{"id":450535,"date":"2018-10-21T10:39:07","date_gmt":"2018-10-21T08:39:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=450535"},"modified":"2018-10-21T10:42:21","modified_gmt":"2018-10-21T08:42:21","slug":"lannamaria-tragedia-di-albenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/lannamaria-tragedia-di-albenga\/","title":{"rendered":"L\u2019Annamaria, tragedia di Albenga"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_103\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il 17 luglio 1947 \u201cIl Corriere d\u2019informazione\u201d, quotidiano del pomeriggio di Milano, usciva con un titolo struggente \u201cSono arrivate le mamma dei 43 fratellini della morte\u201d.<br>\nL\u2019articolo, a firma di Dino Buzzati, riportava queste tristissime parole<\/p>\n<p>\u00abMentre si affollavano di bambini le corsie dell\u2019ospedale di\u00a0Albenga, sulle acque cominciavano le ricerche della speranza. Piccoli corpi inanimati venivano tratti uno ad uno dalle placide acque e via via erano trasportati nell\u2019ambulatorio della Croce Bianca. Prima delle 23, il ricupero era finito. Intanto, le mamme si addormentavano tristemente, dopo la preghiera per il loro bambino lontano.\u00bb<\/p>\n<p>Si trattava della \u201cTragedia di Albenga\u201d o \u201cTragedia dell\u2019Annamaria\u201d.<br>\nTutti ad Albenga conoscono questa terribile pagina di storia del dopoguerra della citt\u00e0, ci sono ancora molte persone che la ricordano e che non potranno mai dimenticarla.<\/p>\n<p>Sull\u2019onda della testimonianza portata da Max Pezzali la settimana scorsa, ho pensato di raccontarla, perch\u00e9 non tutti la conoscono, soprattutto i pi\u00f9 giovani.<br>\nDurante lo spettacolo di Ottobre De Andr\u00e8, Max Pezzali ci ha raccontato di essere molto legato alla citt\u00e0 di Albenga, perch\u00e9 suo pap\u00e0 \u00e8 un sopravvissuto di quella tragedia.<br>\nSi salvarono 38 bambini. Il pap\u00e0 di Max Pezzali fu uno dei fortunati ad essere portato in salvo.<\/p>\n<p>Era il pomeriggio del 16 luglio 1947. Da Loano salp\u00f2 la motobarca Annamaria con 81 bambini, tutti maschi di et\u00e0 compresa tra i 4 e gli 8 anni, e alcune educatrici.<br>\nErano diretti all\u2019Isola Gallinara. La stessa gita era stata fatta al mattino dalle bambine.<br>\nQuanta felicit\u00e0 nelle voci di quei piccoli! Erano tutti ospiti della Colonia della Solidariet\u00e0 di Loano, istituita a favore dei reduci e dei partigiani. Provenivano da Milano e da Verona.<br>\nTransitarono davanti a Borghetto Santo Spirito, Ceriale fino ad arrivare, intorno alle 18, davanti alla cosa di Albenga, in Regione Burrone.<br>\nDa l\u00ec si vedeva gi\u00e0 molto bene l\u2019Isola Gallinara e i bambini erano felici, intonavano canzoncine con le loro vocine gioiose.<br>\nDalla riva, alcuni ragazzi che si attardavano sulla spiaggia, attirati dalle loro vocine, si alzarono per andare a fare un cenno di saluto a quelle testoline con i cappellini bianchi.<br>\n\u201cEhi ciao bambiniiii!\u201d gridarono con voce festosa i ragazzi sulla riva e i bambini ridevano e cantavano in coro per la bella esperienza della gita in barca. Era solo dieci metri di barca, ma per loro era come una nave da crociera.<br>\nLa barca distava circa cento metri dalla riva ed era visibilmente sovraccarica. Stentava ad emergere dall\u2019acqua.<\/p>\n<p>I piccoli, sentendo i saluti dei giovani sulla spiaggia, fecero appena in tempo a rispondere, quando un rumore squarci\u00f2 la festa. E la vita, per alcuni. La barca fece un accenno di impennata e poi ricadde su se stessa.<br>\nIl terrore in meno di un istante prese il posto della felicit\u00e0 e della spensieratezza. I piccoli cominciarono a buttarsi a grappoli o a cadere in acqua. Nessuno di loro sapeva nuotare.<br>\nGiorgio, Ettore, Luigi e Domenico sulla riva erano increduli. Spensero il sorriso e d\u2019istinto, senza esitazioni, si buttarono in acqua.<br>\nLa barca aveva urtato violentemente un palo che sosteneva lo scarico delle fogne cittadine, che sporgeva a pelo dell\u2019acqua.<br>\nIl natante imbarc\u00f2 subito acqua e in poco tempo affond\u00f2.<br>\nI ragazzi, con tutta la forza che avevano in corpo, raggiunsero il relitto e immediatamente i piccoli ancora in vita si aggrapparono a loro in cinque, sei per volta.<br>\n\u201cMa come faccio? Non posso riuscire a portarne in salvo cos\u00ec tanti in una volta sola.<br>\nEhi piccolini, ne porto uno per volta, va bene? Torno subito. Vuoi aspettatemi qui, ma muovetevi, non state fermi! Muovetevi e io in poco tempo arrivo e vi porto tutti sulla riva.<br>\nChi prendo per primo? Gi\u00e0 \u2026 Chi prendo per primo? E se \u00e8 l\u2019unico che riesco a salvare? E se non ho pi\u00f9 forze per tornare indietro? Come faccio? Ce la devo fare!\u201d<\/p>\n<p>Cominci\u00f2 cos\u00ec per i quattro giovani un estenuante e valoroso salvataggio, fatto di viaggi avanti e indietro per portare pi\u00f9 bambini possibile in salvo sulla riva.<br>\nNel frattempo le voci della tragedia in corso arrivarono alle vie cittadine e ognuno interruppe la propria attivit\u00e0 per correre al mare e soccorrere i piccoli.<br>\nAlbenga rispose alla tragedia aprendo il cuore e tutti si prodigarono come poterono per contribuire al salvataggio.<br>\nDopo i quattro ragazzi, altri si tuffarono per raggiungere i bambini. Anche le ambulanze della Croce Bianca e gli automezzi dei Vigili del fuoco arrivarono sulla riva per portare il loro contributo.<br>\nSi salvarono 38 bambini. Per gli altri 43 e 3 educatrici, non ci fu nulla da fare.<\/p>\n<p>\u201cErano l\u00e0, ritti, vicini vicini, tutti stipati sul barcone solo un momento prima; tanti berrettini bianchi che cantavano felici, e ora, sott\u2019acqua, aprivo gli occhi e vedevo quegli stessi berrettini bianchi, a grappoli, adagiati, che punteggiavano il fondale marino, avvinti l\u2019uno all\u2019altro, oppure alle vesti della loro assistente, in un ultimo disperato tentativo di salvezza\u2026 Non dimenticher\u00f2 pi\u00f9\u201d. (dal sito crocebianca.it)<\/p>\n<p>Sulla spiaggia in Regione Burrone, proprio davanti al tratto di mare in cui si consum\u00f2 la tragedia, oggi c\u2019\u00e8 un monumento a ricordo di una tristissima pagina di storia italiana e della grande e calorosa partecipazione degli albenganesi.<br>\nQuesta triste storia mi fu raccontata molti anni fa da uno degli eroici soccorritori, che oggi purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e che ricordo con affetto.<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[93263],"class_list":["post-450535","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-stile-savonese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=450535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/450535\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=450535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=450535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=450535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}