{"id":443411,"date":"2018-07-18T11:59:33","date_gmt":"2018-07-18T09:59:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443411"},"modified":"2018-07-18T12:59:08","modified_gmt":"2018-07-18T10:59:08","slug":"la-nascita-del-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/la-nascita-del-tempo\/","title":{"rendered":"La nascita del tempo"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00abPrincipio degli esseri \u00e8 l&#8217;indeterminato da dove infatti gli esseri hanno l&#8217;origine, l\u00ec hanno anche la distruzione secondo necessit\u00e0, poich\u00e9 essi pagano l&#8217;uno all&#8217;altro la pena e l&#8217;espiazione dell&#8217;ingiustizia secondo l&#8217;ordine del tempo\u00bb<\/strong>. Il sommo Anassimandro, agli albori della filosofia occidentale, con questo icastico epigramma chiarisce come l&#8217;uomo si sia intromesso nell&#8217;eterno generando, colpevolmente, il proprio inizio e determinando la necessit\u00e0 della propria fine.<\/p>\n<p>Insomma, il tempo nasce come passato, presente e futuro grazie o per colpa dell&#8217;uomo. Ma poniamoci qualche interrogativo. Il passato esite? Se esistesse sarebbe ora e se fosse ora sarebbe presente, ma \u00e8 passato, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, certo, possiamo verificarne gli effetti ma, in quanto tali sono presente e non possono essere la causa che \u00e8 il passato, possiamo avere solo ricordo di ci\u00f2 che \u00e8 stato, oltretutto attraverso la mediazione di quella magica mistificatrice che \u00e8 la memoria, non certo la mente che non erra come la chiamava l&#8217;amico Alighieri. Credo, infine, si possa asserire senza ulteriori precisazioni che il passato non esiste.<\/p>\n<p>E col futuro come la mettiamo? La questione \u00e8, se possibile, ancora pi\u00f9 semplice: se esistesse sarebbe presente, ma non \u00e8 ancora, certo, possiamo tentare di determinarlo con le nostre azioni generandovi conseguenze ma, a maggior ragione, confermeremmo che, essendo qualcosa che ancora pu\u00f2 essere modificato da innumerevoli variabili, non \u00e8 possibile dire ci\u00f2 che sia o, pi\u00f9 correttamente, sar\u00e0. \u00c8 pur vero che lo progettiamo, lo immaginiamo, ci fantastichiamo sopra, ma non possiamo viverlo ora se non rendendolo presente ribadendo, al contempo, che in quanto futuro non pu\u00f2 essere. Bene, non crede ora l&#8217;arguto lettore che sia corretto definire l&#8217;unico tempo reale il tempo presente? Ebbene, il presente \u00e8 quell&#8217;infinitesimo di istante che distingue (o unisce) passato e futuro per cui non esistendo nessuno dei due possiamo concludere che il presente \u00e8 quel qualcosa che distingue ci\u00f2 che non esiste pi\u00f9 da ci\u00f2 che non esiste ancora. Forse un po&#8217; poco per metterlo al centro di un progetto di vita, eppure, se non avessimo memoria del passato n\u00e8 ci pensassimo in un domani non sapremmo chi siamo. Il tempo c&#8217;era prima di noi e ci sar\u00e0 quando noi non ci saremo pi\u00f9, per dirla col mio amico Gershom Freeman, non \u00e8 il tempo che passa, siamo noi che passiamo, e siamo ancora noi che individuiamo tre tempi in movimento nell&#8217;unit\u00e0 immobile dell&#8217;eterno. Torna utile a chiarire il concetto l&#8217;allegoria della sfera: possiamo paragonare il tempo ad una sfera, sulla sua superficie ogni punto \u2013 istante \u00e8 simultaneamente inizio e conclusione dell&#8217;ipotetico eterno peregrinare dell&#8217;attimo.<\/p>\n<p>In questa perfetta ed immutabile eternit\u00e0 che possiamo chiamare essere, in grammatica \u00e8 un infinito, sopravvenne l&#8217;uomo che, presa coscienza di s\u00e8, afferm\u00f2 io sono, nacque cos\u00ec il tempo presente che, inevitabilmente, conteneva in s\u00e8 un prima non ero ed un in seguito sar\u00f2. Questa \u00e8 la colpa che l&#8217;uomo deve espiare, l&#8217;offesa all&#8217;essere, il peccato originale. Tornando alla sfera: il porsi del hic et nunc ha determinato una strozzatura all&#8217;altezza di una circonferenza della sfera, una strozzatura dolorosa, che ha diviso la stessa in un sopra ed in un sotto pieni della polvere che \u00e8 l&#8217;uomo stesso, la polvere della parte superiore \u00e8 il futuro, quella nell&#8217;inferiore \u00e8 il passato, il presente \u00e8 la fatica di esistere, il doloroso scorrere. L&#8217;attento lettore sar\u00e0 sicuramente riuscito a visualizzare l&#8217;oggetto di cui stiamo parlando, esatto?<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-443411","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443411\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}