{"id":446901,"date":"2018-09-03T14:43:55","date_gmt":"2018-09-03T12:43:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=446901"},"modified":"2018-09-03T15:30:05","modified_gmt":"2018-09-03T13:30:05","slug":"ponte-morandi-confagricoltura-subito-un-piano-liguria-per-la-messa-in-sicurezza-delle-infrastrutture-e-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/09\/ponte-morandi-confagricoltura-subito-un-piano-liguria-per-la-messa-in-sicurezza-delle-infrastrutture-e-del-territorio\/","title":{"rendered":"Ponte Morandi, Confagricoltura: &#8220;Subito un &#8216;piano Liguria&#8217; per la messa in sicurezza delle infrastrutture e del territorio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Stamane Confagricoltura Liguria, con i suoi vertici regionali, ha partecipato all\u2019incontro promosso dal Partito Democratico ligure per mettere a fuoco la situazione in essere e raccogliere le proposte per la gestione di quella che, a tutti gli effetti, \u00e8 un\u2019emergenza nazionale e non solo locale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Alla presenza di tutti i parlamentari e senatori liguri del Pd, compresi i due ex ministri Orlando e Pinotti, si sono confrontati il mondo del commercio, dell\u2019artigianato, dell\u2019industria e dell\u2019agricoltura, individuando \u201cnon solo una prima mappatura di quello che il crollo del ponte Morandi determina per l\u2019economia ligure, direttamente o indirettamente, nonch\u00e8 nel breve lungo periodo, ma per delineare una scaletta delle priorit\u00e0 per affrontare il \u2018dopo\u2019\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMolto positiva \u2013 ha sottolineato il presidente ligure di Confagricoltura, Luca De Michelis \u2013 l\u2019unione di intenti sul livello politico cittadino e regionale di tutte le forse politiche, protese ad una soluzione rapida dell\u2019emergenza e ed un rilancio, come deve avvenire dopo tragedie indelebili come questa, verso un futuro migliore anche per onorare chi in questa sciagura ha perduto la vita. Occorre dare attuazione immediata ad un \u2018piano Liguria\u2019 per la messa in sicurezza delle infrastrutture e del territorio, in quanto nel 2018 non si pu\u00f2 morire sulle strade verso la villeggiatura o il proprio posto di lavoro, perdere vite umane per le alluvioni o le frane. Un Piano che da qui parta e sia esteso all\u2019intero Paese\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 indubitabile, secondo Confagricoltura Liguria, che \u201cquello che \u00e8 successo a Genova ha ripercussioni enormi non solo emotive ma anche economiche, e non solo per Genova e la Liguria, ma per l\u2019intera Italia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVa detto con forza \u2013 prosegue De Michelis \u2013 che la mancanza del ponte Morandi ha gi\u00e0 ora ripercussioni inimmaginabili per l\u2019economia non solo genovese, considerando che su quel ponte transitavano oltre 25 milioni di veicoli l\u2019anno, molti dei quali diretti al primo scalo portuale d\u2019Italia. L\u2019asse tirrenico che passava sul Ponte Morandi \u2013 prosegue il presidente ligure di Confagricoltura \u2013 era ed \u00e8 strategico per tutti i commerci provenienti dalla Francia e dalla Spagna, diretti non solo al Porto di Genova ma a tutto il versante tirrenico della Penisola e verso la Pianura Padana. Temiamo molto il contraccolpo anche sull\u2019agroalimentare ligure. Le produzioni del Ponente, infatti, saranno trasportate verso la Toscana ed il litorale tirrenico con un aggravio di 110 chilometri rispetto all\u2019abituale tracciato, dovendo dal 14 agosto deviare il flusso dalla A 10 verso la A 26 e la bretella di Novi Ligure per poi ridiscendere verso il Levante attraverso la \u2018camionale\u2019, ovvero la A7\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl traffico portuale rischia il collasso \u2013 continua Confagricoltura Liguria \u2013 con danni enormi, se si considera che da Genova parte via nave l\u201980 per cento di ci\u00f2 che esportiamo come agroalimentare via mare\u201d. In linea con molti interventi, compresi quelli degli armatori, degli spedizionieri portuali e della stessa industria, in primis Ansaldo Energia, la posizione di Confagricoltura sia sulla necessit\u00e0 di un iter burocratico straordinario per la ricostruzione, sia sul fatto che, al pi\u00f9 presto, la nomina del commissario per l\u2019emergenza vada ampliata alla ricostruzione, visto anche il ruolo assolutamente efficace e da tutti riconosciuto, avuto dal Governatore Toti in questa fase.