{"id":443869,"date":"2018-07-23T14:42:27","date_gmt":"2018-07-23T12:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443869"},"modified":"2018-07-23T14:42:27","modified_gmt":"2018-07-23T12:42:27","slug":"i-verdi-savonesi-un-rilancio-della-cultura-del-mare-grazie-ai-palombari-della-comsubin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/i-verdi-savonesi-un-rilancio-della-cultura-del-mare-grazie-ai-palombari-della-comsubin\/","title":{"rendered":"I Verdi savonesi: &#8220;Un rilancio della cultura del mare grazie ai palombari della Comsubin&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> \u201cLa conoscenza del passato deve servire per affrontare in modo consapevole il futuro. Questo principio deve valere e passare anche attraverso la riscoperta delle tradizioni della nostra antica marineria\u201d. Lo afferma il portavoce dei Verdi della provincia di Savona Gabriello Castellazzi, che ricorda come \u201cnei giorni scorsi, davanti a Capo Noli, grazie ai palombari della Marina, si \u00e8 conclusa positivamente un\u2019indagine archeologica sottomarina che ha suscitato grande interesse. I risultati delle ricerche sul vascello francese affondato nel 1795 da Nelson, hanno consentito di recuperare reperti preziosi che potranno arricchire, in provincia di Savona, il gi\u00e0 vasto patrimonio archeologico proveniente dal mare\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_480\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_480\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSono molto noti il Museo Navale di Albenga e il Museo della Marineria di Loano. Poli culturali capaci di ospitare ogni anno centinaia di classi di studenti e migliaia di turisti. Strumenti utili per capire l\u2019evoluzione storico- ambientale della nostra costa, i cambiamenti delle societ\u00e0, degli strumenti e degli stili di vita che hanno caratterizzato la nostra fascia costiera lungo i secoli. Il Museo di Albenga fa concorrenza al Museo Galata di Genova in quanto conserva una quantit\u00e0 incredibile di reperti marini, di origine romana, portati in superficie nel secolo scorso dal mai dimenticato Nino Lamboglia, padre dell\u2019archeologia sottomarina italiana. Il Museo di Loano dal 2005 ospita al Kursaal una serie importante di documenti, modellini, oggetti preziosi e manufatti della marineria storica locale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe scoperte di oggi tra Finale e Capo Noli ci fanno ricordare che un patrimonio simile \u00e8 anche in possesso del Comune di Finale Ligure. La ben nota Sala del Mare, parte del vecchio Museo Civico Finalese, riaperta con successo l\u2019ultima volta nel 2005 presso il Museo Archeologico del Finale (ben noto in Italia ed in Europa per i reperti preistorici) non ha pi\u00f9 trovato un luogo adatto ad una sua idonea collocazione. Bussole, polene,modellini, sestanti,carte nautiche, rimangono per il momento nascosti in attesa di una nuova valorizzazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn pochi chilometri del nostro ponente possiamo vantare l\u2019antica Repubblica Marinara di Noli (che ha visto la presenza di Cristoforo Colombo e Antonio da Noli), le storie secolari del Marchesato di Finale e dei feudi genovesi di Albenga e Loano. Un tratto di costa che, ieri come oggi, deve la sua vita al mare. Un tratto di costa che fa oggi parte del prezioso e delicato Santuario dei cetacei, un\u2019area naturale marina protetta apprezzata dal nuovo e sempre in crescita turismo ambientale. Come sovente si sente dire: la conoscenza del passato deve servire per affrontare in modo consapevole il futuro. Questo principio deve valere e passare anche attraverso la riscoperta delle tradizioni della nostra antica marineria\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Gabriello Castellazzi i tesori della marineria possono rappresentare una risorsa turistica<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[80785,88305,57413],"class_list":["post-443869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-museo-del-mare-e-della-marineria-loanese","tag-museo-navale-albenga","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443869\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}