{"id":449227,"date":"2018-10-05T14:00:44","date_gmt":"2018-10-05T12:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=449227"},"modified":"2018-10-03T14:19:53","modified_gmt":"2018-10-03T12:19:53","slug":"due-libri-per-chi-ama-le-storie-vere-o-quelle-di-speranza-e-amicizia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/10\/due-libri-per-chi-ama-le-storie-vere-o-quelle-di-speranza-e-amicizia-2\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi non si perde mai d\u2019animo e chi non ha ancora finito di girare il mondo"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_950\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_950\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante \u201ccategorie\u201d di lettori.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO PER CHI NON SI PERDE MAI D\u2019ANIMO<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Britt Marie \u00e8 stata qui<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Fredrik Backman\u00a0(Br\u00e4nnkyrka, Svezia, 1981. Giornalista e blogger di grande successo, ha pubblicato\u00a0L\u2019uomo che metteva in ordine il mondo\u00a0(2012),\u00a0Britt-Marie \u00e8 stata qui\u00a0(2014) e\u00a0Mia nonna saluta e chiede scusa\u00a0(2013), tutti bestseller in Svezia e tradotti in 25 lingue.)<\/p>\n<p><strong>EDITORE<\/strong>: Mondadori<\/p>\n<p><strong>ANNO<\/strong>: 2014<\/p>\n<p><strong>PAGINE<\/strong>: 330 pag.<\/p>\n<p><strong>PREZZO<\/strong>: 19,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u00abLa nostra ira si scontra quasi sempre con la spietata consapevolezza che nessuno \u00e8 colpevole per la morte. Ma se qualcuno lo fosse? Se tu sapessi chi ti ha strappato via la persona che ami, cosa faresti? Su quale macchina saliresti? Cosa avresti in mano?\u00bb<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Britt-Marie ha sessantatr\u00e9 anni, un marito che accudisce con dedizione, una vita da casalinga premurosa con l\u2019ossessione per l\u2019ordine e la pulizia. Ma cosa accadrebbe se scoprisse che il tranquillo Kent la tradisce da anni? Lo lascerebbe. E allora eccola qui, Britt-Marie, sessantatr\u00e9 anni, un po\u2019 in ansia per il futuro e un po\u2019 in preda alla nostalgia per il buon caff\u00e8 di casa, mentre si registra (come una criminale!) all\u2019ufficio di collocamento. Ora che vive sola, infatti, teme che, se dovesse capitarle qualcosa di brutto, nessuno se ne accorgerebbe. Meglio avere un lavoro allora. Fosse anche in un pae\u200bsino sperduto, con un campo da calcio chiuso, una scuola chiusa, una farmacia chiusa, un negozio di liquori chiuso, un ambulatorio chiuso, un negozio di alimentari chiuso, un centro affari chiuso e una strada che porta in due direzioni. Britt-Marie atterra come un alieno nella piccola comunit\u00e0 di Borg, ma i suoi modi burberi e formali, la sua mania per la pulizia conquistano subito gli abitanti. Viene addirittura nominata allenatrice della squadra di calcio. E lei si lascia trascinare, in pochi giorni stringe amicizie e fa molte pi\u00f9 esperienze di quante ne abbia mai fatte in tutta la sua vita.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: Il racconto divertente e toccante su come anche la pi\u00f9 burbera delle persone possa rivelarsi tenera e amorevole, e possa lasciare il segno nella vita degli altri, facendo ricordare per sempre di \u201cessere stata qui\u201d. Un personaggio inaspettato, una storia inusuale, una trattazione stringente sulla forza delle passioni. Che meritano di essere vissute quanto pi\u00f9 ci spingono a rischiare, cercando di non dimenticare che \u2018solo perch\u00e9 si \u00e8 dimenticati da Dio e dagli uomini, non bisogna per forza comportarsi come se lo si fosse\u2019: e non si deve nemmeno badare troppo se gli oggetti di quelle nostre passioni \u2018quanto pi\u00f9 continuiamo ad amarli, tanto pi\u00f9 escogitano modi innovativi per deluderci.\u2019<\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2013<\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO PER CHI NON HA ANCORA FINITO DI GIRARE IL MONDO<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO<\/strong>: Ogni coincidenza ha un\u2019anima<\/p>\n<p><strong>AUTORE<\/strong>: Fabio Stassi (ha 56 anni \u00a0di origini siciliane, vive a Viterbo e lavora a Roma in una biblioteca universitaria. Scrive sui treni e ha fatto tante cose!)