{"id":447986,"date":"2018-09-19T08:30:09","date_gmt":"2018-09-19T06:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=447986"},"modified":"2018-09-18T15:29:30","modified_gmt":"2018-09-18T13:29:30","slug":"la-sartoria-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/la-sartoria-della-vita\/","title":{"rendered":"La sartoria della vita"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_61\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_61\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>\u201cNon \u00e8 l\u2019abito che fa il monaco\u201d<\/strong> recita un antico adagio e tutti, pi\u00f9 o meno, conosciamo il significato del detto ed accettiamo il suo valore anche alla luce del fatto che i proverbi, i motti e tutta l\u2019espressione della saggezza antica \u00e8, in quanto tale, degna di rispetto e considerazione, figlia di radici profonde, di cultura popolare, di esperienze sedimentate e verificate nei secoli. Certo, qualche dubbio pu\u00f2 sopravvenire quando si comparano affermazioni come \u201cChi fa da s\u00e8 fa per tre\u201d con \u201cL\u2019unione fa la forza\u201d, oppure quando si deve calare una perla di saggezza valida nel tempo come \u201cMoglie e buoi dei paesi tuoi\u201d con la realt\u00e0 della globalizzazione e dell\u2019interrazzialit\u00e0, ma \u00e8 bene essere abitati da dubbi se si vuole conoscere qualcosa, infatti chi \u00e8 convinto di sapere non cerca nulla ma sta edificando un mastodontico museo della propria ignoranza.<\/p>\n<p>Ed ora torniamo all\u2019adagio di apertura: \u00e8 evidente che chiunque \u00e8 in grado di indossare un saio senza per questo divenire un monaco, <strong>ergo,<\/strong> per dirla con il buon Ren\u00e8 che in prima istanza aveva fatto ricorso al pi\u00f9 conversazionale <strong>donc,<\/strong> chiunque pu\u00f2 atteggiarsi o fingersi altro da ci\u00f2 che \u00e8 senza per questo divenirlo. Andrebbe precisato che non \u00e8 detto che quello che appare all\u2019osservatore sia necessariamente ci\u00f2 che intendeva rappresentare di s\u00e8 l\u2019osservato: mi spiego. Quante volte vi sar\u00e0 capitato di affermare o di sentirvi dire \u201cQuesto da te non me lo sarei mai aspettato\u201d, ebbene, che colpa ne ha l\u2019osservato se l\u2019osservatore, magari in assoluta buona fede e solo proiettivamente ed in modo inconsapevole, si attendeva da lui un determinato comportamento ed \u00e8 stato deluso? Il fatto dovrebbe farlo sentire responsabile ed indurlo a falsificarsi per corrispondere alle aspettative dell\u2019altro?<\/p>\n<p>La questione, inizialmente tanto semplice si va facendo pi\u00f9 complessa ed estesa, proviamo a ricondurla alla radice: intanto sarebbe utile sapere se un monaco senza saio \u00e8 ancora un monaco, insomma, siamo ci\u00f2 che facciamo o la nostra essenza \u00e8 qualcosa di autonomo dall\u2019azione, oppure, complichiamo ulteriormente il tema, l\u2019essenza in noi determina il nostro agire cos\u00ec da farci divenire ci\u00f2 che saremmo comunque stati? E quando parliamo di essenza a cosa facciamo riferimento? A quello che ha visto in noi l\u2019osservatore? A quello che di volta in volta sentiamo come nostra verit\u00e0? All\u2019abito che da sempre indossiamo? Ma, come recita il titolo e come ben sanno i miei lettori pi\u00f9 attenti, l\u2019obiettivo di questa rubrica \u00e8 suggerire uno sguardo altro, proviamo: se possiamo accettare per vero che l\u2019abito che indossiamo non ci rende ci\u00f2 che l\u2019abito comunica, \u00e8 anche vero che recitando troppo a lungo la medesima parte si diventa prigionieri della stessa senza pi\u00f9 sapere se si \u00e8 mai stati altro e senza pi\u00f9 darsi la possibilit\u00e0 di rinunciare all\u2019abito-prigione indossato da cos\u00ec tanto tempo da non ricordarsi pi\u00f9 quando \u00e8 stata la prima volta. Ben lo rappresenta l\u2019Enrico IV del grande Pirandello.<\/p>\n<p>Se intorno a noi tutti ci riconoscono per il ruolo che da sempre interpretiamo siamo sicuri di essere abitati da cos\u00ec grande energia da riuscire a far fronte alla delusione ed allo smarrimento di tutti quelli che ci hanno da sempre condiviso? E, ancor di pi\u00f9, siamo certi di essere in grado di dare vita alla costruzione ex novo di noi stessi una volta messi di fronte alle antiche abitudini, modalit\u00e0 relazionali, rasserenanti atti quotidiani, consolidati rituali \u2026 credo che tutti abbiano ben inteso di cosa sto scrivendo. Forse a molti \u00e8 capitato di trovarsi di fronte al bivio, al poter scegliere, quanti sono riusciti a farlo? Quanti sono riusciti a non tornare sui propri passi? Forse il motto iniziale dovrebbe essere cos\u00ec completato:<strong>\u201cNon \u00e8 l\u2019abito che fa il monaco ma a furia di portare il saio ti spuntano sandali ai piedi\u201d,<\/strong><\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-447986","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=447986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447986\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=447986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=447986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=447986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}