{"id":447444,"date":"2018-09-12T07:40:24","date_gmt":"2018-09-12T05:40:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=447444"},"modified":"2018-09-11T11:24:55","modified_gmt":"2018-09-11T09:24:55","slug":"al-fin-della-tenzon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/al-fin-della-tenzon\/","title":{"rendered":"Al fin della tenzon&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista?<br>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_304\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_304\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>\u201cMa ci vuole pi\u00f9 coraggio a concludere, che a fare un verso nuovo\u201d<\/strong>, come sentenzia il grande Nietzsche nel suo capolavoro: \u201cCos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra\u201d. In ogni caso, in seguito ad un percorso che ci accompagna da pi\u00f9 di un mese, \u00e8 giunto il tempo di provarci!<\/p>\n<p>\u2026Come dicevamo, il lupo, forse esauritosi l\u2019effetto dell\u2019anestesia, si risveglia e scopre di avere un grave problema: ci\u00f2 che, contronatura, aveva inghiottito per intero, ora \u00e8 stato sostituito secondo una tragica logica degna del contrappasso dantesco, con materiale morto e mortale. Ancora una volta, giustificando il tutto con la misteriosa logica delle fiabe, non ci si chiede per quale oscura ragione il cacciatore non uccida la belva ma ne decreti la fine attraverso un criptico rituale. Ebbene, ancora una volta proviamo a suggerire una risposta che implica altri interrogativi: perch\u00e8 il lupo si traveste da donna? Perch\u00e8 non mastica le sue prede?<\/p>\n<p>Per poter individuare un ordine intrinseco e fondante per l\u2019intera vicenda va formulata un\u2019ipotesi sdoppiata per le due diverse versioni della storia: nella prima non abbiamo il cacciatore, non compare pi\u00f9 la mamma ed il lupo-maschio feroce si gode la sua lenta digestione, nella seconda sopraggiunge il cacciatore-chirurgo-maschio rassicurante ed il lupo muore della patologia da gravidanza litoisterica. Nel primo caso il maschio \u00e8 il tipico esempio di invidia dell\u2019utero poich\u00e8 questo \u00e8 ci\u00f2 che assegna nel matriarcato il crisma del potere: mater certam est, pater\u2026! Il maschio non pu\u00f2 sapere con chi la femmina abbia procreato e se il neonato \u00e8 suo: nessuna propriet\u00e0, nessun controllo, nessun potere. Nel secondo caso, e siamo in un\u2019epoca in cui la fallocrazia impera, ecco che il maschile diventa un uomo armato, capace di interventi chirurgici, di sottile e severa arguzia, capace di garantire protezione al femminile finalmente esautorato.<\/p>\n<p>Insomma, questa fiaba ben rappresenta l\u2019apparato culturale e politico messo in campo dal maschio incapace di potere naturale, un maschio senza potere e, quindi, impotente, che vive il sesso e la forza come strumenti di rabbiosa prevaricazione per potersi trasformare nel maschio moderno, detentore del potere politico, militare, culturale, ma disposto a garantire, a chi accettasse la conseguente subalternit\u00e0, la sicurezza del suddito.<\/p>\n<p>Non abbiamo pi\u00f9 molto spazio per un\u2019analisi tanto complessa, ma chiediamoci: cosa c\u2019\u00e8 di cos\u00ec naturale nel fatto che sia il cognome del maschio a passare ai figli? Che assurdit\u00e0 \u00e8 mai il valore attribuito alla verginit\u00e0? Davvero ha un fondamento la teoria freudiana dell\u2019invidia penis? Come siamo arrivati fino al punto di dover inventare la \u201cquota rosa\u201d? Credo che chi mi legge, ahim\u00e9 non solo se maschio, possa pensare che questi scritti siano un inno all\u2019uguaglianza tra i sessi che sono diversi, all\u2019equit\u00e0 socio-giuridica tra uomo e donna, ma l\u2019intento non \u00e8 difendere la donna e criticare l\u2019uomo, sono convinto che esistano, purtroppo, molte donne maschili e, per fortuna, molti uomini femminili. <\/p>\n<p>Nessun merito nel possedere attributi di un certo sesso, nessuno pu\u00f2 scegliere se nascere maschio o femmina, io mi sono sempre riferito, lungo il percorso dei questi articoli, al valore peculiare del femminile e del maschile che nulla ha a che vedere con peni e uteri. Chi desidera controllare, chi ha il terrore dell\u2019assenza di potere, chi chiama ordine il simulacro dei simulacri, lo stato come fenomenizzazione del potere, ed il suo primogenito, il denaro, altro nome della propriet\u00e0 privata, ebbene, questo \u00e8 il maschile, l\u2019impotente che si inventa un diritto innaturale e lo colloca dovunque attraverso l\u2019educazione all\u2019inconsapevolezza. Ecco che il femminile non \u00e8 la donna, ma l\u2019intelligenza libera dal bisogno di potere, poich\u00e8 desideri ci\u00f2 che non possiedi e non ha senso anelare ci\u00f2 che \u00e8 tuo ontologicamente.  <\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-447444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=447444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/447444\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=447444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=447444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=447444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}