<\/p>\n<p><strong>EDITORE<\/strong>: Sellerio<\/p>\n<p><strong>ANNO<\/strong>: 2018<\/p>\n<p><strong>PAGINE<\/strong>: 288 pag<\/p>\n<p><strong>PREZZO<\/strong>: 14,00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201cEppure continuo ad amare la letteratura di un amore sconsiderato, a ricevere i miei pazienti, a dare, per quel poco che conta, un ricovero passeggero ai loro dispiaceri, convinto che non ci sia gesto pi\u00f9 umano che leggere e che anche un libro possa essere medicamentoso. Ma le parole degli altri non possono salvare nessuno se non diventano le tue\u201d.<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong>: Vince Corso \u00e8 un biblioterapeuta. Precario pi\u00f9 per nascita e per vocazione esistenziale che per condizione sociale, un giorno ha scoperto le doti curative, per l\u2019anima e per il corpo, dei libri e ne ha fatto la propria professione. Si rivolge a lui una bella sessantenne: ha un fratello malato di Alzheimer che, nel marasma della sua mente, da qualche tempo ripete delle frasi spezzate, sempre le stesse, senza alcun legame tra di loro. Era stato uno studioso di fama e un lettore vorace, un amante delle lingue, un ricco collezionista di volumi, quelle parole potrebbero essere citazioni da un romanzo. \u00ab\u00c8 solo un\u2019ipotesi, ma se questo libro esiste, ci terrei a sapere qual \u00e8. E se lei lo trovasse, potrei leggerglielo a voce alta, qualche pagina al giorno\u00bb. Il biblioterapeuta si mette al lavoro, con una domanda che lo assilla: se avessi perso tutto, e ti venisse concesso di salvare un solo ricordo, quale sceglieresti? Ha diversi enigmi da risolvere, mediante tecniche per decifrare e interpretare i testi, attraverso psicologie di identificazione con possibili autori, ricerche di biblioteca in biblioteca, incontri fortuiti e rivelatori. Un\u2019avventura che lo guida a una soluzione che proprio innocente, come all\u2019inizio appariva, non sar\u00e0. Intanto scruta i luoghi, fa sedute di biblioterapia con pazienti nuovi e inaspettati, scopre l\u2019odio che \u00e8 tornato ad attraversare i quartieri e la societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE<\/strong>: \u201cOgni coincidenza ha un\u2019anima\u201d \u00e8 una ricerca nella ricerca, un romanzo nel romanzo. Perch\u00e9 Vince \u00e8 un camminatore, un esploratore di spazi e di persone: itinerari, spazi e persone che lo rimandano senza tregua a coincidenze con i momenti della letteratura di cui \u00e8 vittima e complice, quasi come un prigioniero felice. Il tempo \u00e8 capace di annerire tutto, di ridurre in cenere e tizzoni bruciati le parole dei libri cos\u00ec come l\u2019edificio dei nostri ricordi. Quelle poche frasi sono tutto ci\u00f2 che l\u2019Alzheimer ha lasciato alla voce di un uomo che ha consacrato la sua vita allo studio, al collezionismo, alla lettura. E allora ritrovare il libro a cui quelle parole appartengono \u00e8 l\u2019unico modo per ritrovare la sua storia. E scoprire che ogni parola e ogni coincidenza pu\u00f2 essere decisiva per il nostro destino. Fabio Stassi ci accompagna senza fretta in un viaggio sfumato di mistero, arricchendo sempre di pi\u00f9 la posta in gioco, mettendoci al cospetto di un mosaico di personaggi, di libri e di citazioni uniti da un unico filo, il filo della memoria. A fare da sfondo alle vicende narrate, una Roma sporca e piovosa, corrosa dall\u2019intolleranza e avvelenata dalla tristezza, una citt\u00e0 grigia di sofferenza e rassegnazione. La storia si srotola fluida su un tappeto di malinconia, lasciando per\u00f2 una residua sensazione di avere partecipato a qualcosa di bello.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-449227","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=449227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/449227\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=449227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=449227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=449227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}