfetta predisposizione della natura fa s\u00ec che una parte sia favorevole al trifoglio e dannosa per l&#8217;erba cipollina e viceversa, una minima rappresentazione dell&#8217;ordine universale, ci\u00f2 che vale nel micro meravigliosamente si manifesta nell&#8217;ordine dell&#8217;universo!!!&#8221; Si direbbe una scienziato, ha ricercato la causa di quello che osservava come effetto, ma \u00e8 ora opportuno dare ascolto alle considerazioni dell&#8217;altro personaggio.<\/p>\n<p>Mi sembra abbia un&#8217;aria meno dottorale, quasi ironica ma sicuramente benevola, non mi aspetto erudite disquisizioni n\u00e9 a sostegno n\u00e9 in antitesi alla dotta disamina del primo, infatti si limita ad affermare &#8220;Mi \u00e8 permesso supporre che avresti letto l&#8217;ordine perfetto del tutto anche se le percentuali di terreno fossero state altre o l&#8217;esito del tutto diverso? Mi sbaglio?&#8221; Parafrasando il simpatico Luciano De Crescenzo: mai fidarsi dei punti esclamativi, sono fanatici e pericolosi, molto meglio i punti di domanda, aiutano a pensare senza pregiudizi.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-450776","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=450776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450776\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=450776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=450776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=450776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}