{"id":449746,"date":"2018-10-10T14:50:27","date_gmt":"2018-10-10T12:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=449746"},"modified":"2018-10-10T18:53:48","modified_gmt":"2018-10-10T16:53:48","slug":"danneggiata-la-lapide-delle-camicie-nere-le-reazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/danneggiata-la-lapide-delle-camicie-nere-le-reazioni\/","title":{"rendered":"Danneggiata la lapide delle Camicie Nere, le reazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Continueremo a esprimere il nostro deciso dissenso a quanto avvenuto sabato scorso, con l\u2019interpellanza parlamentare e con quella comunale, ma questo dissenso deve rimanere sul terreno di una discussione civile e democratica\u201d. Lo afferma il segretario del Pd di Savona, Roberto Arboscello, che cos\u00ec commenta l\u2019atto vandalico che, questa notte, ha interessato la ben nota \u201clapide delle Camicie Nere\u201d che da giorni sta animando il dibattito politico all\u2019ombra della Torretta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Prosegue Arboscello: \u201cPur ribadendo l\u2019assoluta gravit\u00e0 della deposizione della lapide avente i contenuti ormai noti a tutti e l\u2019omaggio reso dal sindaco, fatto gravemente offensivo per la citt\u00e0 di Savona, siamo a condannare e a prendere distanza da gesti come quello avvenuto stamane. I valori dell\u2019antifascismo vanno difesi con altri strumenti, non certo con la violenza\u201d.<\/p>\n<p>Dalla segreteria provinciale del Pd: \u201cSiamo e saremo sempre contrari a ogni atto di violenza. La lapide su cui insieme alle forze armate erano commemorate le Camicie Nere, fatto che continuiamo a ritenere un\u2019offesa a tutta la Citt\u00e0, avrebbe dovuto essere rimossa dal Comune e non essere oggetto di un atto vandalico. L\u2019antifascismo e la democrazia si difendono con la legalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>I capigruppo delle minoranze in consiglio comunale a Savona Pasquali, Meles, Ravera, Pongiglione e Addis aggiungono:\u00a0Ieri come gruppi consiliari dell\u2019opposizione, abbiamo presentato un\u2019interpellanza urgente per chiedere conto di come sia potuto accadere l\u2019increscioso episodio della lapide commemorativa delle Camicie Nere. Oggi apprendiamo che la medesima \u00e8 stata divelta nella notte ad opera di ignoti. Condanniamo senza se e senza ma questo gesto. Siamo preoccupati per il crescente clima di tensione che temiamo faccia il gioco di chi vorrebbe mettere in discussione il presidio stesso delle istituzioni democratiche. Da parte nostra continueremo a tenere la barra dritta per mantenere la discussione politica, seppur accesa, nei luoghi deputati, come deve essere ed \u00e8 per questo che venerd\u00ec ne discuteremo in Consiglio Comunale, auspicando le doverose scuse del sindaco alla memoria della citt\u00e0 e chiedendo chiarezza circa l\u2019accaduto\u201d.<\/p>\n<p>Simona Saccone Tinelli, consigliere comunale di Savona, aggiunge: \u201cNon ho voluto polemizzare per non buttare benzina sul fuoco, non ho voluto polemizzare per non creare un caso politico. Ma il caso politico ora esiste: ho taciuto quando il riferimento alle Camicie Nere \u00e8 stato coperto nonostante fossero a tutti gli effetti riconosciute forze armate (al di l\u00e0 del pensiero e l\u2019opinione personale di chiunque, questo \u00e8 un dato storico). Ho taciuto per pudore,ho taciuto per buon senso vedendo una citt\u00e0 agonizzante e morente litigare sul passato, ho taciuto per non istigare pensando che l\u2019uomo ha bisogno di andare avanti e pregare in cuor suo per chi vuole nella massima espressione della democrazia e cio\u00e8 la liber\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOra per\u00f2 non taccio pi\u00f9, perch\u00e9 la distruzione di un\u2019 opera \u00e8 un atto vandalico e vile, nel modo e nel concetto. Vedo su Facebook la condanna da parte di alcuni membri consiliari della sinistra e questo rende loro merito. Distruggere non \u00e8 mai qualcosa di bello ma \u00e8 il fallimento di una societ\u00e0 che non \u00e8 in grado di lasciare i rancori fuori e perseguire un bene comune\u201d.