{"id":442507,"date":"2018-07-10T13:13:36","date_gmt":"2018-07-10T11:13:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=442507"},"modified":"2018-07-10T13:13:36","modified_gmt":"2018-07-10T11:13:36","slug":"savona-al-via-mongol-rally-piazza-sisto-partita-la-pazza-avventura-luca-negro-giacomo-iachia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/savona-al-via-mongol-rally-piazza-sisto-partita-la-pazza-avventura-luca-negro-giacomo-iachia\/","title":{"rendered":"Savona, al via il \u201cMongol Rally\u201d: da piazza Sisto \u00e8 partita la pazza avventura di Luca Negro e Giacomo Iachia"},"content":{"rendered":"<p><b>Savona.<\/b> \u00c8 partita ufficialmente questa mattina, da Savona, \u201cLa pi\u00f9 grande avventura motorizzata del pianeta\u201d. \u00c8 con queste parole, infatti, che gli organizzatori del Mongol Rally, iniziativa nata nel 2004, descrivono questa corsa automobilistica unica al mondo, un viaggio di beneficenza ai limiti dell\u2019inverosimile. E quest\u2019anno all\u2019evento prenderanno parte anche un savonese, Luca Negro, in coppia con il friulano Giacomo Iachia, in un\u2019avventura che diventer\u00e0 anche un progetto editoriale, \u201cVialogando\u201d, e un diario di viaggio su IVG.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_815\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E i due avventurieri sono partiti una manciata di ore fa dalla citt\u00e0 della torretta a bordo di una Suzuki Santana SJ del 1989, 970 di cilindrata e 45 cavalli, per gli amici semplicemente \u201cPulce\u201d.\u00a0 E come nome hanno scelto \u201cColours Seekers\u201d, \u201ccercatori di colori\u201d che simboleggiano le sfumature culturali lungo la via della Seta.<\/p>\n<p>Prima dello \u201cstart\u201d, per\u00f2, Negro e Ischia, in compagnia dell\u2019assessore Scaramuzza, hanno presentato l\u2019iniziativa nel palazzo del Comune di Savona.<\/p>\n<p>\u201cLuca e Giacomo partiranno da Savona e arriveranno in Mongolia, \u2013 ha spiegato Scaramuzza. \u2013 Il Comune di Savona ha patrocinato l\u2019evento insieme al Comune friulano di Ruda. E ci tenevo a ringraziare l\u2019associazione onlus \u2018Chicchi di Riso\u2019, che ha aiutato con un contributo per le spese di viaggio. Sembra incredibile, ma un savonese e un friulano si sono uniti e sono pronti a partire e noi siamo pronti a seguire e supportare questa \u2018pazza impresa\u2019\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi siamo uniti per percorrere questo lungo tragitto e saranno tante le emozioni che vivremo, \u2013 ha affermato Negro. \u2013 Io devo dire grazie alla cooperativa Bazzino, per cui lavoro, che mi ha sostenuto come sponsor\u00a0 e mi ha concesso un\u2019aspettativa ,dimostrando di credere in questo progetto. Una pazza idea, vero, ma di certo meravigliosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vero, pu\u00f2 sembrarlo, ma secondo me si tratta di tutto fuorch\u00e9 di una pazza idea, \u2013 ha aggiunto Iachia. \u2013 \u00c8 stata una decisione razionale e meditata. Siamo entrambi due grandi viaggiatori, ognuno ha avuto gi\u00e0 le sue esperienze e siamo abitata a partire, conoscere una parte nuova del Mondo e a tornare indietro. C\u2019\u00e8 sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Realizzeremo un reportage di viaggio, che racconter\u00e0 luoghi, usanze e persone che incontreremo. E lo faremo mettendoci un po\u2019 di noi e fotografando la realt\u00e0 esistente. Speriamo di poter suscitare anche in altri ragazzi come noi questa curiosit\u00e0 e di coinvolgere altre persone in questo genere di progetti\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso che percorrer\u00e0 il duo savonese-friulano \u00e8 semplice nella sua follia: Negro e Iachia si dirigeranno a Praga, per ricongiungersi con gli altri team, e da l\u00ec ripartiranno il 16 luglio per arrivare oltre la Mongolia, ad Ulan Ude, capitale della Buriazia. Il tutto su un veicolo con cilindrata massima di 1200 cc. Un\u2019impresa ai limiti del possibile: il regolamento vieta l\u2019utilizzo del navigatore satellitare, non \u00e8 previsto alcun tipo di assistenza lungo il percorso n\u00e9 tantomeno vi \u00e8 un itinerario predefinito da seguire, se non quello che conduce all\u2019avventura. E cos\u00ec oggi il Mongol Rally vede la partecipazione di team da tutto il mondo, desiderosi di mettersi alla prova in quello che per molti sar\u00e0 il viaggio della vita.