{"id":443038,"date":"2018-07-14T10:19:45","date_gmt":"2018-07-14T08:19:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=443038"},"modified":"2018-07-18T13:37:32","modified_gmt":"2018-07-18T11:37:32","slug":"frittura-pesce-segreti-prepararla-maniera-sana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/frittura-pesce-segreti-prepararla-maniera-sana\/","title":{"rendered":"Frittura di pesce: i segreti per prepararla in maniera sana"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cAlimentar-Mente 360\u201d \u00e8 una rubrica curata dalla dottoressa Sara Paleologo, biologa nutrizionista, ed ideata per soddisfare a 360 gradi le curiosit\u00e0 dei savonesi in materia di Alimentazione e Benessere. Il tutto con un linguaggio semplice ma sempre mantenendo una lieve impronta scientifica. \u201cPrender\u00f2 spunto da eventi che si svolgono a Savona e provincia \u2013 spiega Sara \u2013 per elaborare articoli in cui verr\u00e0 affrontato il tema dell\u2019alimentazione (piatti tipici locali, tradizioni e stili alimentari) e del benessere (sia fisico che psicologico), in linea di massima proiettando la trattazione verso gli aspetti che maggiormente promuovono la salute della persona\u201d.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il fritto misto di pesce \u00e8 un secondo piatto molto apprezzato in Liguria e non solo ma, essendo frittura, non \u00e8 certamente una pietanza che pu\u00f2 essere consumata tutti i giorni. La frittura di pesce \u00e8 caratterizzata da un apporto lipidico e calorico molto elevato tuttavia, se mangiata occasionalmente e se preparata rispettando alcuni semplici accorgimenti, \u00e8 possibile togliersi lo sfizio senza arrecare danno alla nostra salute.<\/p>\n<p>La domanda pi\u00f9 ricorrente \u00e8: \u201cMa \u00e8 vero che la frittura di pesce e tutte le fritture in generale fanno male?\u201d In un soggetto sano (assenza di patologie a carico del fegato o del pancreas e assenza di ipercolesterolemia) una frittura \u201cfatta come di deve\u201d pu\u00f2 indurre il fegato a lavorare di pi\u00f9 e in maniera pi\u00f9 efficiente. Secondo uno studio riportato su una nota rivista di medicina americana, la frittura pu\u00f2 aumentare leggermente il metabolismo riducendo anche il carico glicemico ovvero la capacit\u00e0 di rilasciare zuccheri nel sangue da parte degli alimenti fritti. Questo, per\u00f2, non significa che per mantenere la glicemia bassa si debba mangiare fritto misto di pesce tutti i giorni.<\/p>\n<p>Quando dobbiamo preparare una frittura salutare la prima cosa a cui prestare attenzione \u00e8 la temperatura dell\u2019olio e il punto di fumo. Il punto di fumo \u00e8 la temperatura oltre la quale un olio brucia. Superando il punto di fumo viene prodotta una sostanza, chiamata acroleina, che \u00e8 tossica per l\u2019organismo umano. Ogni tipologia di olio ha un proprio punto di fumo, per cui \u00e8 importante sceglierne uno con un punto di fumo abbastanza alto. L\u2019olio extravergine di oliva \u00e8 l\u2019olio che ha il punto di fumo pi\u00f9 alto (210\u00b0), tuttavia il sapore decisamente forte potrebbe alterare il sapore della frittura. A questo punto, una buona soluzione, potrebbe essere quella di usare l\u2019olio di arachide (punto di fumo 180\u00b0).<\/p>\n<p>Importante \u00e8 mantenere la temperatura al di sotto del punto di fumo e il pi\u00f9 possibile costante. Meglio, quindi, evitare di alzare in continuazione il coperchio durante la cottura ed inoltre bisognerebbe mettere in padella cibi a temperatura ambiente. Un improvviso abbassamento della temperatura pu\u00f2 determinare l\u2019imbibizione dell\u2019olio da parte dell\u2019alimento. Ci\u00f2 non deve avvenire perch\u00e9 solo con una temperatura elevata e costante si crea una barriera lipidica tra la superficie dell\u2019alimento e lo strato di olio che pu\u00f2 ostacolare l\u2019ingresso del grasso nel cibo e preservare, al contempo, i nutrienti. Se la frittura rispetta questa regola, otterremo un\u2019ottima pietanza fritta con una crosticina croccante (e non bruciata) sulla superficie. Per queste ragioni la temperatura dell\u2019olio andrebbe sempre misurata, magari utilizzando una friggitrice con termometro incorporato. Se si usa la padella attenzione al tipo di materiale! Padelle in alluminio, rame e ferro sono assolutamente sconsigliate mentre la Wok pu\u00f2 essere utilizzata senza problemi.<\/p>\n<p>Inoltre, sembrer\u00e0 banale, ma \u00e8 opportuno ricordare che l\u2019uso della carta paglia per togliere l\u2019olio in eccesso pu\u00f2 essere un buon metodo per ridurre le calorie e l\u2019introito di grassi. Come avete potuto notare gli accorgimenti per fare un fritto sicuro per la salute non sono molti, teneteli bene a mente. Buon weekend<\/p>\n<p><em>\u201cAlimentar-Mente 360\u201d \u00e8 la rubrica di alimentazione e benessere di IVG, a cura di Sara Paleologo: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/alimentarmente360\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Alimentar-Mente 360&#8221; \u00e8 la rubrica di alimentazione e benessere di IVG, a cura di Sara Paleologo<\/p>\n","protected":false},"author":18581,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[96995],"class_list":["post-443038","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-alimentarmente360"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18581"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=443038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/443038\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=443038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=443038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=443038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}