<\/p>\n<p>Fabrizio Marabello, membro di \u201cAmici della Fondazione Giorgio Almirante\u201d e presidente dell\u2019associazione culturale \u201cVentennio\u201d, definisce l\u2019accaduto \u201cun gesto infame, ignobile, vigliacco. Invece di pensare ad una pacificazione a distanza di 70 anni dai fatti, alcuni appartenenti ad una una certa parte politica e ideologica ancora alimentano l\u2019odio e la violenza, perfino contro i morti. Coloro i quali hanno sollevato questa polemica, da Anpi e fino ai partiti di sinistra, hanno anche determinato questa situazione: alimentando le polemiche, \u00e8 normale che poi qualche invasato si senta in diritto di passare dalle polemiche (che nella dialettica ci stanno) ad atti di violenza inaccettabili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe Camicie Nere erano la quarta forza armata: hanno giurato davanti al re e perci\u00f2 sono legittimate ad essere onorate e ricordate come gli altri caduti. Mi auguro che i partiti di destra e centro-destra si facciano sentire, cosa che al momento non \u00e8 ancora successa. Soprattutto, mi lascia perplesso il fatto che un\u2019amministrazione di centro-destra come quella di Savona abbia preso certe posizioni (come richiedere la modifica della targa) anzich\u00e9 ragionare sugli aspetti storici della questione. Si tratta di un\u2019azione ideologicamente incoerente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMi auguro che la Procura indaghi per individuare il responsabile e, anzi, mi chiedo se all\u2019interno del cimitero siano presenti telecamere di videosorveglianza\u201d, conclude Marabello.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/10\/personaggi-495736.jpg\" alt=\"Edda Negri Mussolini Fabrizio Marabello\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>E sulla vicenda interviene anche Edda Negri Mussolini, nipote di Benito Mussolini: \u201cPurtroppo gli \u2018ignoranti\u2019 sono sempre dietro l\u2019angolo e non rispettano nulla, vedi un luogo sacro come il cimitero. Nella notte la lapide \u00e8 stata danneggiata. Ecco, questi sono quelli che chiedono rispetto, fanno interpellanze. Ma per voi cos\u2019\u00e8 il rispetto, un \u2018qualcosa a senso unico\u2019 come ogni cosa che pensate sia sbagliata per voi? Ma noi siamo diversi e andremo avanti guardandovi negli occhi senza timore. Perch\u00e9 quelli che odiano, vogliono vendette, urlano, hanno mancanza di rispetto siete voi. Voi passerete dalla parte del torto sempre e comunque. Noi i conti con la storia li abbiamo, fatti voi no\u201d.<\/p>\n<p>Franco Astengo commenta: \u201cCos\u00ec come abbiamo sostenuto che la questione della lapide inaugurata al cimitero di Zinola in memoria dei savonesi caduti nel secondo conflitto mondiale e nel cui testo erano comprese le Camicie Nere non riguardava i caduti in quanto tali bens\u00ec il simbolo che le camicie nere hanno rappresentato durante il periodo dello squadrismo pre-fascista, durante il ventennio e nel periodo dell\u2019occupazione nazista la demolizione della lapide stessa, avvenuta per mano ignota e senza alcuna determinazione da parte dell\u2019Amministrazione Comunale, non pu\u00f2 altro che essere giudicata (nelle condizioni date) un semplice atto vandalico da condannare comunque. Un atto vandalico che ci auguriamo non alimenti ulteriori pretestuose polemiche. Polemiche che nella maggior parte dei casi sono state alimenta teda coloro che anno interesse a confondere e distorcere la verit\u00e0 storica sovrapponendovi un rimpallarsi di accuse e contraccuse senza senso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questo frangente nessuna dietrologia da sviluppare in alcune direzione: soltanto l\u2019espressione