{"id":443065,"date":"2018-07-14T14:23:47","date_gmt":"2018-07-14T12:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443065"},"modified":"2018-07-14T14:24:43","modified_gmt":"2018-07-14T12:24:43","slug":"finale-ambiente-le-minoranze-sede-inadeguata-sia-profilo-della-sicurezza-sul-lavoro-del-rispetto-dellambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/finale-ambiente-le-minoranze-sede-inadeguata-sia-profilo-della-sicurezza-sul-lavoro-del-rispetto-dellambiente\/","title":{"rendered":"Finale Ambiente, le minoranze: &#8220;Sede inadeguata sia sotto il profilo della sicurezza sul lavoro e del rispetto dell&#8217;ambiente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure<\/strong>. \u201cL\u2019attuale sede di Finale Ambiente \u00e8 inadeguata sia sotto il profilo della sicurezza sul lavoro che del rispetto dell\u2019ambiente\u201d. Lo sostengono Simona Simonetti, capogruppo di minoranza di \u201cPer Finale\u201d, e Davide Badano, consigliere del Movimento 5 Stelle di Finale Ligure, che marted\u00ec 9 luglio hanno effettuato un\u2019ispezione nei locali operativi di Finale Ambiente.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_329\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_329\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo i due esponenti di minoranza \u201cil degrado della sede \u00e8 molto grave per la sicurezza dei lavoratori. Nonostante avessimo scelto appositamente l\u2019unico giorno della settimana in cui gli spogliatoi vengono puliti e la pulizia fosse appena stata eseguita, la situazione dei luoghi \u00e8 risultata inaccettabile\u201d.<\/p>\n<p>Simonetti e Badano ricordano: \u201cLa ricerca di una nuova sede (in atto da quasi 10 anni) non pu\u00f2 essere una scusa valida per comportamenti palesemente in violazione delle pi\u00f9 elementari norme di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. Nella sede operativa, situata nell\u2019ex macello in via Calice 16, gli spogliatoi utilizzati dagli operatori sono fatiscenti e sporchi. Muri scrostati, finestre rotte, vetri malamente fermi se non del tutto mancanti dove al loro posto si e\u2019 fatta strada l\u2019edera. Lavandini incrostati e vetusti, negli gli spogliatoi degli uomini. Mentre le donne sono costrette a spogliarsi dentro un gabinetto mobile in plastica all\u2019esterno in mezzo ai rifiuti pericolosi. Gli ambienti non sono riscaldati o lo sono inutilmente in quanto privi di porte e non adeguatamente separati dagli altri locali. Gli armadietti con il cambio vestiti sono di fronte alla macchinetta del caff\u00e8. In tutta l\u2019area vi \u00e8 materiale alla rinfusa, accatastato malamente. Una spazzatrice rotta, un camion da dismettere, un porter piaggio guasto. Un magazzino degli infiammabili, chiuso da una grata arrugginita che non costituisce nessuna protezione nel caso di incendio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto degrado non \u00e8 ineluttabile, n\u00e9 endemico per una struttura pubblica. Cento metri pi\u00f9 avanti i magazzini comunali sono ordinati e puliti. Nonostante alcune dotazioni antiquate (mobiletti in metallo) i magazzini comunali sono puliti e decorosi. I lavoratori di Finale Ambiente, che tutti i giorni si occupano della nostra citt\u00e0, hanno diritto a condizioni di lavoro e igieniche dignitose. La direzione, sia quella passata che quella attuale, ha gravi responsabilit\u00e0 per questa situazione. Per esempio due anni fa la si decise di dimezzare la frequenza delle pulizie degli spogliatoi da due a una volte a settimana. Contemporaneamente si deliber\u00f2 l\u2019acquisto dell\u2019auto di servizio per il direttore generale e in seguito l\u2019aumento dello stipendio dello stesso che ormai viaggia su cifre elevatissime senza contare il possibile premio produzione di 20 mila euro. In altre parole i vertici di Finale Ambiente hanno scelto di premiare la dirigenza ed i quadri sulla pelle dei lavoratori. Occorre invertire la rotta e investire immediatamente per garantire le condizioni minime che tutelino la salute dei lavoratori e la sicurezza del lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi vorremmo che i finalesi, che si indignano per il sistema di raccolta rifiuti, capissero anche le condizioni limite in cui operano questi lavoratori, che vengono chiamati a tenere pulita la citta\u2019 ma alle spalle si trovano a lavorare in un vero e proprio \u2018macello\u2019. A volte l\u2019inferno dei lavoratori \u00e8 dietro l\u2019angolo. Ci viviamo a fianco e non ce ne rendiamo conto anche se ci lamentiamo per la puzza. Ci indigniamo vedendo la televisione o leggendo i social quando accadono incidenti gravi come la Thyssen-Krupps, ma non ci chiediamo se anche da noi (nel nostro giardino come si usava dire in tono dispregiativo per chi protestava per i problemi locali) ci sono situazioni deprecabili e pericolose. E\u2019 bene sottolineare che i dipendenti della finale ambiente sono stati fortunati se fino ad oggi non ci \u00e8 scappato qualche serio incidente sul lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFinale Ambiente all\u2019articolo 3.5 del suo codice Etico afferma testualmente: \u2018Finale Ambiente si impegna a creare un ambiente di lavoro che garantisca, a tutti coloro che a qualunque titolo interagiscono con la societ\u00e0, condizioni rispettose della dignit\u00e0 personale e nel quale le caratteristiche dei singoli non possano dare luogo a discriminazioni o condizionamenti\u2019 E\u2019 ora di mettere in pratica queste parole. Ed il Comune deve farsi garante della loro immediata attuazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConcludiamo sottolineando che la constatazione dello stato di degrado dell\u2019attuale sede non \u00e8 una retromarcia sul capannone della san michele che continuiamo a reputare un \u2018incauto acquisto\u2019. Anzi riteniamo che ancor piu\u2019 il voler intendere questa nuova\/vecchia costruzione come la panacea di tutti i mali abbia allontanato la finale ambiente dall\u2019investire presso la struttura tuttora in uso nell\u2019ex-macello tralasciando la piu\u2019 elementare delle cose da fare, la manutenzione degli stabili. Se nel corso degli anni si fosse provveduto a operare nel senso del mantenimento in sito dell\u2019impianto si sarebbero potuti realizzare nel corso degli anni i lavori necessari a rendere adeguata e maggiormente fruibile l\u2019attuale sede. Invece ad oggi la sede operativa di Finale ambiente non pu\u00f2 pi\u00f9 definirsi un\u2019isola ecologica ma bensi\u2019 una bomba ecologica. E sui cittadini grava un mutuo di un milione seicentomilaeuro per una sede che non c\u2019\u00e8 ancora\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Simona Simonetti e Davide Badano marted\u00ec 9 luglio hanno effettuato un&#8217;ispezione nei locali operativi di Finale Ambiente<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[11158,62451,93528],"class_list":["post-443065","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-finale-ambiente","tag-lista-civica-per-finale","tag-movimento-5-stelle-finale-ligure","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-davide-badano","post_tag_personaggi-simona-simonetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443065\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}