{"id":448712,"date":"2018-09-27T17:53:28","date_gmt":"2018-09-27T15:53:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448712"},"modified":"2018-09-27T17:53:28","modified_gmt":"2018-09-27T15:53:28","slug":"da-giovani-talenti-a-campioni-ecco-il-modello-juve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/da-giovani-talenti-a-campioni-ecco-il-modello-juve\/","title":{"rendered":"Da giovani talenti a campioni: ecco il modello Juve"},"content":{"rendered":"<p>Ricordate\u00a0<b>Giampiero Boniperti<\/b>\u00a0: \u00abVincere non \u00e8 importante. E\u2019 l\u2019unica cosa che conta\u00bb. In casa Juve la strada \u00e8 gi\u00e0 tracciata da tempo, e ha tappe ben precise. Da\u00a0<b>Corso Galileo Ferraris<\/b>\u00a0alla recentissima\u00a0<b>Continassa<\/b>\u00a0(che sono solo le ultime due sedi della storia bianconera) il concetto non \u00e8 mai cambiato: i successi passano dalla programmazione, su tutti i livelli della societ\u00e0. Certosino, viscerale il lavoro svolto quotidianamente dal club sulla crescita dei suoi giovani, linfa vitale per il futuro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In barba a chi continua a parlare con pessimismo dei talenti di casa nostra. Anche qui la genetica ha canoni precisi, e trasmettere la mentalit\u00e0 \u00e8 ancora pi\u00f9 importante delle nozioni tecniche. Juventus \u00e8 tra i pochi club che in Italia lavorano per garantire un futuro al calcio italiano. Per spazzar via la negativit\u00e0 di chi si \u00e8 adagiato ormai da tempo all\u2019idea che gli allori d\u2019un tempo resteranno solo nei ricordi. Probabilmente, perch\u00e9 \u00e8 sempre pi\u00f9 facile piangersi addosso piuttosto che mettersi in discussione e trovare soluzioni alternative.<\/p>\n<p>\u00abVedere giocare a calcio quel ragazzo l\u00ec \u00e8 un piacere, perch\u00e9 \u00e8 un<b>\u00a0ragazzo del 2001<\/b>\u00a0che conosce il calcio\u00bb ha detto\u00a0<b>Massimiliano Allegri<\/b>\u00a0qualche settimana fa in conferenza stampa, spezzando la monotonia dei disfattisti nei confronti del nostro calcio. L\u2019esempio di\u00a0<b>Nicol\u00f2 Fagioli<\/b>, cresciuto negli ultimi anni nelle giovanili della Vecchia Signora e quest\u2019anno aggregato in pianta stabile alla prima squadra dopo una stagione in Under 17, va snocciolato per bene per non scivolare nell\u2019ovvio. Perch\u00e9 il talento del ragazzo non si discute.<\/p>\n<p>Ma dietro la sua formazione c\u2019\u00e8 soprattutto il lavoro di una societ\u00e0, di una serie di allenatori che lo hanno portato a quel livello. E le parole di Allegri, allenatore della prima squadra, sono soprattutto di elogio per i colleghi che gli hanno recapitato un prodotto pronto per l\u2019ultimo grande salto tra i grandi. Cos\u00ec mister\u00a0<b>Francesco Pedone<\/b>, che la scorsa stagione ha guidato Fagioli nella Juventus Under 17. Le vittorie del futuro si costruiscono con il sacrificio del presente. A costo di non ottenere un risultato positivo sul campo.<\/p>\n<p>In questo senso, sono fin troppe le realt\u00e0 che sporcano la vera essenza del calcio giovanile. Dagli allenatori che giocano egoisticamente solo per vincere partite e i campionati ai genitori che esercitano pressioni sui figli senza lasciar loro spazio e tempo per maturare autonomamente. Ai programmi di allenamento che danno sempre pi\u00f9 spazio alla tattica a discapito della tecnica. Cos\u00ec il compito di un club organizzato, e chiaramente ambizioso, si moltiplica di gran lunga.<\/p>\n<p>La politica interna della Juventus passa attraverso le parole dei suoi allenatori: nessuna prima donna, massima attenzione alla crescita individuale del giocatore e mentalit\u00e0 vincente che non ha bisogno di alibi quando le cose non vanno per il verso giusto.<\/p>\n<p>Dalle parole di Allegri che premiano il lavoro svolto da Pedone, a quelle di\u00a0<b>Paolo Beruatto<\/b>, allenatore della Juventus Under 16. \u201cVestire la maglia della Juventus \u00e8 un privilegio. Il sogno di molti che in pochi riescono a realizzare\u201d. E ogni tappa di avvicinamento alla massima serie va vissuta dando dimostrazione del proprio valore tecnico e umano.<\/p>\n<p>La costruzione dell\u2019uomo in casa Juve passa anche da esclusioni da ricordare, com\u2019\u00e8 \u00e8 capitato al talentuoso\u00a0<b>Davide Di Francesco<\/b>. Un paio di minuti di ritardo in allenamento gli sono costati la tribuna in Primavera. E, a scanso di equivoci, trattasi di un giocatore che sette giorni dopo si \u00e8 poi guadagnato la prima convocazione in Under 23, in una categoria superiore rispetto a quella che gli compete. Significative anche le parole in proposito del tecnico della Juventus Primavera\u00a0<b>Francesco Baldini<\/b>.<\/p>\n<p>Il modello Juve viene replicato anche nel settore femminile. Gi\u00e0 all\u2019esordio in campionato, coach\u00a0<b>Rita Guarino<\/b>\u00a0ha avuto modo di buttare nella mischia alcune delle giovani a sua disposizione: Caruso, Panzeri e Bellucci, quest\u2019ultima all\u2019esordio assoluto in Serie A. E anche in questo caso il tecnico della prima squadra ha premiato il lavoro svolto nella costruzione dei talenti, dando merito a quegli allenatori che spesso restano in ombra ma che rappresentano lo zoccolo duro del club. I risultati in casa Juve sono dunque la naturale conseguenza di un lavoro quotidiano che non lascia niente al caso.<\/p>\n<p>Con una societ\u00e0 che guarda ben oltre e che, non a caso, \u00e8 stata l\u2019unica a farsi trovare pronta per mettere in pista la seconda squadra. In una categoria complessa come la Serie C, che \u00e8 stata la tappa comune della carriera della maggior parte di quei giocatori azzurri che nel 2006 furono con merito campioni del mondo. In casa Juve quindi l\u2019obiettivo primario rimane quello di\u00a0costruire i propri talenti badando alla crescita tecnica e umana e\u00a0 i risultati positivi raggiunti ne sono la naturale conseguenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-448712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448712\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}