di una condanna netta anche allo scopo di sgomberare un campo inquinato da inganni ed equivoci, generatisi soprattutto per responsabilit\u00e0 del Comune di Savona, e fare in modo che la cerimonia di ripristino di un\u2019altra targa, anch\u2019essa oggetto di atto vandalico, ricordante i Martiri del Natale di Sangue 1943 possa avvenire sabato prossimo nel pieno della serenit\u00e0 di spirito com\u2019\u00e8 necessari sia nell\u2019occasione del ricordo dell\u2019evento pi\u00f9 doloroso e drammatico che Savona ebbe a vivere nella triste stagione intercorsa tra l\u20198 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Ricordiamo ancora come, ben testimoniato dalla medaglia d\u2019oro al valor militare per la lotta di Resistenza, il grande contributo che i savonesi seppero perch\u00e9 si giungesse alla Liberazione d\u2019Italia e la lunga stagione di ricostruzione e di crescita democratica che nel dopoguerra ha illustrato la vita sociale, politica, culturale di una citt\u00e0 industriale come Savona. Da non dimenticare\u201d.<\/p>\n<p>Da Arci Savona: \u201cIl vandalismo non \u00e8 mai la risposta corretta per difendere i valori democratici, costituzionali ed antifascisti. Oltretutto, il risultato voluto e richiesto a gran voce da gran parte della citt\u00e0, tra cui l\u2019Arci, era gi\u00e0 stato ottenuto pacificamente e nell\u2019ambito della discussione civile e democratica. Quello di stanotte \u00e8 un atto da cui ci dissociamo e condanniamo fermamente. \u00c8 evidentemente una provocazione che giova solamente a chi vuol alzare il livello dello scontro e che vuol intorbidire le acque dopo la corretta, anche se tardiva, decisione del Comune di togliere e modificare la lapide. L\u2019intera comunit\u00e0 savonese dovr\u00e0 condannare tale atto, da chiunque commesso, riscoprendo i valori democratici, costituzionali ed antifascisti che sono il fondamento della nostra Repubblica\u201d.<\/p>\n<p>Roberto Nicolick: \u201cQualcuno, ancora ignoto o ignoti, ha scalzato il cippo che ricorda i caduti di versi corpi militari, Camicie Nere comprese, posto dentro il cimitero di Zinola, e dopo averlo abbattuto lo ha pure spezzato. Immagino la fatica che questi soggetti hanno dovuto dispiegare per compiere questo atto vile e stupido, immagino la paura di essere visti dato che questo \u00e8 un reato di danneggiamento, immagino anche l\u2019esaltazione che questi soggetti, poveretti, hanno vissuto una volta lontano dal camposanto. Magari non hanno avuto neppure vergogna di violare il sonno eterno di migliaia di persone che sono da tempo nella sacralit\u00e0 di un cimitero. Si tratta certamente di mini dotati, dal punto di vista celebrale e , mi spingo oltre, anche da un altro punto di vista, perch\u00e9 non riuscendo a dare umane gioie alla loro compagne\/fidanzate\/mogli sono costretti a riciclarsi in questo tipo di robe\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRicordo loro, ma lo sanno benissimo, che hanno compiuto un reato, punibile a norma di legge, art. 625 del C.P. tuttavia, questi individui, vili e complessati, sono semplicemente il frutto di una campagna d\u2019odio che da tempo cammina per le strade di questa povera citt\u00e0, una campagna d\u2019odio a chilometri zero, tollerata da chi dovrebbe prendere posizione contro di essa, incoraggiata da cattivi maestri dalla provenienza culturale politica ambigua. E\u2019 chiaro che a forza di ripetere la usata e abusata qualifica di fascista, si giunge a essere giustificazionista verso chiunque usi la violenza cieca al posto della dialettica. Quando i falsi dogmi iniziano ad essere smentiti dalla storia e dai fatti e a non essere pi\u00f9 creduti a scatola chiusa, allora la furia e violenza di alcune menti fragili prende il sopravento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl caso della lapide spezzata \u00e8 un classico da manuale ma esiste anche una furia e una violenza