{"id":442632,"date":"2018-07-11T10:22:53","date_gmt":"2018-07-11T08:22:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=442632"},"modified":"2018-07-18T13:26:11","modified_gmt":"2018-07-18T11:26:11","slug":"le-incertezze-della-geometria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/le-incertezze-della-geometria\/","title":{"rendered":"Le incertezze della geometria"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cLa geometria, quando \u00e8 certa, non dice nulla del mondo reale e quando dice qualcosa a proposito della nostra esperienza, \u00e8 incerta.\u201d<\/strong>. Ovviamente non mi permetto di contraddire il mio grande amico Albert anche se parlare di mondo reale come esperienza soggettiva inevitabilmente ingenera qualche ambiguit\u00e0.<\/p>\n<p>In ogni caso possiamo concordare sul fatto che la geometria, la misurazione dello spazio, altro non \u00e8 che il disperato tentativo dell&#8217;uomo di ordinare secondo le sue possibilit\u00e0 quanto comunque \u00e8 indipendentemente dalla sua esistenza. \u00c8 per questa ragione che, se interrogassimo una qualsiasi persona chiedendole se la realt\u00e0 ha delle dimensioni spaziali questa risponderebbe che s\u00ec, tre dimensioni, altezza larghezza e profondit\u00e0. Qualcuna che magari ha orecchiato l&#8217;ipotesi einsteniana suggerirebbe una quarta dimensione, quella del tempo, certo incontrando poi diverse difficolt\u00e0 nel tentativo di spiegarne la logica.<\/p>\n<p>Comprensibile, anche il passaggio dal bidimensionale al tridimensionale ha richiesto secoli, ci vuole pazienza, tant&#8217;\u00e8 che oggi tutti condividono e comprendono la logica tridimensionale. Ma se suggerissi che lo spazio ha sette dimensioni? Ipotesi assurda? Eppure la prima concezione dello spazio era probabilmente organizzata secondo sette direzioni: 1 sopra, 2 sotto, 3 avanti, 4 indietro, 5 destra, 6 sinistra e 7 il punto di partenza in cui mi trovo. Non \u00e8 un caso che in tante culture il numero sette ricorra con estrema rilevanza, basti pensare che il nostro ritmo quotidiano viaggia in base sette, la settimana lavorativa, la logica per organizzare una vacanza, per celebrare il rito del week end ( scomparso ormai il termine fine settimana che, quando usato lo \u00e8 scorrettamente, tutti ormai dicono il fine settimana, condizionati dall&#8217;inglese, senza rendersi conto che il fine \u00e8 ben altro dalla fine), abbiamo deciso che addirittura il buon dio ha iniziato la sua breve ma intensa attivit\u00e0 lavorativa il luned\u00ec per poi concedersi il meritato riposo &#8230; sabato o domenica la questione \u00e8 controversa.<\/p>\n<p>Credo sia pleonastico precisare che prima \u00e8 nata l&#8217;invenzione da parte dell&#8217;uomo della settimana e successivamente lo stesso uomo ha organizzato i turni lavorativi del creatore secondo le sue teorie del tempo e dello spazio che, come appare oramai evidente, sono andate ad intrecciarsi indissolubilmente. Ed ecco il sette dei sacramenti, dei peccati capitali, e gi\u00f9 gi\u00f9 fino ai sette nani il nome di uno dei quali manca sempre all&#8217;appello, come tutti sanno. Certo viene da chiedersi che giorno fosse quello precedente al luned\u00ec in cui tutto ha avuto inizio, cos\u00ec come incuriosisce sapere l&#8217;orario, insomma, il creatore \u00e8 stato mattiniero? Addirittura ha iniziato l&#8217;attivit\u00e0 appena scoccata la mezzanotte tra il chiss\u00e0 cosa ed il luned\u00ec? Oppure magari se l&#8217;\u00e8 presa comoda, sta di fatto che tutto comincia da quel benedetto sette, ma se anche quel numero non fosse che il frutto di un pi\u00f9 o meno consapevole bisogno da parte dell&#8217;uomo di mettere in ordine spazio e tempo secondo una quantificazione arbitraria e del tutto estranea ad essi? In effetti prima che l&#8217;uomo inventasse le direzioni esse non esistevano, tesi opposta \u00e8 che l&#8217;uomo le abbia scoperte e non create, ma se cos\u00ec fosse come sarebbe possibile che queste siano passate attraverso cos\u00ec tante e diverse certezze numeriche: chi ne dice due, chi tre, chi quattro, chi sette, chi infinite, chi, folle anarcoide, che &#8220;non esiste direzione ma solo senso, solo il coraggio di posare il prossimo passo dove non hai la certezza che ci sia terra a sostenere il tuo peso, ma dove sai che potrai ascoltare di nuovo la tua voce che canta una canzone sempre pi\u00f9 vera&#8221;<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-442632","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=442632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442632\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=442632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=442632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=442632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}