<\/p>\n<p>Il rally infatti \u00e8 stato pensato per essere il pi\u00f9 possibile un\u2019avventura per i partecipanti, e non \u00e8 una gara nel senso tradizionale del termine: gli organizzatori raccomandano di usare il meno possibile le autostrade per giungere al traguardo, e non \u00e8 previsto un premio per i primi arrivati. Lo spirito \u00e8 quello della solidariet\u00e0: al Mongol Rally non si partecipa per vincere ma per aiutare (una delle regole prevede infatti l\u2019obbligo di devolvere almeno 1000 sterline in beneficenza).<\/p>\n<p>Luca e Giacomo, partiti da Savona, passeranno per Genova e Milano r raggiungeranno Venezia, da sempre fautrice di un intimo rapporto con l\u2019Oriente, come testimoniato dalla storia del suo viaggiatore forse pi\u00f9 illustre, Marco Polo. Il percorso li vedr\u00e0 passare per Vienna e viaggiare lungo il Danubio via Bratislava per Budapest. Entrati in Romania percorreranno la Transfalgarasan per poi giungere in Bulgaria, inerpicandosi lungo le viuzze in salita della pittoresca Veliko Tarnovo. L\u2019arrivo a Istanbul segner\u00e0 il primo vero crocevia tra Oriente ed Occidente.<\/p>\n<p>Da l\u00ec, dopo aver percorso le sponde del Mar Nero, i due giungeranno in Georgia, terra di leggende dove giunsero gli argonauti in cerca del vello d\u2019oro e dove Prometeo fu incatenato al monte Kazbegi per aver rubato il fuoco agli dei. Dal Caucaso scenderanno in Armenia, mentre il confine con l\u2019Iran segner\u00e0 anche il passaggio di testimone tra cristianesimo e Islam. Quindi, tappa a Takht-i-Suleiman, il pi\u00f9 sacro santuario dello zoroatrismo, e nella citt\u00e0 santa di Mashhad, per poi passare dalla meravigliosamente caotica Teheran. E poi il Turkmenistan, il deserto, la Porta dell\u2019Inferno. L\u2019Uzbekistan, dove visiteranno citt\u00e0 il cui solo nome evoca commerci e mercanti lungo la via della seta, quali Khiva e Buchara, e Samarcanda, la citt\u00e0 di Tamerlano, ultimo baluardo prima delle vette del Tagikistan.<\/p>\n<p>La M41, meglio conosciuta come Pamir Hightsway, \u00e8 la seconda strada internazionale pi\u00f9 alta al mondo, sospesi ad oltre quattromila metri di altitudine tra villaggi di pastori e ghiacciai. Costeggeranno il Panj river lungo la frontiera con l\u2019Afghanistan, addentrandosi lungo il corridoio del Wakan, poi di nuovo verso nord. Kirghizistan, passando per O\u0161 e il lago Issyk Kul, e Kazakistan, da dove, dopo un veloce transito in Russia nella regione degli Altai, entreranno finalmente in Mongolia. Tra paesaggi sconfinati e scanzonati, cammelli e nomadi, aquile e yurte sperdute, arriveranno a Ulan Bator con l\u2019ultimo, sospirato slancio ad Ulan Ude, nella Siberia russa.<\/p>\n<p>L\u00ec, forse, potranno finalmente riposare: \u201cCi immaginiamo un materasso e una bottiglia di vodka \u2013 hanno scherzato i due \u2013 con gli occhi stanchi e le braccia protese a brindare all\u2019avventura pi\u00f9 bella, quando ripenseremo a quest\u2019eterno incontro tra oriente e occidente che, a differenza del traguardo del Mongol Rally, non si fa mai raggiungere ma sempre inseguire, come un dolce miraggio\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FIVG.it%2Fvideos%2F10156010264903303%2F&show_text=0&width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSperiamo di suscitare anche in altri ragazzi come noi questa curiosit\u00e0 e di coinvolgere altre persone in questo genere di progetti\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[11309,102672,102602],"class_list":["post-442507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-comune-di-savona","tag-mongol-rally","tag-vialogando","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giacomo-iachia","post_tag_personaggi-luca-negro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=442507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/442507\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=442507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=442507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=442507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}