{"id":447541,"date":"2018-09-14T14:00:03","date_gmt":"2018-09-14T12:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=447541"},"modified":"2018-09-12T14:39:03","modified_gmt":"2018-09-12T12:39:03","slug":"due-libri-per-chi-ha-bisogna-di-una-storia-leggera-ma-non-superficiale-e-banale-e-chi-ama-le-saghe-familiari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/due-libri-per-chi-ha-bisogna-di-una-storia-leggera-ma-non-superficiale-e-banale-e-chi-ama-le-saghe-familiari\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi ha bisogna di una storia leggera (ma non superficiale e banale) e chi ama le saghe familiari"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_581\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_581\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_581').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_581\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante \u201ccategorie\u201d di lettori.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO A\u00a0<span style=\"font-family: Georgia, serif;\">CHI HA BISOGNA DI UNA STORIA LEGGERA MA NON SUPERFICIALE E BANALE<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Tra cielo e terra<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Paula McLain (Paula McLain \u00e8 nata a Fresno, in California. Nel 1996 riceve dall\u2019Universit\u00e0 del Michigan il premio MFA per la poesia. La sua prima raccolta poetica, Less of Her, viene pubblicata nel 1999. Nel 2003 appare il suo libro di memorie Like Family: Growing Up In Other People\u2019s Houses e nel 2005 la sua seconda raccolta di poesie, Stumble Gorgeous. Attualmente insegna presso il New England College e la John Carroll University, e vive a Cleveland. Per Neri Pozza ha pubblicato Una moglie a Parigi (2011) e Tra cielo e terra (2015).\u00a0)<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> Neri Pozza<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 2015<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 383<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 18.00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cAffronter\u00f2 le perdite di quota e i vuoti d\u2019aria che mettono sottosopra lo stomaco, perch\u00e9 non si pu\u00f2 deviare la rotta dalle cose che ci spaventano\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Nel 1904, i Clutterbuck lasciano l\u2019Inghilterra e, navigando per settemila miglia fino al porto di Mombasa, raggiungono Nairobi, e da l\u00ec la \u201cterra imperiale\u201d che Charles Clutterbuck ha comprato a buon prezzo. La terra si riduce a seicento ettari di macchia incolta e a tre capanne esposte alle intemperie. Data la vicinanza all\u2019equatore, non esiste il crepuscolo. Il giorno diventa notte nel giro di pochi minuti. In lontananza si sentono gli elefanti farsi strada nella boscaglia. I serpenti vibrano nelle tane. Due anni dopo, quando la macchia incolta ha quasi le sembianze di una fattoria di allevamento di cavalli, Clara, la moglie di Charles, compra un biglietto di ritorno per l\u2019Inghilterra per s\u00e9 e per Dickie, il figlio maggiore di cagionevole salute. L\u2019Africa \u00e8 troppo dura per lei, dice. Alla stazione di Nairobi bacia la piccola Beryl, rimasta sola col padre, e la esorta a essere forte. Beryl cresce libera nell\u2019Africa indomita e selvaggia. A volte, quando \u00e8 buio pesto, sguscia da una finestra aperta per raggiungere il suo amico Kibii, un ragazzino kipsigi. Intorno a un fal\u00f2 basso e scoppiettante ascolta i racconti della trib\u00f9 e sogna di diventare anche lei un giovane guerriero. Un giorno, a casa degli Elkington, una magnifica dimora che d\u00e0 su chilometri e chilometri di boscaglia africana, Paddy, il leone che scorrazza libero per casa, l\u2019azzanna a una coscia, subito sopra il ginocchio, e poi molla la presa, come se gli fosse chiaro che non \u00e8 \u201cdestinata a lui\u201d.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Beryl ostinata e caparbia non solo diventer\u00e0 la prima allenatrice di cavalli certificata vincendo numerose gare, con cavalli allevati da lei stessa, ma sar\u00e0 anche la prima donna a volare e facendo una traversata degna di questo nome.\u00a0Il tutto si svolge in una societ\u00e0 dove l\u2019attivit\u00e0 che le donne potevano svolgere erano limitate e, alle volte, tra famiglia e lavoro, se si voleva fare entrambe, si pagava un prezzo veramente alto. I paesaggi e i personaggi sono\u00a0descritti magistralmente e minuziosamente. La trama scorre senza intoppi o rallentamenti, un libro rincuorante che rinforza l\u2019animo.<\/p>\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">CONSIGLIATO A<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> CHI AMA LE SAGHE FAMILIARI<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> La famiglia Aubrey<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Rebecca West (pseudonimo di\u00a0 Cicely Isabel Fairfield\u00a0(Londra,\u00a021 dicembre\u00a01892\u00a0\u2013\u00a0Woking,\u00a015 marzo\u00a01983) \u00e8 stata una\u00a0scrittrice\u00a0britannica, di origini scozzesi e irlandesi, molto conosciuta grazie ai suoi romanzi, ai suoi articoli di giornalismo, ai suoi interventi di critica letteraria e per i suoi romanzi di viaggio. Fu una delle pi\u00f9 importanti figure intellettuali del ventesimo secolo, impegnata nelle cause femministe (scelse il suo pseudonimo in omaggio all\u2019eroina femminista di un\u2019opera di\u00a0Ibsen) e nella difesa dei principi liberali.)<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> Fazi<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 2008<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 570 pag.<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 18.00 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cCordelia avrebbe potuto rappresentare un problema. Tutti gli insegnanti la amavano, e questo era di cattivo auspicio. Non che Mary e io non amassimo la scuola, ma sapevamo che era il contrario del mondo esterno. Era l\u2019errore pi\u00f9 grande degli adulti, poich\u00e9 immaginavano di preparare i bambini alla vita chiudendoli in un luogo dove tutto avveniva in maniera differente rispetto a qualsiasi altro luogo.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Le preoccupazioni finanziarie sono all\u2019ordine del giorno e a scuola\u00a0i bambini sono sempre i pi\u00f9 trasandati; d\u2019altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non \u00e8 mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, \u00e8 impegnato a giocarsi il mobilio all\u2019insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l\u2019umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere \u00abun Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri\u00bb. \u00c8 una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleit\u00e0, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace pi\u00f9 maturo della loro et\u00e0, e il pi\u00f9 giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa \u00abquale strumento sar\u00e0\u00bb. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell\u2019arco di un decennio ognuno dei figli inizier\u00e0 a intraprendere la propria strada, e cos\u00ec faranno, a modo loro, anche i genitori.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> L\u2019intera storia \u00e8 raccontata in prima persona da Rose, la sorella minore. Si evince che, ormai adulta, lei ricordi tutte le vicende familiari in un lungo flashback. Ogni evento girano attorno a ragionamenti sulla politica, la natura umana e la musica, in una fluido intreccio. Dopo un primo momento di difficolt\u00e0 la narrazione scorre senza problemi. Personaggi indimenticabili, un senso dell\u2019umorismo pungente e un impareggiabile talento per la narrazione rendono\u00a0La famiglia Aubrey\u00a0un grande capolavoro da riscoprire. Una ricostruzione narrativa che ricorda i grandi classici inglesi, un racconto familiare che non vi deluder\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-447541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=447541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=447541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=447541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=447541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}