{"id":443417,"date":"2018-07-20T08:30:49","date_gmt":"2018-07-20T06:30:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443417"},"modified":"2018-07-18T13:44:12","modified_gmt":"2018-07-18T11:44:12","slug":"due-libri-figli-emigranti-un-carattere-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/due-libri-figli-emigranti-un-carattere-forte\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; i figli di emigranti e chi ha un carattere forte"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante \u201ccategorie\u201d di lettori.<\/i><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">CONSIGLIATO AI FIGLI DI EMIGRANTI<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> Exit West<br>\n<em>Autore:<\/em> Mohsin Hamid<br>\n<em>Editore:<\/em> Einaudi<br>\n<em>Anno:<\/em> 2017<br>\n<em>Pagine:<\/em> 152<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 17,50 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE:<\/strong> La storia di Exit West \u00e8 quella di Saeed e Nadia, un ragazzo e una ragazza che si fidanzano in un Paese in stato di guerra: la coppia si trova a dover fuggire prima a Mykonos e poi a Londra con l\u2019ausilio di una serie di porte magiche sorte all\u2019improvviso in vari punti della citt\u00e0. Tra favola e racconto morale, in modo intelligente, spietato ma sensibile Hamid ci racconta una storia che \u00e8 quella, ormai, di circa un miliardo di persone costrette a spostarsi dal luogo in cui sono nate in cerca di lavoro, pace e fortuna. Ci ricorda che il ventunesimo secolo sar\u00e0 il secolo dei migranti e che l\u2019 intera esperienza contemporanea delle migrazioni di massa si pu\u00f2 condensare in poche parole: \u201cAbbastanza vicina da sentirla, abbastanza lontana da non viverla\u201d<\/p>\n<p><strong>CITAZIONI:<\/strong><br>\n\u201cPosizione, posizione, posizione, ripetono gli agenti immobiliari. La geografia \u00e8 destino, ripetono gli storici\u201d<br>\n\u201cQuando emigriamo, assassiniamo coloro che ci lasciamo alle spalle.\u201d<br>\n\u201cIn tempi di violenza, c\u2019\u00e8 sempre quel tuo primo amico o parente che, quando viene toccato, rende tutt\u2019a un tratto\u00a0visceralmente reale quello che fino ad allora era sembrato un brutto sogno.<br>\nSaeed e Nadia non si tenevano per mano, perch\u00e9 era proibito in pubblico.<br>\nNei loro telefoni c\u2019erano antenne, e queste antenne fiutavano un mondo invisibile, come per magia, un mondo che era tutt\u2019attorno a loro e anche da nessuna parte, trasportandoli in luoghi lontani e vicini, e in luoghi che non erano mai esistiti e mai sarebbero esistiti.\u201d<br>\n\u201c[\u2026] e quando usciva l\u2019anziana signora aveva la sensazione di essere emigrata anche lei, che tutti emigriamo anche se restiamo nella stessa casa per tutta la vita, perch\u00e9 non possiamo evitarlo. Siamo tutti migranti attraverso il tempo.\u201d<\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO\u00a0A CHI HA UN CARATTERE FORTE<\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> Zombie<br>\n<em>Autore:<\/em> Joyce Carol Oates<br>\n<em>Editore:<\/em> Saggiatore<br>\n<em>Anno:<\/em> 1995<br>\n<em>Pagine:<\/em> 184<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 16 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: Carol Oates \u00e8 una delle scrittrici americane contemporanee pi\u00f9 talentuose e apprezzate dei nostri tempi e le sue capacit\u00e0 narrative si possono ammirare nel suo libro \u201czombie\u201d, dove le vicende del cannibile Quentin P. vengono narrate dal suo punto di vista. Tanta follia all\u2019interno di un\u2019 unica mente, follia che noi non possiamo e non riusciamo a capire! Ma cosa succede quando tutto questo, i suoi omicidi, i suoi pensieri, le sue azioni vengono raccontate da lui stesso?Dai suoi occhi? Cosa succede quando la penna della Oates ci fa entrare, pagina dopo pagina, nella testa di un serial killer per farci capire i suoi meccanismi e ragionamenti? Ecco che nasce cos\u00ec un capolavoro della letteratura americana. Una mano fredda, gelida e ferma, quella dell\u2019assassino che, nella sua pazzia fatta di ingenuit\u00e0 e scaltrezza, ci porta alla fine a comprendere i suoi gesti. Il racconto \u00e8 basato sulla storia vera di Jeffrey Dahmer.<\/p>\n<p><strong>CITAZIONI<\/strong>: \u00abNon in uno scritto sulla pazzia, ma in uno scritto sulla logica della pazzia\u00bb<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-443417","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443417\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}