{"id":443890,"date":"2018-07-23T16:12:46","date_gmt":"2018-07-23T14:12:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443890"},"modified":"2018-07-23T17:27:40","modified_gmt":"2018-07-23T15:27:40","slug":"albissola-lartista-silvia-celeste-calcagno-ospite-al-museo-carlo-zauli-di-faenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/albissola-lartista-silvia-celeste-calcagno-ospite-al-museo-carlo-zauli-di-faenza\/","title":{"rendered":"Albissola, l&#8217;artista Silvia Celeste Calcagno ospite al Museo Carlo Zauli di Faenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albissola Marina<\/strong>. Rimarr\u00e0 ospite del Museo Zauli di Faenza fino al 25 luglio Silvia Celeste Calcagno, albissolese doc che nel 2015, prima donna italiana, vinse nella capitale dell\u2019arte la 59\u00b0 edizione del Premio Faenza. La sua poetica, basata sull\u2019autoanalisi e sul ricorso allo strumento fotografico e video, \u00e8 al centro della sua permanenza faentina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_260\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_260\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cHo partecipato con grande piacere all\u2019opening della mostra di Silvia Celeste Calcagno al museo Zauli di Faenza \u2013 commenta il vice sindaco ed assessore alla cultura Nicoletta Negro \u2013 esposizione che chiude una tre giorni di workshop tutta dedicata alla scoperta di se attraverso l\u2019utilizzo di fotografie e trasformazioni. L\u2019amministrazione \u00e8 orgogliosa che Silvia riceva grandi riconoscimenti in Italia, perch\u00e9 anche attraverso la sua arte il nome di Albissola continua a vivere nella contemporaneit\u00e0 dei linguaggi\u201d.<\/p>\n<p>Di lei dice Matteo Zauli: \u201cDa molto tempo seguo il lavoro e la ricerca di Silvia Celeste Calcagno con un\u2019attenzione ed un\u2019ammirazione che pone le proprie radici a diversi livelli di profondit\u00e0, tali e tanti sono i motivi di riflessione che la ricerca dell\u2019artista ligure esercita su chi, come me, riflette sui piani di intersezione tra materiale ceramico e espressione artistica contemporanea, tra tecnica e spessore concettuale.E proprio dalla ceramica ritengo che sia giusto partire, anche se tale aspetto non \u00e8 il primo che a rigor di logica bisognerebbe affrontare parlando dell\u2019artista ligure. Al momento esatto in cui scrivo, nel luglio del duemilaediciotto, Silvia Celeste Calcagno \u00e8 senz\u2019altro un\u2019artista di riferimento per chiunque osservi, studi o lavori con la ceramica nell\u2019arte contemporanea. La centralit\u00e0 di tale ruolo \u00e8 dovuta a due aspetti fondamentali che caratterizzano il suo lavoro, e che sono presenti ormai da qualche anno nella propria ricerca: un utilizzo peculiarissimo ed assolutamente personale della tecnica e la nitidezza dei propri contenuti artistici, che vanno molto al di l\u00e0 di un contesto di genere che, appunto, contraddistingue la visione tecnica delle arti\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019installazione al Museo Carlo Zauli \u00e8 stata preceduta da 3 giorni di workshop dal titolo \u201cLa plasticit\u00e0 del s\u00e9\u201d a cura dell\u2019Associazione Italiana Citt\u00e0 della Ceramica su progetti formativi contemporanei ed inediti pensati per i ceramisti. Silvia Celeste Calcagno ha condotto i partecipanti in un viaggio alla scoperta della propria identit\u00e0, acquisendo gli strumenti tecnici legati alla stampa su ceramica. Il fulcro del workshop \u00e8 stato l\u2019ampio e complesso tema dell\u2019identit\u00e0 ed il senso del doppio, da sempre affrontati nel percorso dell\u2019artista.<\/p>\n<p>La mostra conclude quindi la permanenza a Faenza dell\u2019artista, che ancora una volta porta il nome di Albissola e la sua arte in giro per il mondo.<\/p>\n<p>Questo il commento dell\u2019artista Calcagno al termine del Workshop: \u201cLascio Faenza incredibilmente arricchita. \u00c8 stata un\u2019esperienza indimenticabile in un luogo che amo molto. In una sola parola il workshop ha generato una forma di potentissima \u2018energia\u2019 e per questo ringrazio i miei corsisti. Non ci perderemo, ne ho certezza. Room 60 \u00e8 una delle mostre pi\u00f9 decise e potenti, insieme a If (But I can explain ) e Il Pasto bianco, che abbia sviluppato negli ultimi anni. Ringrazio il Museo Carlo Zauli per essere esattamente ci\u00f2 che \u00e8 : una realt\u00e0 immensamente avvolgente e capace di far sentire un artista a casa.\u00a0 Per me aver avuto la possibilit\u00e0 di esporre tra le opere di Carlo Zauli rimarr\u00e0 un eterno privilegio, Grazie dunque\u00a0Matteo Zauli. Grazie Aiccc e\u00a0Massimo Isola\u00a0per aver individuato la mia figura per questo workshop e a\u00a0Nicoletta Negro\u00a0che rappresenta la mia citt\u00e0 per averlo fortemente sostenuto.\u201d<\/p>\n<p>Prossimo appuntamento a Faenza dal 31 agosto al 2 settembre con \u201cArgilla 2018\u201d, cos\u00ec Nicoletta Negro: \u201cCome membro della commissione internazionale, che ha scelto i duecento ceramisti espositori provenienti da ogni parte del mondo, sono grata ad Aicc per il grande lavoro che sta portando avanti in collaborazione con gli enti locali. Alla conferenza stampa di presentazione dell\u2019vento si \u00e8 parlato anche dell\u2019importante spazio che avranno in Argill\u00e0 2018 le due Albisole: con la mostra che vedr\u00e0 come protagoniste le nostre manifatture, attraverso un lavoro corale, che racconta gli stili ceramici nel corso della storia.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa plasticit\u00e0 del s\u00e9 (Room 60)\u201d in esposizione fino al 25 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-443890","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-albissola-marina","post_tag_personaggi-nicoletta-negro","post_tag_personaggi-silvia-celeste-calcagno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}