{"id":446988,"date":"2018-09-07T14:00:40","date_gmt":"2018-09-07T12:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=446988"},"modified":"2018-09-04T13:38:46","modified_gmt":"2018-09-04T11:38:46","slug":"due-libri-per-gli-amanti-delle-saghe-familiari-e-chi-ama-le-rinascite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/due-libri-per-gli-amanti-delle-saghe-familiari-e-chi-ama-le-rinascite\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; gli amanti delle saghe familiari e chi ama le rinascite"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<p><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante &#8220;categorie&#8221; di lettori.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO AGLI AMANTI DELLE SAGHE FAMILIARI<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Volevamo solo andare lontano<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Daniel Speck (Daniel Speck, sceneggiatore di successo, docente e scrittore, \u00e8 nato a Monaco di Baviera nel 1969. Ha studiato storia del cinema presso l&#8217;Universit\u00e0 di Monaco e la Sapienza di Roma &#8211; citt\u00e0 in cui ha vissuto per alcuni anni &#8211; e alla Scuola di cinema di Monaco. Per il suo lavoro di sceneggiatore ha ottenuto premi prestigiosi, come il Grimme-Preis, definito \u00abl&#8217;Oscar della tv tedesca\u00bb. Volevamo andare lontano \u00e8 il suo primo romanzo, diventato subito un bestseller in Germania, dove \u00e8 stato l&#8217;esordio pi\u00f9 venduto nell&#8217;anno di uscita e ha svettato per oltre dodici mesi nella Top 10 di \u00abDer Spiegel\u00bb.)<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> Sperling&amp;Kupfer<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 2018<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 552<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 19.90 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u00abNon siamo soli a scrivere il libro della nostra vita\u00bb<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> Milano, 2014. Julia, giovane e brillante stilista tedesca, sta per affrontare la sfilata che potrebbe finalmente coronare i suoi sogni. Ma, proprio mentre guarda al futuro, il passato torna a cercarla nei panni di uno sconosciuto che sostiene di essere suo nonno. Dice di essere il padre di quel padre che lei ha sempre creduto morto, e le mostra la foto di una ragazza che potrebbe essere Julia stessa, tanto le somiglia, se solo quel ritratto non fosse stato scattato sessant&#8217;anni prima. Milano, 1954. Vincent, promettente ingegnere tedesco, arriva da Monaco con il compito di testare una piccola automobile italiana che potrebbe risollevare le sorti della BMW. \u00c8 cos\u00ec che conosce Giulietta, incaricata di fargli da interprete, e se ne innamora. Lei \u00e8 una ragazza piena di vita e di sogni &#8211; ama disegnare e cucire vestiti &#8211; ma \u00e8 frenata dalla sua famiglia, emigrata dalla Sicilia, e da una promessa che gi\u00e0 la lega a un altro uomo. Si ritrover\u00e0 a scegliere tra amore e dovere, libert\u00e0 e tradizione, e quella scelta segner\u00e0 il destino di tutte le generazioni a venire\u2026 Fino a Julia. Proprio a lei, oggi, viene chiesto da quel perfetto estraneo di ricucire uno strappo doloroso, di ricomporre una famiglia che non ha mai conosciuto. Ma che ha sempre desiderato avere. Se accetta, l&#8217;attende un viaggio alla ricerca della verit\u00e0, un tuffo nel passato alla scoperta delle sue radici. L&#8217;attendono bugie e segreti che potrebbero ferirla: il prezzo da pagare per riavere un mondo di affetti che le \u00e8 sempre mancato. L&#8217;attende la scoperta emozionante di un amore incancellabile a cui va resa giustizia e di una donna luminosa che, all&#8217;insaputa di Julia, vive da sempre dentro di lei e dentro i suoi sogni.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Il romanzo ripercorre le vicende di tre generazioni di italiani\/tedeschi\/italo-tedeschi dal dopoguerra ai giorni d\u2019oggi. L\u2019autore tedesco, Daniel Speck, dimostra di non seguire gli stereotipi che caratterizzano, anche in letteratura, gli italiani all\u2019estero, ma dimostra di conoscere bene i sentimenti, le tradizioni e le problematiche di chi ha dovuto lasciare il proprio paese per sopravvivere. Il libro \u00e8 attuale ricordandoci quello che noi italiani siamo stati e che ora sembra abbiamo dimenticato nei confronti dei nuovi migranti, sottolineando le difficolt\u00e0 per conciliare lavoro, amore e famiglia. Questo libro ci ricorda che l\u2019amore, gli affetti famigliari, il saper vivere in pace con tutti, sono valori che vanno perseguiti, sempre. Per raccontare tutto questo, lo scrittore sceglie di ripercorrere la storia della famiglia Marconi dagli anni 50 ai giorni nostri, emigranti siciliani in Germania, attraverso un susseguirsi di amori, tragedie, litigi e riappacificazioni. Questa storia \u00e8 una sorta di viaggio nel tempo e nello spazio alla ricerca delle proprie origini. Tre generazioni a confronto con le loro speranze, i loro dolori e le loro tradizioni. I personaggi in questo romanzo sono caratterizzati in maniera magistrale con i loro pregi e i loro difetti.