<\/p>\n<p>\u201cPensiamo \u2013 ha proseguito Luca De Michelis \u2013 che occorra dare attuazione immediata anche a strumenti di supporto economico alle imprese quali le zone economiche speciali, le buste paga \u2018pesanti\u2019 per i lavoratori delle imprese colpite direttamente o meno dal crollo\u201d.<\/p>\n<p>Molto decisa Confagricoltura Liguria infine, nell\u2019affermare che un \u201cPaese moderno non pu\u00f2 prescindere da vie di comunicazione all\u2019altezza ed in primo luogo sicure\u201d. Ecco perch\u00e9 l\u2019organizzazione agricola afferma, condannando nel contempo ogni forma di speculazione sul tema vista anche in questi giorni, che \u201coccorre dire s\u00ec e senza indugio a Gronda e anche a Terzo Valico, proprio perch\u00e9 si deve finalmente ragionare anche sul trasporto di merci e persone su ferro oltre che su gomma. Chi \u00e8 \u2018contro\u2019 a prescindere nei confronti di queste infrastrutture, fondamentali non solo per lo sviluppo della Liguria ma per la sua stessa sopravvivenza, \u00e8 \u201ccontro\u201d un Paese moderno e sicuro. Genova si piega ma non si spezza. Confagricoltura c\u2019\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Da canto loro, i segretari generali di Uiltucs Liguria Riccardo Serri e Cristina D\u2019Ambrosio notano: \u201cDopo l\u2019immane tragedia che ha colpito Genova, oltre a piangere i morti, restano le macerie. In queste settimane si \u00e8 tanto parlato di come gestire un\u2019emergenza inimmaginabile ma, per alcune situazioni, i tempi stanno per scadere. Diverse attivit\u00e0 produttive di media o grande dimensione hanno la possibilit\u00e0 di sopravvivere per qualche mese, mentre le piccole attivit\u00e0 produttive come bar, pizzerie, piccole trattorie, piccoli negozi di vicinato, artigiani, imprese di fornitura di servizi (gestite a livello familiare o con qualche dipendente) la vita sar\u00e0 sicuramente pi\u00f9 breve.\u00a0L\u2019imprenditore di una piccola impresa che opera nella zona rossa o nelle zone limitrofe ha la speranza di poter avere un indennizzo che porter\u00e0, per alcuni, a scegliere di chiudere per non riaprire pi\u00f9. Questa tipologia di attivit\u00e0, non solo coinvolge l\u2019imprenditore e il suo nucleo familiare, ma anche i dipendenti che, vista la dimensione delle strutture, spesso \u00e8 come uno di famiglia. Purtroppo, per questi dipendenti, cos\u00ec per molte altre centinaia, non esistono strade diverse dal licenziamento; a loro spetta il Tfr, se l\u2019impresa familiare negli anni \u00e8 stata avveduta e l\u2019ha accantonato, e al massimo 24 mesi di Naspi (ex indennit\u00e0 di disoccupazione), che non permette certo di poter mantenere una famiglia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuindi, al di l\u00e0 delle parole che servono per tenere alto l\u2019interesse generale sul problema e sulle soluzioni da trovare rapidamente, chiediamo a gran voce di aprire immediatamente un tavolo ad hoc con le istituzioni per dare risposte tangibili a tutti quei lavoratori (per quanto ci riguarda sono anche gli imprenditori e le loro famiglie), che operavano per quelle piccole imprese che con l\u2019incasso giornaliero pagavano i fornitori e ci vivevano. Vogliamo evidenziare anche un altro aspetto di cui si \u00e8 poco parlato. Cos\u00ec come un terremoto, le cui onde sismiche si propagano con intensit\u00e0 diversa in cerchi concentrici dall\u2019epicentro, oltre alle imprese della zona rossa e di quelle limitrofe, esistono imprese di servizio (pulizie, manutenzione, fornitura di merce) che sviluppavano il loro fatturato con le attivit\u00e0 che si trovano nella zona rossa. Per cui molte di loro stanno pagando, di riflesso, un caro prezzo su quanto accaduto pur non avendo la sede nella zona del disastro. Quindi il tavolo di emergenza per le piccole imprese dovr\u00e0 avere l\u2019acutezza di guardare oltre cercando di proporre velocemente al Governo soluzioni ad hoc che permettano il superamento di questa fase che riteniamo, al di l\u00e0 delle tantissime parole, durer\u00e0 qualche anno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Occorre dare risposte immediate, l&#8217;emergenza logistica del &#8216;dopo crollo&#8217; non \u00e8 sostenibile a lungo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35],"tags":[19882,103288],"class_list":["post-446901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","tag-confagricoltura-liguria","tag-crollo-ponte-morandi","post_tag_personaggi-luca-de-michelis"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=446901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=446901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=446901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=446901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}