{"id":448022,"date":"2018-09-19T11:06:51","date_gmt":"2018-09-19T09:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=448022"},"modified":"2018-09-19T11:06:51","modified_gmt":"2018-09-19T09:06:51","slug":"loano-torna-al-1812-in-arrivo-la-rievocazione-storica-delle-battaglie-navali-napoleoniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/loano-torna-al-1812-in-arrivo-la-rievocazione-storica-delle-battaglie-navali-napoleoniche\/","title":{"rendered":"Loano torna al 1812: in arrivo la rievocazione storica delle battaglie navali napoleoniche"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Riportera\u0300 la citta\u0300 indietro di oltre duecento anni fino al tempo delle battaglie navali dell\u2019epoca napoleonica la rievocazione storica in programma a Loano dal 5 al 7 ottobre. L\u2019iniziativa, promossa dall\u2019assessorato a cultura e turismo del Comune di Loano e organizzata dall\u2019associazione \u201c51eme Demi Brigade de Bataille\u201d di Loano, coinvolgera\u0300 le migliori unita\u0300 di re-enactment d\u2019Europa, che per tre giorni faranno ripiombare la Citta\u0300 dei Doria nell\u2019epoca degli scontri (al largo e sulla costa) tra le truppe francesi e quelle inglesi con l\u2019utilizzo di abiti, armi e attrezzature utilizzate all\u2019epoca. Tali scontri si protrassero per tutto il periodo napoleonico, dal 1794 e fino al 1815.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_636\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_636\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cRievocare le battaglie e gli scontri avvenuti nel nostro comprensorio in epoca napoleonica e\u0300 diventato ormai una bella tradizione \u2013 spiega il sindaco Luigi Pignocca \u2013 La rappresentazione di re-enactment che si tiene ogni anno non e\u0300 una semplice manifestazione turistica, ma anche e soprattutto una manifestazione culturale. Ogni anno, infatti, l\u2019associazione \u201951eme Demi Brigade de Bataille\u2019 presieduta da Andrea Puleo la fa rivivere alla nostra citta\u0300 un diverso momento dell\u2019epoca napoleonica, contribuendo cosi\u0300 a diffondere in maniera diversa e molto avvincente la conoscenza di un periodo che ha costituito un capitolo fondamentale nella piu\u0300 ampia storia di questo territorio. Come testimoniato dalla presenza del nome della nostra citta\u0300 sull\u2019Arco di Trionfo di Parigi, infatti, la battaglia di Loano del 1795 e\u0300 stata strategicamente molto importante in quanto ha cambiato completamente il corso della storia: per la prima volta dopo la Rivoluzione, infatti, la Francia da assediata diventa conquistatrice e cio\u0300 diede il via a tutti gli eventi successivi all\u2019arrivo del giovane generale Napoleone Bonaparte, consentendogli di trovare la strada spianata facendo cosi\u0300 la sua fortuna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer tre giorni \u2013 aggiunge l\u2019assessore a turismo e cultura Remo Zaccaria \u2013 centinaia di figuranti delle migliori unita\u0300 di re-enactment del continente animeranno la nostra citta\u0300 allestendo accampamenti, effettuando ronde, dando vita a scontri e battaglie che rievocheranno in maniera storicamente perfetta i fatti avvenuti oltre duecento anni fa. Ad arricchire la manifestazione la presenza di due autentici velieri, tra i quali la nave \u2018Pandora\u2019. La rievocazione storica di Loano e\u0300 un appuntamento estremamente coinvolgente, che ogni anno ottiene un grande successo di pubblico ma, come ha sottolineato il sindaco, e\u0300 anche un evento culturale che attinge direttamente dalla storia della nostra citta\u0300 ricostruendo fatti che ne hanno determinato il destino successivo ed e\u0300 percio\u0300 importante ricordarlo. Anche quest\u2019anno, dunque, con estremo piacere abbiamo lavorato a fianco di Andrea Puleo e l\u2019 associazione per riproporre questa manifestazione ai nostri concittadini e ai nostri ospiti\u201d.<\/p>\n<p>La rievocazione fa un balzo indietro fino al 1812, anno in cui l\u2019Italia del nord ovest (Liguria, Piemonte, parte della Lombardia, la Toscana e parte del Lazio) viene annessa all\u2019Impero Francese di Napoleone I. Il resto del nord fa parte del Regno d\u2019Italia retto da Napoleone I, che il 26 maggio 1805 si e\u0300 incoronato re nel Duomo di Milano ponendo sul proprio capo l\u2019antica Corona Ferrea dei sovrani Longobardi, da sempre custodita nel Duomo di Monza.<\/p>\n<p>L\u2019armata francese e\u0300 impegnata nella rovinosa campagna di Russia: nel giugno 1812 Napoleone vi entra varcando il Njemen alla testa di 500 mila uomini; il 10 dicembre fara\u0300 ritorno con poco piu\u0300 di 37 mila soldati. Nel frattempo il Mediterraneo e\u0300 solcato dalla flotta inglese, che cerca di interrompere e rendere difficoltosi i traffici e i rifornimenti francesi che avvengono via mare. Innumerevoli sono le azioni di incursioni e sabotaggio messe in atto su tutta la costa della nostra penisola, da Ventimiglia a Trieste, ininterrottamente del 1796 al 1814.