{"id":449230,"date":"2018-10-04T14:00:17","date_gmt":"2018-10-04T12:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=449230"},"modified":"2018-10-03T14:43:45","modified_gmt":"2018-10-03T12:43:45","slug":"non-e-mai-troppo-tardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/non-e-mai-troppo-tardi\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 mai troppo tardi"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.<br>\nA Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_296\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_296\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Scrivo ascoltando per la prima volta, con imperdonabile ritardo, un disco segnalatomi da uno dei miei fidati spacciatori di musica (\u201cLadies and Gentlemen We Are Floating in Space\u201d degli Spiritualized). Confessare di scoprire un capolavoro di questa portata 21 anni dopo la sua pubblicazione, per un appassionato di musica, \u00e8 un po\u2019 come fare coming out.<\/p>\n<p>Tuttavia la stessa ammissione trasmette anche un incredibile senso di leggerezza, una liberazione dagli schemi che spesso imprigionano chi considera la musica una ragione di vita. Perch\u00e9 reggere lo sguardo attonito di chi ti dice \u201cma com\u2019\u00e8 possibile che non conoscevi un disco cos\u00ec?!\u201d richiede una forza d\u2019animo non indifferente.<\/p>\n<p>Ma love is the answer, e se te ne innamori al primo ascolto, i tuoi amici divora-vinili ti perdonano tutto.<\/p>\n<p>Quante cose facciamo in ritardo? Quante meraviglie scopriamo fuori tempo massimo? \u00c8 giusto parlare di \u201cfuori tempo massimo\u201d? No, non lo \u00e8. Si \u00e8 sempre in tempo per tutto, credetemi.<br>\nE non \u00e8 neppure avvilente ammettere di non conoscere qualcosa che agli occhi dell\u2019interlocutore sembra imprescindibile. Alzare la mano, chiedere, approfondire, conoscere \u00e8 tutto quello che conta. Scoprire una cosa nuova ti fa sentire vivo. L\u2019alternativa \u00e8 piazzarsi sul binario, senza mai guardarsi intorno, e via cos\u00ec, fino alla fine.<\/p>\n<p>Avete rimpianti? Rimediate, subito. Abbiate anche il coraggio di essere incoerenti, nei gusti. Potremmo innamorarci di libri, dischi e film che non ci piacevano qualche tempo fa, magari semplicemente perch\u00e9 il momento non era adatto.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 capitato un anno fa, quando ho ripreso dall\u2019inizio \u201cCent\u2019anni di solitudine\u201d. Ci avevo provato pi\u00f9 volte, a 20 anni, senza mai riuscire a superare la met\u00e0, e ora l\u2019ho divorato, amato, l\u2019ho letto con tutti i sensi, ero a Macondo, vivevo con quei personaggi, respiravo insieme a loro. Quel libro mi ha dato pi\u00f9 di quanto non avrei saputo cogliere a 20 anni. La semplice verit\u00e0 \u00e8 che non avevo ancora vissuto abbastanza per comprenderlo, per sentirlo davvero.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 successa una cosa analoga ancora di recente con \u201cTrue Detective\u201d. Tempo fa avevo provato a guardarlo, ma le vibrazioni che avevo avvertito non erano positive e, sostanzialmente, non mi aveva catturato. Ci ho riprovato e ho bruciato la prima stagione in poche serate.<\/p>\n<p>Esattamente come nel caso di \u201cCent\u2019anni\u201d, il primo tentativo non era quello giusto, le costellazioni non erano allineate o semplicemente non ero pronta. Ora, invece, mi sono gustata ogni fotogramma, ho assaporato ogni secondo del monologo di Matthew McConaughey e, terminata anche l\u2019ultima puntata, ho seguito il mio piccolo rituale. Se mi innamoro di una serie, infatti, vengo rapita anche dalla colonna sonora e, quando finisco di guardarla, mi studio il tema principale con la chitarra.<\/p>\n<p>\u00c8 successo anche stavolta con la sigla di True Detective, \u201cFar From Any Road\u201d di The Handsome Family. Se qualcuno volesse rivivere la magia cupa di quei momenti, il duo country suoner\u00e0 al Raindogs, il 12 ottobre. Baster\u00e0 chiudere gli occhi e Matthew McConaughey sar\u00e0 l\u00ec, al tavolo, con una birra in mano e una sigaretta tra le dita, a dire: \u201cIl mondo ha bisogno di noi cattivi. Perch\u00e9 teniamo lontani gli altri cattivi\u201d.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni gioved\u00ec a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Daria Croce e Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18940,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99819],"class_list":["post-449230","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18940"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=449230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449230\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=449230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=449230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=449230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}