{"id":446546,"date":"2018-08-29T07:45:39","date_gmt":"2018-08-29T05:45:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=446546"},"modified":"2018-08-28T13:51:18","modified_gmt":"2018-08-28T11:51:18","slug":"ecco-in-agguato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/08\/ecco-in-agguato\/","title":{"rendered":"\u00a0&#8230;ecco in agguato&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>&#8220;Le favole dovrebbero essere insegnate come favole, i miti come miti e i miracoli come fantasie poetiche. Insegnare le superstizioni come verit\u00e0 \u00e8 la pi\u00f9 terribile delle cose. La mente del bambino le accetta, ci crede e solo attraverso un grande dolore e forse una tragedia pu\u00f2 esserne, negli anni a venire, liberato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se Ipazia di Alessandria presagiva quanto sarebbe accaduto agli ascoltatori della fiaba che stiamo analizzando, comunque: Cappuccetto Rosso si inoltra nel bosco ed ecco che, atteso ed inevitabile, incontra il lupo. Mi sembra doveroso sottolineare che i bambini del medioevo erano ben consapevoli di come fosse fatto un lupo e non avevano nel loro immaginario l&#8217;iconografia disneyana, solo un inciso ma \u00e8 bene non scordarlo. Siamo in una fiaba, non \u00e8 cos\u00ec assurdo che il lupo parli, ma perch\u00e8 tutti danno per scontato che sia maschio? Eppure \u00e8 ovvio: \u00e8 grande, peloso e pericoloso, evidentemente \u00e8 il maschile, ci\u00f2 che pi\u00f9 deve temere una femmina che non \u00e8 pi\u00f9 bambina. Il lupo, infatti, non delude le aspettative, per\u00f2, non mangiando la piccola, sarebbe ovvio, piuttosto, e ditemi se non \u00e8 assurdo, gentilmente si informa su dove Cappuccetto Rosso si stia recando e, una volta informato sulla sua missione, sempre con aria amichevole e, possiamo dirlo, seduttiva, le suggerisce di raccogliere dei fiori per la nonnina malata.<\/p>\n<p>Tutto normale? La risposta della fanciulla \u00e8 ancor pi\u00f9 illuminante &#8220;La mamma mi ha detto di non abbandonare la strada&#8221;. Insomma, il problema non \u00e8 che un feroce lupo nel bosco inviti una fanciulla a raccogliere fiori, ma che l&#8217;operazione richieda di abbandonare la via. Mi sembra abbastanza intuibile che l&#8217;invito del lupo suggerisca una infrazione alla regola, lascio al lettore immaginare il genere dell&#8217;infrazione. Ma ancora pi\u00f9 sottile \u00e8 la replica del lupo che trova una giustificazione per la disobbedienza poich\u00e8 la fanciulla non la commetterebbe per interesse personale, ma per una gentilezza nei confronti della nonna: se non si riconosce una strategia seduttiva in questo dialogo significa che il subliminale sta funzionando alla perfezione.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;assurdo non si esaurisce, infatti, mentre la fanciulla \u00e8 impegnata nella raccolta dei fiori il lupo raggiunge la casa della nonna, senza alcuna difficolt\u00e0 vi penetra e fa della vecchietta un solo boccone. Ad evitare infondate contestazioni \u00e8 bene sottolineare che la fanciulla non fornisce nessuna indicazione logistica quindi \u00e8 logico presumere che il lupo conoscesse l&#8217;ubicazione della casa della nonna, ma allora, perch\u00e8 solo ora si risolve a recarvisi ed a mangiare la vecchietta? E poi: perch\u00e8 il lupo, che \u00e8 evidentemente affamato, non si mangia subito Cappuccetto Rosso? Perch\u00e8 non si appropria della cena che trasportava per la nonna?<\/p>\n<p>Ecco, forse ora qualcosa di non cos\u00ec normale comincia ad apparire, ma nulla confronto al fatto che un lupo, per grande che sia, possa inghiottire &#8220;tutta intera e in un sol boccone&#8221; una pur minuta vecchietta. E ancora nulla confronto al fatto che il feroce animale si risolva a travestirsi da nonna e ad infilarsi sotto le lenzuola in attesa della ragazza con cesto della cena e mazzo di fiori: che senso ha? Gi\u00e0 ha rinviato di mangiarla nel bosco, ma ora, perch\u00e8 il travestimento? Certo, basta non chiederselo o dare per scontato che sia solo un gioco per una fiaba, ma il gioco non \u00e8 concluso ed ogni gioco \u00e8 un linguaggio&#8230; dimenticato. Ecco che arriva la piccola, entra in casa della nonna e, vedendo il lupo appena incontrato nel bosco non lo riconosce poich\u00e8 indossa la cuffietta della nonna, molto probabile non credete? Cos\u00ec pu\u00f2 avere inizio un dialogo che anticipa di secoli il teatro dell&#8217;assurdo ma che, all&#8217;ormai avvisato lettore, suggerisce ben altre considerazioni. Ma questo lo rimandiamo alla prossima settimana&#8230;<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-446546","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=446546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/446546\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=446546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=446546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=446546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}