<\/p>\n<p>Nel 1796 l\u2019allora comandante Nelson catturo\u0300 quattro vascelli francesi che si erano rifugiati nella rada di Loano: questo episodio e\u0300 importante per comprendere la situazione strategica e politica della Liguria, visti i personaggi scesi in campo. E\u2019 del 2016 la scoperta, a 70 metri di profondita\u0300 e a circa mezzo miglio al largo tra Noli e Finale Ligure, dei resti della famosa battaglia navale del marzo 1795 \u201cbattaglia di Capo Noli\u201d, detta anche \u201cbattaglia di Genova\u201d. Questo scontro fece emergere l\u2019abilita\u0300 di stratega dell\u2019allora capitano e futuro ammiraglio Horatio Nelson, che al comando del vascello da 64 cannoni \u201cHms Agamemnon\u201d proprio a Capo Noli ottenne la sua prima importante personale vittoria guadagnandosi la promozione al comando di squadra.<\/p>\n<p>Questo episodio e\u0300 considerato di fatto la prima vera e determinante battaglia navale nel Mediterraneo tra la flotta anglo-napoletana e quella della Francia rivoluzionaria, cioe\u0300 le piu\u0300 potenti dell\u2019epoca, e vide tra i propri protagonisti alcuni dei piu\u0300 importanti personaggi della storia navale di tutti i tempi, come il futuro ammiraglio Francesco Caracciolo, al comando della nave di linea da 74 cannoni \u201cTancredi\u201d e responsabile del contingente partenopeo. I materiali rinvenuti due anni fa sono cannoni in bronzo di produzione francese databili tra il XVIII e il XIX secolo, rari fucili militari in uso agli equipaggi di bordo della marina rivoluzionaria francese e oggetti analoghi in uso alle marine dell\u2019epoca. E\u2019 probabile che questi costituissero parte dell\u2019equipaggiamento bellico di due navi francesi, la Ca Ira e la Censeur, la prima semi distrutta e poi catturata e la seconda data alle fiamme dagli inglesi.<\/p>\n<p>Altri tentativi di sbarco avvennero nel maggio 1810 a Noli e Vado Ligure, ma le guarnigioni francesi riuscirono a respingere gli sbarchi. Nel 1812 la flotta inglese insegui\u0300 diciotto imbarcazioni che trovarono rifugio nei porti liguri di Ponente: in questo frangente, sulle nostre coste sbarcarono 200 Royal Marines, che catturarono due batterie costiere. Dopo gli scontri gli inglesi si ritirarono e depredarono sedici delle diciotto imbarcazioni nonostante il violento fuoco francese.<\/p>\n<p>Nello stesso anno un altro convoglio di vascelli a vela latina, inseguiti anch\u2019essi, trovo\u0300 rifugio nel porto di Laigueglia. Le navi subirono dapprima un bombardamento navale che fiacco\u0300 la guarnigione francese e in seguito uno sbarco che culmino\u0300 con feroci scontri alla baionetta. Gli inglesi uccisero due ufficiali, venti soldati e presero quattordici prigionieri. Negli scontri mori\u0300 anche il comandante del battaglione Beniamino Garnier, che in seguito fu insignito della Legion d\u2019Onore insieme al soldato Giuseppe Burle. Il giorno successivo, a seguito di altri combattimenti, gli inglesi furono respinti anche con l\u2019aiuto dei leiguegliesi, che si unirono alla guarnigione francese. Ritirandosi, gli inglesi misero fuori uso due dei cannoni della batteria costiera spinandoli e distruggendo svariati carriaggi e materiali. Tutte le azioni di sabotaggio e incursione cessarono dopo la caduta di Napoleone nel 1814.<\/p>\n<p><strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>La rievocazione di quest\u2019anno ricostruisce a grandi linee gli eventi che avvennero in quegli anni sul territorio di Loano e del ponente savonese e che videro personaggi d\u2019importante caratura scrivere parte della nostra storia. La manifestazione prendera\u0300 il via venerdi\u0300 5 ottobre: alle 14 iniziera\u0300 l\u2019allestimento dei campi dei soldati presso i Bagni Miramare, i Bagni Delfino e i Bagni Kursaal; alle 16 le truppe saranno in libera uscita e \u201cperlustreranno\u201d il centro storico; a partire dalle 20 inizieranno le \u201cronde\u201d per la citta\u0300.<br>\nSabato 6 ottobre alle 9.30 si terra\u0300 l\u2019assemblea generale in piazza Italia; alle 10.30 per le vie del centro storico inizieranno le manovre di ddestramento a cura dei capi reparto. Alle 15.30 avverra\u0300 lo sbarco delle truppe inglesi presso i Bagni Virginia, i Bagni Nettuno ed i Bagni Lampara: cio\u0300 dara\u0300 il via ai primi \u201cscontri\u201d nelle vie del centro. Alle 17 le truppe francesi si ritieranno nel loro campo e le truppe inglesi si raduneranno in piazza Italia, dove avverra\u0300 anche l\u2019alzabandiera della Union Jack. La giornata si concludera\u0300 alle 20.30 con la libera uscita e le \u201cronde\u201d delle truppe per la citta\u0300.<\/p>\n<p>La giornata di domenica 7 ottobre iniziera\u0300 alle 9 con l\u2019adunata e la cerimonia di alzabandiera in piazza Italia. Alle 10.30 ci sara\u0300 il contrattacco francese mentre alle 11 la nave Pandora andra\u0300 alla fonda davanti alla spiaggia di Loano. Alle 11.30 le truppe inglesi abbandoneranno definitivamente la costa dando fine alle ostilita\u0300. La manifestazione si concludera\u0300 ufficialmente alle 13.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 5 al 7 ottobre l&#8217;associazione \u201c51eme Demi Brigade de Bataille\u201d di Loano, coinvolgera\u0300 le migliori unita\u0300 di re-enactment d&#8217;Europa<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1895,12679],"class_list":["post-448022","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-napoleone","tag-rievocazione-storica","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=448022"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/448022\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=448022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=448022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=448022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}