{"id":446576,"date":"2018-08-29T09:06:08","date_gmt":"2018-08-29T07:06:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=446576"},"modified":"2018-08-29T09:06:08","modified_gmt":"2018-08-29T07:06:08","slug":"marchio-de-co-per-le-lazarene-di-vendone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/08\/marchio-de-co-per-le-lazarene-di-vendone\/","title":{"rendered":"Marchio De.Co. per le &#8220;lazarene&#8221; di Vendone"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vendone.<\/strong> Un cestino pieno di castagne, nocciole (quelle da \u201cU cullaru russo\u201d, della Valle Arroscia), funghi secchi, erbe selvatiche, rosmarino odoroso, aglio di Vessalico. E pomodori rossi e maturi per il \u201ctuccu\u201d, il sugo, di magro. Le \u201clazarene au tucco di nocciole\u201d, piatto povero, tipico di Vendone, stanno per ottenere la De.Co., denominazione di origine comunale, un marchio per essere valorizzate e diventare un piatto dove si gusta il territorio. Vendone, la sua amministrazione comunale, crede alla valorizzazione del territorio in un piatto, abbinato al Pigato Superiore di Claudio Vio, unico eroico produttore del borgo composto da nove borghi, che esalta boschi, saperi e sapori.<\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_907\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_907\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487422.jpg\" alt=\"aglio vessalico pomodori rosmarino erbe selvatiche lazarene\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cCome Regione abbiamo approvato un regolamento per dare maggiore incisivit\u00e0, ma anche semplicit\u00e0, alle De.Co. Vogliamo salvaguardare, recuperare e valorizzare saperi, sapori e tradizioni che possano diventare in qualche modo dei volani per rilanciare l\u2019economia dell\u2019entroterra. Non solo prodotti e piatti, ma anche eventi come il Bagnun di Camogli. Siamo convinti che promuovere queste nicchie, come le lazarene con il sugo di nocciole sia fondamentale per salvaguardare la nostra identit\u00e0 e far conoscere la nostra cultura\u201d, ha commentato l\u2019assessore all\u2019Agricoltura della Regione Liguria Stefano Mai.<\/p>\n<p>La festa per la De.Co. ha visto, messe di fronte, due grandi donne dei fornelli, Marina SIboni in Ciocca, la \u201ccustode\u201d della ricetta, e Cinzia Chiappori, chef dell\u2019Osteria del Tempo Stretto di Albenga. Non si sono sfidate, hanno semplicemente proposto ai partecipanti la ricetta tradizionale e quella gourmet. Le lazarene, infatti, si prestano a interpretazioni e variazioni, ai cuochi della Riviera si chiede di interpretare nei loro men\u00f9 questa ricetta, ma nel progetto c\u2019\u00e8 anche la vendita di pasta essiccata e sugo gi\u00e0 pronto, preparato da un prestigioso pastificio di Ceriale.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487423.jpg\" alt=\"stefano pezzini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Marina Siboni  ha raccolto dalla suocera Lidia Revello, ma anche dagli \u201canziani\u201d di Curenna, la ricetta della lazarene. \u201cLa ricetta che mi hanno raccontato consiste di farina bianca, tre quarti, e di castagna, un quarto. Io ci metto anche un uovo, ma ogni massaia pu\u00f2 cambiare le proporzioni. Il sugo \u00e8 un sugo di magro, pomodoro fresco, nocciole, a Vendone si usano le nocciole da un \u2018collaru russu\u2019, pi\u00f9 allungata rispetto alle altre nocciole, e con il guscio rossastro. Si fa un soffritto con cipolla, aglio, peperoncino e rosmarino. Si aggiunge il pomodoro, le nocciole tritate e si fa cuocere a lungo. Le lazarene vengono condite con questo sugo, secondo me non ci fa il formaggio, ma ognuno faccia come crede\u201d, racconta Marina. Il risultato? Eccellente.<\/p>\n<p>Cinzia Chiappori \u00e8 una delle \u201cOsti custodi del territorio\u201d dell\u2019associazione dei Ristoranti della Tavolozza e ha inserito nel suo men\u00f9 le lazarene di Vendone. La sua rielaborazione, come nel suo stile di cucina, non \u00e8 rivoluzionaria, ma nel solco della tradizione. \u201cLa ricetta era gi\u00e0 buonissima, ho scelto la versione con i funghi secchi e ho aggiunto pinoli e qualche aromatica in pi\u00f9. Il gusto, rispetto a quella tradizionale, non \u00e8 stravolto, ma arricchito. Per la pasta l\u2019importante, secondo me, \u00e8 che si usi la farina di castagne, un prodotto che ha sfamato generazioni di liguri\u201d.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2018\/08\/lazarene-vendone-487421.jpg\" alt=\"pietro revetria marina siboni cinzia chiappori\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Conclude Piero Revetria, sindaco di Vendone: \u201cLe lazarene (ma si sta pensando anche ad altre eccellenze di gusto storiche, spesso sconosciute agli stessi vendonesi), con la De.Co. che stiamo per concedere, possono diventare uno strumento di promozione turistica (penso agli agriturismi e ai b&b del nostro Comune), ma anche un modo per ridare entusiasmo ai giovani di ogni et\u00e0 che stanno investendo nell\u2019agricoltura di qualit\u00e0, nella ristorazione, nel turismo di nicchia, ma di grande qualit\u00e0 che sceglie l\u2019entroterra. Certo, da sola non basta una De.Co., ma se, come sono convinto, si riuscir\u00e0 a mettere a sistema il parco delle sculture delle due Torri, con le opere di Kriester e la nuova collezione museale della ceramica, la sentieristica che porta alle suggestioni di Castellermo, montagna sacra, ma anche montagna dove passa il sentiero di Fischia il Vento, i sentieri dove si possono ancora calpestare i ciottoli dove sono passati i Templari, i sentieri dell\u2019outdoor. Un patrimonio di storia, paesaggi, arte nascosta nelle chiesette dei suoi borgu, che deve diventare il nostro patrimonio di rilancio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piatto povero tipico del paese con castagne, nocciole, funghi secchi, erbe selvatiche, rosmarino odoroso, aglio di Vessalico e pomodori rossi<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-446576","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-vendone","post_tag_personaggi-cinzia-chiappori","post_tag_personaggi-marina-siboni","post_tag_personaggi-pietro-revetria"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=446576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446576\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=446576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=446576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=446576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}