{"id":448614,"date":"2018-09-26T15:47:13","date_gmt":"2018-09-26T13:47:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448614"},"modified":"2018-09-26T16:02:14","modified_gmt":"2018-09-26T14:02:14","slug":"cairo-il-senatore-ripamonti-interroga-il-mise-sul-futuro-di-italiana-coke","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/cairo-il-senatore-ripamonti-interroga-il-mise-sul-futuro-di-italiana-coke\/","title":{"rendered":"Cairo, il senatore Ripamonti interroga il Mise sul futuro di Italiana Coke"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte<\/strong>. Il nuovo piano industriale e finanziario dell\u2019Italiana Coke oggetto di un\u2019interrogazione del senatore savonese Paolo Ripamonti, vice presidente della decima commissione permanente. \u201cPoich\u00e9 il futuro dell\u2019azienda appare ancora oggi incerto per la mancanza di alcuni presupposti ritenuti necessari al raggiungimento di un consolidato risanamento\u201d, il senatore leghista ha interrogato il Ministero dello sviluppo economico \u201csulla storica cokeria della Val Bormida, l\u2019unica non integrata nel ciclo produttivo dell\u2019acciaio presente in Italia ed uno dei fornitori strategici dell\u2019industria meccanica italiana: fonderie di ghisa, lavorazione di ferroleghe (freni per auto, tombini), nonch\u00e9 uno dei principali siti di riferimento per la fornitura di coke a livello europeo\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Come si legge nel documento presentato da Ripamonti, \u201cl\u2019azienda d\u00e0 lavoro a circa 370 dipendenti diretti (comprendendo le societ\u00e0 controllate e collegate Funivie SpA e Tafs Srl) e ad oltre circa 150 lavoratori dell\u2019indotto. Italiana Coke svolge la sua attivit\u00e0 produttiva in un\u2019area depressa, oggetto di un recente accordo di programma tra istituzioni centrali e locali, e fra queste ultime \u00e8 coinvolto anche il Comune di Cairo Montenotte. Il 18 marzo 2015, Italiana Coke ha presentato domanda di concordato in continuit\u00e0 e nel settembre 2015 la stessa ha depositato la propria proposta di concordato ed il relativo piano industriale. Il 20 novembre 2015 il Tribunale di Genova ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo, successivamente omologato. Il passivo concordatario di Italiana Coke ammonta a circa 80,7 milioni di euro, dei quali 4,6 sono crediti privilegiati e 76,1 sono crediti chirografari; ad oggi risulta pagata solamente la parte dei crediti privilegiati; sulla base del piano concordatario l\u2019azienda avrebbe dovuto realizzare nel corso degli anni 2016 e 2017 un margine operativo lordo di circa 9,6 milioni di euro necessario per pagare i creditori chirografi con periodicit\u00e0 annuale a partire dal 30 giugno 2017\u201d.<\/p>\n<p>Prosegue il senatore: \u201cVisto che il risultato economico ed il margine operativo lordo evidenziati dalla situazione patrimoniale ed economica al 31 dicembre 2017, seppure in miglioramento rispetto all\u2019esercizio precedente, sono lontani dalle previsioni del piano concordatario e che ad oggi non risulta ancora erogato il finanziamento da parte di Mediocredito Italiano SpA, necessario per pagare la prima tranche dei fornitori chirografari, sembrerebbe che la societ\u00e0 stia lavorando ad un nuovo piano industriale, patrimoniale, economico e finanziario che differirebbe sostanzialmente dal piano concordatario omologato, con particolare riferimento alle date dei riparti ai creditori chirografari\u201d.<\/p>\n<p>A rispondere \u00e8 il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Andrea Cioffi: \u201cAl momento non \u00e8 pervenuta al Ministero dello sviluppo economico alcuna richiesta da parte della societ\u00e0 Italiana Coke volta ad individuare le misure per superare la difficolt\u00e0 finanziaria prevalentemente connessa alla rilevante mole di ammortamenti legati alle opere di ambientalizzazione. La societ\u00e0 ha la propria sede produttiva in provincia di Savona, il cui territorio \u00e8 stato riconosciuto, nel 2016, area di crisi industriale complessa. Di conseguenza, il 30 marzo 2018 \u00e8 stato sottoscritto tra il Ministero dello sviluppo economico, l\u2019Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la regione Liguria, la provincia di Savona e l\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale del Mar ligure occidentale, un accordo di programma per l\u2019attuazione di un progetto di riqualificazione e riconversione industriale finalizzato al rafforzamento del tessuto. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 20 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181 del 1989, da assegnare con uno specifico bando aperto il 2 luglio e chiuso il 17 settembre 2018\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn merito alla domanda di concordato in continuit\u00e0, presentata dalla societ\u00e0 Italiana Coke, successivamente omologata dal tribunale di Genova, il Ministero dello sviluppo economico ha acquisito elementi dal Ministero della giustizia, che ha riferito che al momento non risulta depositato un nuovo piano industriale e che in ogni caso un nuovo piano non potrebbe, in alcun modo, sovrapporsi o sostituire il piano concordatario, approvato dai creditori ed omologato dal Tribunale. La stessa Amministrazione interpellata ha specificato che \u201cdalle relazioni dei Commissari, gi\u00e0 comunicate a tutti i creditori e, presumibilmente in possesso anche della banca delegata per la valutazione del merito creditizio, si pu\u00f2 evincere che \u2013 con ogni probabilit\u00e0 \u2013 nel nuovo piano dovr\u00e0 essere previsto lo slittamento delle date dei riparti dei creditori chirografari e che una parte dei fondi \u2013 successivamente all\u2019incasso del futuro finanziamento da parte del Ministero dello sviluppo economico e della Cassa depositi e prestiti \u2013 dovrebbero essere destinati a finanziare la continuit\u00e0, quanto meno per gli eventi imprevisti\u201d. Questa previsione comporta, peraltro, che il nuovo piano, appena definito, dovr\u00e0 essere accettato da tutti i creditori delle varie classi, comprese le banche. Il Ministero dello sviluppo economico terr\u00e0 comunque conto degli eventuali avvenimenti futuri riguardanti la societ\u00e0 Italiana Coke ed aggiorner\u00e0, ove richiesto, la Commissione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alta l&#8217;attenzione in attesa di un nuovo piano industriale e finanziario dell&#8217;azienda<\/p>\n","protected":false},"author":10659,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[3251],"class_list":["post-448614","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-italiana-coke","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-paolo-ripamonti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10659"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448614\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}