{"id":448816,"date":"2018-09-28T15:49:30","date_gmt":"2018-09-28T13:49:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448816"},"modified":"2018-09-28T15:49:30","modified_gmt":"2018-09-28T13:49:30","slug":"luomo-che-uccise-donchisciotte-al-nuovofilmstudio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/luomo-che-uccise-donchisciotte-al-nuovofilmstudio\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;uomo che uccise Donchisciotte&#8221; al NuovoFilmStudio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Toby, un giovane regista pubblicitario cinico e disilluso, si ritrova prigioniero delle bizzarre illusioni di un vecchio calzolaio spagnolo convinto di essere Don Chisciotte. Durante le loro avventure comiche e, progressivamente, sempre pi\u00f9 surreali, Toby \u00e8 costretto a fronteggiare le conseguenze di un film che realizz\u00f2 quand\u2019era un giovane idealista, che ha inciso in modo indelebile sulle aspettative e sui sogni di un piccolo villaggio spagnolo. A questo punto almeno tre interrogativi si impongono: riuscir\u00e0 Don Chisciotte a sopravvivere alla sua follia? Sar\u00e0 in grado di salvarsi dalla morte che incombe? E riuscir\u00e0 l\u2019amore a trionfare su tutto? <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_912\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cL\u2019uomo che uccise Don Chisciotte\u201d segna il ritorno sul grande schermo di uno dei sempre pi\u00f9 rari autori convintamente e orgogliosamente indipendenti che l\u2019odierno panorama cinematografico internazionale possa offrirci. Un ritorno, quello di Terry Gilliam, con un film, o, per essere pi\u00f9 correttamente puntuali, con la pellicola che sembrava non poter esistere: sorta di infinito interminabile, inconcluso parto di una mente creativa, il doppione ideale del Don Quixote di Orson Welles, abbandonato in fretta e furia in Italia e poi finito nell\u2019oblio di un mondo del cinema corrotto e privo di cavalieri. Un\u2019opera che, proprio perch\u00e9 del tutto priva di padroni ideali, si presenta anche sciolta da qualsiasi possibile vincolo.<\/p>\n<p>Gilliam attua una moltiplicazione di suggestioni sul confronto tra verit\u00e0 e menzogna, tra illusione e realt\u00e0, incentrata attorno al tema del doppio, della possibilit\u00e0 di un\u2019infinita sequela di Don Chisciotte e di Sancho Panza. Creatura multi-cefala, il film, sembra rimanere sospeso nel limbo di un uomo che crede in modo totale nelle potenzialit\u00e0 dell\u2019immaginario tanto da diventare lui stesso il padrone e lo schiavo di s\u00e9 e della propria illimitata creativit\u00e0. \u00c8 Gilliam il vero Don Chisciotte.<\/p>\n<p>\u00c8 Gilliam a lanciarsi con l\u2019arma in resta contro i mulini a vento, contro quei giganti-produttori che, forse, non esistono nemmeno nella realt\u00e0. O forse s\u00ec, ma non con quelle sembianze. \u00c8 sempre Gilliam a sognare l\u2019amore e la virt\u00f9 di Dulcinea\/cinema, pura ed eterea come una fanciulla d\u2019altri tempi. Precipita dunque questo Don Chisciotte-Gilliam \u2013 sbavato e imperfetto \u2013 come a incarnare il cammino di un\u2019intera vita trascorsa a rincorrere il sogno di una produzione fallimentare. Eppure c\u2019\u00e8 una linea di resistenza in questo progetto titanico, in questo incondizionato incontro di arte e vita, un filo rosso per affrontare il reale, non facendosi schiacciare da esso.<\/p>\n<p>Quasi un raccogliere e tramandare le parole di Sancho:<\/p>\n<blockquote><p>Non muoia, signor padrone, non muoia. Accetti il mio consiglio, e viva molti anni, perch\u00e9 la maggior pazzia che possa fare un uomo in questa vita \u00e8 quella di lasciarsi morir cos\u00ec senza un motivo, senza che nessuno lo ammazzi, sfinito dai dispiaceri e dall\u2019avvilimento. S\u00f9, non faccia il pigro, si alzi da questo letto, e andiamocene in campagna vestiti da pastori come s\u2019\u00e8 fissato, e chi sa che dietro a qualche siepe non si trovi la signora Dulcinea disincantata, che sia una meraviglia a vedersi.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Regia<\/strong> Terry Gilliam<br>\n<strong>Con<\/strong> Adam Driver, Jonathan Pryce, Olga Kurylenko, Stellan Skarsg\u00e5rd<br>\nGB\/Spa 2018, 132\u2019<\/p>\n<p><strong>Date e orari<\/strong><\/p>\n<p>ven 28 settembre (18.00 \u2013 21.15)<br>\nsab 29 settembre (17.30 \u2013 20.10 \u2013 22.30)<br>\ndom 30 settembre (15.10 \u2013 17.30 \u2013 20.10 \u2013 22.30)<br>\nlun 1 ottobre (15.30 \u2013 18.00 \u2013 20.30)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ritorno sul grande schermo del regista Terry Gilliam<\/p>\n","protected":false},"author":17661,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[89329,88559],"tags":[86144],"class_list":["post-448816","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arci-savona","category-rubriche","tag-nuovofilmstudio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17661"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448816\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}