{"id":442670,"date":"2018-07-13T14:00:34","date_gmt":"2018-07-13T12:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=442670"},"modified":"2018-07-11T15:02:07","modified_gmt":"2018-07-11T13:02:07","slug":"due-libri-non-perde-mai-la-speranza-gli-amanti-dei-gialli-non-tradizionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/due-libri-non-perde-mai-la-speranza-gli-amanti-dei-gialli-non-tradizionali\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; chi non perde mai la speranza e gli amanti dei gialli non tradizionali"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante \u201ccategorie\u201d di lettori.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO A CHI NON PERDE MAI LA SPARANZA<\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> La cena dei segreti<br>\n<em>Autore:<\/em> Care Santos<br>\n<em>Anno:<\/em> 2018<br>\n<em>Pagine:<\/em> 400<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 18 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: Estate 1950. Un collegio di suore. 5 amiche. Un gioco: \u201cObbligo o Verit\u00e0\u201d. Una notte che cambier\u00e0 per sempre le loro vite. Questo romanzo racconta le storie di 5 ragazze, dai loro punti di vista dall\u2019adolescenza all\u2019et\u00e0 adulta: vite piene di imprevisti, problemi, disavventure, scheletri nell\u2019armadio, sguardi che si affacciano ancora sul passato e troppi segreti.<\/p>\n<p>30 anni dopo si ritrovano per una cena tutte insieme al ristornate di una di loro per affrontare i conti lasciati ancora in sospeso e confrontare le loro vite cambiate per poi scoprire che i loro destini si intrecciano. Un libro interessante e piacevole che ti coinvolge dalla prima pagina e si legge tutto d\u2019un fiato. Testo ben scritto e molto scorrevole e leggero anche se il finale \u00e8 un po\u2019 scontato rispetto all\u2019originalit\u00e0 del racconto \u00e8 un libro che consigliamo di leggere.<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE<\/strong>: \u201c[\u2026] \u00e8 l\u2019\u00abeffetto met\u00e0 vita\u00bb, quel momento in cui si cerca una svolta personale, per riconciliarsi con se stessi e per pagare i propri debiti umani.\u201d<\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO\u00a0AGLI AMANTI DEI GIALLI NON TRADIZIONALI<\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> Il grande sonno<br>\n<em>Autore:<\/em> Raymond Chandler<br>\n<em>Anno:<\/em> 1939<br>\n<em>Pagine:<\/em> 277<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 9 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: L.A. anni 30. Un detective cinico e dalla battuta pronta. Una ricca famiglia ricattata. Questi gli ingredienti dell\u2019opera prima di Chandler. Trattasi di un poliziesco freddo, che gravita intorno alla figura dell\u2019investigatore privato Marlowe, vero eroe in quanto uomo comune, nonch\u00e9 irrinunciabile amante del giusto. Un susseguirsi di ironiche tristezze scoraggiate e di improvvise fiammate tipiche del giallo d\u2019azione, ma tutto descritto con eleganza curata, creativit\u00e0 e invenzione che superano nell\u2019insieme lo sfondo di una trama ben pensata. Un gioiello di scrittura e intelligenza. Mai una frase di troppo con una scrittura ricercata che non cade nel banale con questo romanzo conosciamo e apprezziamo al meglio Raymond Chandler.<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cCosa importa dove si giace quando si \u00e8 morti? In fondo a uno stagno melmoso o in un mausoleo di marmo alla sommit\u00e0 di una collina? Si \u00e8 morti, si dorme il grande sonno e ci se ne fotte di certe miserie. L\u2019acqua putrida e il petrolio sono come l\u2019aria per noi. Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di essere morti male, di essere caduti nel letame.\u201d<\/p>\n<p><strong>CURIOSITA\u2019 SULL\u2019AUTORE<\/strong>: Raymond Chandler: Nel 1932 il licenziamento lo porta ad una crisi esistenziale ed economica, ma in questa crisi nera trova una sorta di \u201cdisperazione rabbiosa e speranzosa\u201d, una rabbia che gli fa dire \u201cio sono vivo, attraverso la pagina, attraverso il racconto\u201d. Inizi\u00f2 a scrivere pulp fiction per guadagnarsi da vivere e pubblic\u00f2 il suo primo racconto \u201cI ricattatori non sparano\u201d nel 1933, all\u2019et\u00e0 di quarantacinque anni, sulla rivista Black Mask, una rivista che pubblicava racconti di vita vissuta, di indagini della strada, pieni di azione, con inseguimenti, con casi risolti con \u201cpugni e pistole\u201d. Nel 1939 pubblica il suo primo romanzo, Il grande sonno, dove compare per la prima volta il detective Philip Marlowe, che si muove in una Los Angeles bella e corrotta del decennio degli anni \u201930.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-442670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=442670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442670\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=442670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=442670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=442670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}