{"id":448664,"date":"2018-09-27T13:56:20","date_gmt":"2018-09-27T11:56:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448664"},"modified":"2018-09-27T13:56:20","modified_gmt":"2018-09-27T11:56:20","slug":"albenga-la-lettera-di-un-ex-allievo-per-celebrare-la-figura-di-don-lasagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/albenga-la-lettera-di-un-ex-allievo-per-celebrare-la-figura-di-don-lasagna\/","title":{"rendered":"Albenga, la lettera di un ex allievo per celebrare la figura di Don Lasagna"},"content":{"rendered":"<p>L\u201911 di ottobre del 1954, dopo la Messa in Santa Maria in Fontibus, un gruppo di ragazzotti al seguito di un sacerdote varcava il portone di quel civico n.\u00b0 20 di via Palestro ad Albenga per salire al primo piano, nell\u2019appartamento messo a disposizione dall\u2019Ing. Ennio Della Torre.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_587\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Porta antica, massiccia che dava ad un salone capiente che sarebbe diventato l\u2019aula didattica. A destra una veranda adibita a Direzione-Segreteria dalla quale si accedeva a due stanze che sarebbero diventate laboratori di meccanica: questa la prima sede del nascente Istituto Contardo Ferrini per Chimici che in quella data iniziava l\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ricordi lontani e sensazioni di uno di quei ragazzi che con tante aspettative e qualche apprensione iniziava un percorso di studi che rappresentava una novit\u00e0 assoluta per il ponente ligure. Ricordi che si fanno pi\u00f9 vivi oggi, in questo 2018 che segna il cinquantesimo anniversario della scomparsa\u00a0 prematura di quel sacerdote: Don Giacomo Lasagna.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 iniziali ci furono, pur se i docenti ce la mettevano tutta, anche per tenerci a bada in qualche circostanza. Provvidenziale l\u2019autorevolezza dell\u2019Ing. Della Torre che ci insegnava (gratuitamente, pare) scienze naturali. Noi studenti ci impegnavamo abbastanza e Don Lasagna ci seguiva passo passo con discrezione, ma con fermezza.<\/p>\n<p>Essendo un Istituto privato dovevamo affrontare un\u2019ispezione ministeriale per poter ottenere la parifica in modo da non dover sostenere gli esami statali a fine anno. Quel primo anno ci fu negata perch\u00e9 i locali dell\u2019Istituto ritenuti non idonei\u2026.Cos\u00ec a giugno ci fu l\u2019esame statale che purtroppo non manc\u00f2 di fare alcune vittime.<\/p>\n<p>Anno successivo trasloco al Sacro Cuore, da Don Armato. Altra musica! Non s\u2019\u00e8 capito con quali finanziamenti, ma trovammo il laboratorio di chimica attrezzato e ben fornito di reagenti chimici, un segretario in Segreteria ed aule accoglienti per le due classi\u2026. Arriv\u00f2 la parifica.<\/p>\n<p>Per il terzo anno altro trasloco nella palazzina ex sede della GIL a Pontelungo. Don Lasagna incominci\u00f2 a far ristrutturare i locali ricavando aule, uffici, laboratori, officina meccanica (nella quale produceva mobili per ufficio che vendeva per contribuire al sovvenzionamento dell\u2019Istituto diventato Technicum Ferrini).<\/p>\n<p>E\u2019 da quel terzo anno di studi che incominciammo a capire, anche se non in maniera sufficiente, lo spirito che animava don Giacomo, le cose a cui aspirava, ci\u00f2 che avrebbe desiderato si avverasse nel futuro dei suoi allievi. Non parlava mai degli insuccessi, anche se non di rado bastava guardarlo negli occhi per capire l\u2019assillo che lo opprimeva. Ogni tanto, davanti a quel grande quadro della Madonna della Visitazione che aveva fatto appendere in alto sulla parete di fondo dell\u2019atrio dell\u2019Istituto, compariva una busta di color avana.<\/p>\n<p>Certo, qualche sorrisetto all\u2019inizio c\u2019era stato. Don Lasagna aveva una fede robusta e in quei fogli esprimeva e metteva nelle mani della Vergine le sue ansie pratiche ed apostoliche. Perch\u00e9 sua preoccupazione non era solo quella di dare alla societ\u00e0 dei tecnici preparati, ma uomini veri che sapessero andare incontro ed aiutare i loro simili, diventando esempi da seguire. Era severo don Giacomo? Si, ma come un buon padre che vuole educare senza compromessi i propri figli, cercando di plasmarne le coscienze al leale progresso senza cedimenti all\u2019arrivismo egoista.