{"id":443502,"date":"2018-07-19T08:30:28","date_gmt":"2018-07-19T06:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443502"},"modified":"2018-07-19T08:30:28","modified_gmt":"2018-07-19T06:30:28","slug":"cinghiali-verdi-savonesi-lunica-soluzione-controllo-anti-fecondativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/cinghiali-verdi-savonesi-lunica-soluzione-controllo-anti-fecondativo\/","title":{"rendered":"Cinghiali, i Verdi savonesi: &#8220;L&#8217;unica soluzione \u00e8 il controllo anti-fecondativo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cNon sar\u00e0 la caccia, n\u00e9 il cosiddetto \u2018foraggiamento dissuasivo\u2019 a risolvere il problema degli ungulati. Sono urgenti azioni nuove e concrete in sintonia con i risultati della ricerca scientifica\u201d. Lo sostiene il portavoce dei Verdi della provincia di Savona Gabriello Castellazzi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_674\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAnche la Liguria deve affrontare il grave problema dei danni causati all\u2019agricoltura dal costante aumento degli ungulati nonostante l\u2019intensificarsi della caccia \u2013 ricrda \u2013 Infatti l\u2019attivit\u00e0 venatoria ne fa aumentare il numero e studi scientifici seri lo dimostrano. Finalmente anche la Coldiretti se ne rende conto e accetta la soluzione degli antifecondativi. L\u2019 assessore regionale Stefano Mai dice di voler valutare oggi le nuove proposte di Coldiretti ma si trover\u00e0 certamente contro la potente lobby dei cacciatori. Quale interesse prevarr\u00e0? Quello di chi produce cibo per tutti o quello di chi si diverte a sparare sulla fauna selvatica? La caccia \u00e8 dannosa per l\u2019ambiente, per l\u2019agricoltura e per il turismo. Ci attendiamo risposte innovative e coraggiose al tavolo verde convocato oggi in Regione con le associazioni degli agricoltori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI cinghiali erano praticamente scomparsi nei primi decenni del \u2018900, ma sono stati reintrodotti illegalmente in Italia proprio per favorirne la caccia e nel 2015 l\u2019Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha stimato la loro presenza di circa un milione di capi. I cinghiali colonizzano rapidamente aree molto estese perch\u00e9 si riproducono velocemente: raggiunto il sesto mese di et\u00e0, la madre partorisce in media una decina di piccoli. Il professor Carlo Consiglio, docente di zoologia presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, afferma: \u2018La caccia disgrega i gruppi consolidati e contribuisce ad aumentare la fertilit\u00e0 della specie venendo meno il meccanismo della simultaneit\u00e0 dell\u2019estro delle femmine\u2019. Alla stessa conclusione sono giunti altri ricercatori: il professor Luigi Boitani, docente di ecologia animale; la professoressa Sabrina Servanty, che insieme ad un gruppo di biologi ha seguito per 22 anni la moltiplicazione dei cinghiali nel dipartimento Haute Marne in Francia; il biologo ungherese Vilmos Sanji; il dottor Silvano Toso, ex-direttore di Ispra, il professor Josef Reicholf. Per tutti questi studiosi, molto preparati sul problema, la \u2018pressione venatoria\u2019 non impedisce l\u2019accrescimento della popolazione, anzi aumenta fertilit\u00e0 della specie.\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutti sono invece concordi sul fatto che l\u2019unica soluzione, veramente efficace per ridurre il numero degli ungulati, sia quella del controllo con anti-fecondativi, tecnica certamente costosa nella prima fase, ma unica veramente efficace e in grado di portare ad un riequilibrio ambientale futuro. I Verdi si chiedono: dove sono gli studiosi che dimostrano il contrario?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Non sar\u00e0 la caccia, n\u00e9 il cosiddetto &#8216;foraggiamento dissuasivo&#8217; a risolvere il problema degli ungulati&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[70856,57413],"class_list":["post-443502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-emergenza-cinghiali","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}