propedeutica che viene esplicitata da leoni da tastiera, in questi casi si fanno i nomi e i cognomi delle persone fuori dal coro, si identifica un problema e si spera che qualcuno, sempre un mini dotato, provveda a risolverlo. Oggi una lapide, domani una persona da minacciare,da picchiare, da terrorizzare. La ventata di follia che sta attraversando Savona \u00e8 una ventata di ritorno , ha radici lontane e si nutre dell\u2019odio ideologico che viene coltivato in alcuni circoli dell\u2019ultra sinistra ma anche nella sinistra delle poltrone e degli incarichi di sottogoverno, nei circoli ricreativi, in taluni centri gli stessi che mobilitano anche gli immigrati che diventano inconsapevoli strumenti nelle mani di soggetti ideologizzati. Spiace molto che le istituzioni in questo preciso frangente abbiano tenuto un atteggiamento che mi ricorda molto quel famoso prete di manzoniana memoria. Sono certo che la violenza cieca e ottusa non si fermer\u00e0 ad un cippo ma proseguir\u00e0 , quindi \u00e8 mia speranza che le forze dell\u2019ordine riescano a identificare gli ignobili autori del gesto infame al camposanto per stroncare sul nascere questa roba qui, altrimenti le persone per bene e aliene dalla violenza dovranno iniziare a tutelarsi, sempre nel rispetto delle leggi\u201d.<\/p>\n<p>Come di consueto, i Verdi Savonesi colgono l\u2019occasione per rivolgere una serie di quesiti alle parti coinvolte: \u201cI Verdi Liguri esprimono il proprio sdegno dinanzi all\u2019inqualificabile e squallido episodio accaduto al cimitero di Savona.\u00a0Noi crediamo che i morti vadano sempre ricordati ma che le camicie nere non siano in alcun modo paragonabili alle forze di Liberazione. L\u2019Opera dei Caduti senza Croce, come si evince dal proprio statuto nazionale, \u2018non persegue fini di lucro e si propone di mantenere viva la memoria dei caduti in guerra, nei campi di prigionia e d\u2019internamento, nelle foibe e nei campi di sterminio, senza aver avuto il conforto di una degna sepoltura\u2019 oltre a mantenere uno specifico monumento a Roccaraso equiparato con legge nazionale ai cimiteri di guerra.\u00a0A questo punto noi Verdi vogliamo sapere:\u00a0cosa c\u2019entrano le Camicie Nere con le vittime indicate nello statuto sociale dell\u2019associazione?\u00a0Che tipo di azioni interne si vogliano assumere e soprattutto chiarire cosa sia successo e quali procedimenti amministrativi si siano seguiti per giungere ad una gravissima offesa alla citt\u00e0 di Savona, Medaglia d\u2019Oro della lotta di Liberazione? Se non si ritenga di informare urgentemente il consiglio comunale di quanto accaduto o mettere in piedi una apposita commissione consiliare di indagine?\u00a0Quali conseguenze politiche intenda assumere la sindaca di Savona poich\u00e9 la rimozione della lapide non pu\u00f2 bastare dinanzi alla gravit\u00e0 dell\u2019accaduto e sopratutto alle ambiguit\u00e0 dei primi giorni quando pareva che perfino,stando a notizie di stampa, vi fossero dubbi sul ruolo tragico svolto dalle camicie nere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 stata ritrovata abbattuta e spezzata questa mattina nel cimitero di Zinola<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,31],"tags":[104029,78055],"class_list":["post-449746","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-politica","tag-lapide-camicie-nere","tag-pd-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-fabrizio-marabello","post_tag_personaggi-franco-astengo","post_tag_personaggi-roberto-arboscello-2","post_tag_personaggi-simona-saccone-tinelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=449746"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449746\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=449746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=449746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=449746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}