<\/p>\n<p>Poi arrivarono i capannoni delle Rapalline a Campochiesa ed il progetto fino ad allora segretamente vagheggiato poteva gradatamente prendere forma. Perch\u00e9 fermarsi al diploma in chimica od elettronica?(Nell\u2019anno scolastico 1958\/59, che vide\u00a0 diplomarsi i primi periti chimici, era iniziato anche il corso di elettronica). Si poteva pensare oltre, ad un polo di studi pi\u00f9 elevato cos\u00ec la formazione sarebbe diventata pi\u00f9 completa.<\/p>\n<p>Ormai al Ferrini arrivavano ragazzi da varie parti d\u2019Italia e non soltanto dalla Liguria. Con Don Lasagna (laureato in Filosofia e Fisica) iniziavano a collaborare come consulenti professori universitari di fama..\u00a0 Altri si sarebbero resi disponibili per\u00a0 realizzare il progetto del polo universitario.<\/p>\n<p>Da tanto, forse da sempre, don Lasagna aveva nel cuore il desiderio di poter arrivare ad operare per le Missioni in modo da influire in modo positivo per lo sviluppo ed il progresso di popolazioni disagiate del Terzo Mondo. Sostanzialmente il suo progetto sarebbe stato quello di arrivare a formare tecnici preparati qui da noi ospitando giovani provenienti ad es. da paesi africani. Una volta pronti potevano tornare nella propria patria per contribuire a costruire in loco fabbriche per lo sfruttamento delle risorse naturali locali per la realizzazione di prodotti necessari alla popolazione\u00a0 evitandone la costosa importazione. Favorire cos\u00ec l\u2019emancipazione locale ed il progresso.<\/p>\n<p>Non era il sogno di un visionario; gi\u00e0 aveva incominciato ad ospitare all\u2019Istituto Ferrini un ragazzo proveniente dall\u2019Africa, superando non poche difficolt\u00e0 burocratiche. Il progetto era stato avviato. Ma poi arriv\u00f2 quel 14 ottobre 1968: la fine della corsa terrena del Prof. Don Giacomo Lasagna.<\/p>\n<p>Al suo funerale la cattedrale di San Michele non riusc\u00ec a contenere i presenti che gremirono anche la piazza. Molte lacrime sui volti dei partecipanti e una domanda nel segreto di tanti cuori: ora cosa ne sarebbe stato dell\u2019opera di quell\u2019instancabile educatore coraggioso e del suo sogno da completare?<\/p>\n<p>Il Ferrini ha continuato a formare Periti Chimici ed Elettronici,diventando di l\u00ec a poco una succursale del Galileo Ferraris di Savona. Molti ex allievi e docenti con tanta parte della popolazione locale avrebbero sperato che un giorno l\u2019Istituto fosse intitolato al fondatore don Giacomo Lasagna riconoscendone palesemente i meriti indiscussi. Invece, per inspiegabili ragioni politiche e non il Technicum Ferrini \u00e8 diventato Istituto Galileo Galilei.<\/p>\n<p>Don Giacomo Lasagna nella realizzazione della sua Opera indubbiamente appoggi e riconoscimenti ne ha avuti, ma pure tanti bastoni tra le ruote, anche da chi istituzionalmente lo avrebbe potuto aiutare maggiormente. <i>Nemo profeta in patria?<\/i><\/p>\n<p>Indubbiamente tutte queste vicende hanno lasciato nell\u2019animo di tanti noi ex allievi disappunto ed amarezza, ma nessuno potr\u00e0 mai portarci via ci\u00f2 che don Giacomo ha saputo scrivere nei nostri cuori.<\/p>\n<p>Domenica 14 ottobre\u00a0 prossimo, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa l\u2019Associazione ex Allievi di Don Lasagna commemorer\u00e0 la figura del Fondatore\u00a0 del Technicum Ferrini con l\u2019apposizione di una targa nell\u2019atrio della palazzina ex Gil, gi\u00e0 sede del Ferrini ed ora Liceo Scientifico. Seguir\u00e0 una Messa di suffragio nella Cattedrale di San Michele<\/p>\n<p>L\u2019Associazione ex Allievi di Don Lasagna invita ex allievi, docenti ed ex docenti e quanti hanno conosciuto o sentito parlare del sacerdote che vogliamo commemorare, a farsi presenti alla cerimonia. Programma della giornata del 14 ottobre 2018 consultabile su <a href=\"http:\/\/www.donlasagna.it\">www.donlasagna.it<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 14 ottobre sar\u00e0 celebrato il cinquantesimo anniversario della scomparsa del sacerdote, fondatore dell&#8217;Istituto tecnico Ferrini<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-448664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-don-lasagna"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448664\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}