{"id":448590,"date":"2018-09-26T13:11:04","date_gmt":"2018-09-26T11:11:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448590"},"modified":"2018-09-26T16:43:44","modified_gmt":"2018-09-26T14:43:44","slug":"sbarcati-in-italia-e-ridotti-in-schiavitu-con-minacce-e-violenze-5-arresti-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/sbarcati-in-italia-e-ridotti-in-schiavitu-con-minacce-e-violenze-5-arresti-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Sbarcati in Italia e ridotti in schiavit\u00f9 con minacce e violenze, 6 arresti dei carabinieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> Il sogno di venire in Italia e trovare una vita migliore si era trasformato in un incubo, finendo di fatto all\u2019interno di un sistema criminale che li aveva ridotti in schiavit\u00f9. Proprio dalla denuncia di uno dei bengalesi, stanco di botte e soprusi, \u00e8 partita l\u2019indagine dei carabinieri della Compagnia di Alassio che ha portato all\u2019arresto di sei persone, tutti bengalesi, accusati a vario titolo di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, estorsione continuata, calunnia e possesso ingiustificato di armi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_348\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_348\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip del Tribunale di Savona Alessia Ceccardi su richiesta del pm Chiara Venturi. Agli arresti sono finiti: Reza Karim, 34 anni (il capo dell\u2019organizzazione), Sajib Miah, 23 anni, Hasan Mehadi, 23 anni, Asim Mattubar, 25 anni e Shidul Mattuber, anche lui 23 anni, Mohamed Shanto, di 18 anni.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata avviata nel mese di maggio, a seguito di un pestaggio avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria a colpi di catena che aveva coinvolto proprio il bengalese che poi ha denunciato tutto ai militari: da l\u00ec sono iniziati i primi accertamenti dei militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alassio, con una attivit\u00e0 ispettiva e di monitoraggio attento della comunit\u00e0 bengalese, fino alla scoperta di una vera e proprio organizzazione criminale.<\/p>\n<p>La mente del gruppo era un insospettabile commerciante originario del Bangladesh, Karim, che obbligava i connazionali che volevano venire in Italia a pagare circa seimila euro in contanti per partire dalla Libia via mare. Una volta arrivati ottenevano un permesso di soggiorno per motivi umanitari e poi raggiungevano ad Alassio: qui i migranti bengalesi venivano messi a lavorare nelle tante attivit\u00e0 commerciali intestate proprio al capo bengalese ed obbligati ad affittare un posto letto presso una delle sue abitazioni sovraffollate dava in affitto ai malcapitati connazionali: quest\u2019ultimi erano costretti a pagare 300 euro al mese, in alloggi con pi\u00f9 di 12 persone. Chi tentava di ribellarsi a questo sistema veniva minacciato e perseguito con vere e proprie spedizioni punitive: minacce e botte anche ai parenti in Bangladesh e non sono mancati episodi di grave violenza nei confronti dei migranti finiti nella \u201crete\u201d di vera e propria schiavit\u00f9, con l\u2019ultima aggressione che risale all\u2019altra sera a Laigueglia.\u00a0<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/09\/operazione-contro-l-immigrazione-clandestina-492268.jpg\" alt=\"Operazione contro l'immigrazione clandestina\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Per giustificare le violenze, il capo dei bengalesi, musulmano, faceva credere ai parenti che era costretto ad avere atteggiamenti \u201cforti\u201d perch\u00e9 i congiunti avevano cambiato fede diventando induisti. Infine, nei confronti degli arrestati \u00e8 stata formulata anche l\u2019accusa di calunnia, in quanto per giustificare le stesse aggressioni sono state fatte varie denunce ai carabinieri.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019indagine dei militari sono state fatte irruzioni negli appartamenti e perquisizioni dettagliate dei negozi nei quali lavoravano senza sosta e in maniera continua i migranti.\u00a0L\u2019ultimo ricercato \u00e8 stato trovato e arrestato a Camporosso, dove aveva gi\u00e0 preparato le valigie, pronto ad abbandonare l\u2019Italia in direzione Francia. Si era nascosto sotto al letto di un\u2019abitazione gestita da una cooperativa per richiedenti asilo, ma \u00e8 stato scovato dagli uomini dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa dei carabinieri \u00e8 ancora in corso per risalire ai vertici dell\u2019organizzazione e non si escludono ulteriori sviluppi sull\u2019indagine, in attesa degli interrogatori di garanzia dei cinque arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine dei carabinieri di Alassio che ha scoperto il sistema criminale ideato da un commerciante bengalese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[4449,228,4480,84105,37979],"class_list":["post-448590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-calunnia","tag-carabinieri","tag-estorsione","tag-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina","tag-porto-abusivo-darmi","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}