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">CONSIGLIATO A<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00a0CHI AMA LE RINASCITE<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO:<\/strong> Hotel Silence<\/p>\n<p><strong>AUTORE:<\/strong> Au\u00f0ur Ava \u00d3lafsd\u00f3ttir (Audur Ava \u00d3lafsd\u00f3ttir, nata a Reykjavik nel 1958, ha insegnato Storia dell&#8217;arte ed \u00e8 stata direttrice del Museo dell&#8217;Universit\u00e0 d&#8217;Islanda.<br \/>\nIn Italia ha pubblicato Rosa Candida (Einaudi, 2012), La donna \u00e8 un&#8217;isola (Einaudi, 2013), L&#8217;eccezione (Einaudi, 2014) e Il rosso vivo del rabarbaro (Einaudi, 2016).<br \/>\nRosa candida \u00e8 stato finalista al Prix F\u00e9mina e ha vinto il Gran Prix des lectrices de Elle, il Prix Page des Libraires 2010, il Prix des libraires du Qu\u00e9bec e il Prix des Amis du Scribe 2011. Hotel Silence (Einaudi 2018) ha vinto l&#8217;Icelandic Literature Prize ed \u00e8 stato eletto Libro dell&#8217;anno 2016 dai librai islandesi.)<\/p>\n<p><strong>EDITORE:<\/strong> Einaudi<\/p>\n<p><strong>ANNO:<\/strong> 2018<\/p>\n<p><strong>PAGINE:<\/strong> 188<\/p>\n<p><strong>PREZZO:<\/strong> 18.50 Euro<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cla devastazione \u00e8 ovunque. Alti palazzi condominiali sono semidistrutti e mancano quasi dappertutto i vetri alle finestre, laddove i muri si reggono ancora. Penso, tra me e me: qui le case crollano sotto le bombe, da noi si schiantano le rocce, le pietre quasi fuse affiorano e galleggiano sulla lava come sulla corrente di un fiume.\u201d<\/p>\n<p>\u00abLa pelle \u00e8 l&#8217;organo pi\u00f9 grande del corpo umano. In un adulto la pelle occupa una superficie di due metri quadri e pesa circa cinque chili. Per altri esseri viventi si parla piuttosto di manto, o di pelame. In antico islandese la parola &#8220;pelle&#8221; aveva anche il significato di carne.\u00bb<\/p>\n<p><strong>TRAMA:<\/strong> J\u00f3nas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, per\u00f2, non \u00e8 facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realt\u00e0 non \u00e8 sua, e sua madre \u00e8 smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti e J\u00f3nas non sa pi\u00f9 chi \u00e8. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di giovent\u00f9 lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi. Non vuole per\u00f2 che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all&#8217;estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. J\u00f3nas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l&#8217;incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell&#8217;albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno.<\/p>\n<p><strong>OPINIONE:<\/strong> Hotel Silence (eletto Libro dell&#8217;anno dai librai islandesi) \u00e8 un romanzo poetico e delicato, un inno alla capacit\u00e0 della vita di rigenerarsi e trasformarsi. Con la sua straordinaria delicatezza l\u2019autrice tratta il tema della solitudine, della sofferenza e del dolore, solo il misurarsi con l&#8217;altro si pu\u00f2 finire per lavorare su se stessi e sulle proprie incapacit\u00e0 e limitazioni a vivere e a reagire agli eventi con la consapevolezza di poter anche andare oltre. Il finale vuole descriverci l\u2019ottimismo del protagonista e trasmetterci la fiducia nella bellezza del mondo e della vita. Anche se tornano gli argomenti cari all&#8217;autrice &#8211; la purezza e l&#8217;innocenza dell&#8217;infanzia e il coraggio delle donne &#8211; il tema principale del libro \u00e8 la rinascita dalle proprie macerie, la ricostruzione, materiale e simbolica, di una comunit\u00e0 e di un singolo individuo attraverso l&#8217;aiuto reciproco che, specularmente, permette all&#8217;uno e all&#8217;altra di tornare alla vita. Accurate sono le descrizioni degli orrori della guerra, della mancanza di obiettivi. L\u2019autrice descrive il tutto con un tono a tratti cinico, quasi ad alleggerire l\u2019atmosfera e la tensione creatasi. Simbolico \u00e8 anche il titolo dell\u2019hotel, antico albergo di lusso dove andare a fare delle cure termali, \u00e8 l\u2019analogia ambivalente del silenzio, del vuoto, in mezzo alle urla dello sterminio. Una lettura profonda e meditata, positiva e perspicace.<\/p>\n<p><em>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-446988","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=446988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446988\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=446988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=446988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=446988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}