{"id":441851,"date":"2018-07-02T10:49:47","date_gmt":"2018-07-02T08:49:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441851"},"modified":"2018-07-02T10:49:47","modified_gmt":"2018-07-02T08:49:47","slug":"scuro-stirboro-libro-lingua-valbormidese-al-gusto-camilleri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/07\/scuro-stirboro-libro-lingua-valbormidese-al-gusto-camilleri\/","title":{"rendered":"&#8220;Scuro e stirboro&#8221;, ecco il libro in lingua valbormidese al gusto di Camilleri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carcare<\/strong>. \u201cScuro e stirboro\u201d. E\u2019 il titolo del libro scritto da Alessandro Marenco ed Emiliano Olivieri, rispettivamente di Carcare e di Cairo Montenotte (ma originario di Millesimo), un giallo che regaler\u00e0 ai lettori qualcosa di inconsueto: il linguaggio con cui \u00e8 scritto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_599\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNon si tratta della buona lingua italiana appresa sui banchi di scuola, ma del dialetto corrotto e imbastardito con l\u2019idioma italico, con effetti quasi sempre esilaranti. Gi\u00e0 il titolo, con il termine \u2018stirboro\u2019, ignoto ai non indigeni, suggerisce il contenuto\u201d spiegano gli autori.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un giallo nel quale il protagonista, il commissario Enrico Montenotte, comandato alla mobile alla questura di Centesimo, deve indagare con la sua squadra su un omicidio avvenuto in una buia cantina di Cengio Alto. Le indagini saranno intralciate dalla passione per in buon cibo del commissario, nonch\u00e9 da un\u2019avvenente fanciulla, pure indagata\u201d aggiungono Marenco e Olivieri.<\/p>\n<p>\u201cCi sarebbe piaciuto \u2013 afferma Olivieri \u2013 fare il verso ai bei libri di Camilleri ed al suo personaggio pi\u00f9 famoso: il commissario Salvo Montalbano. Allora abbiamo preso una storia immaginaria e abbiamo provato a scriverla insieme, come se fosse scritta da Camilleri, ma mescolata con il nostro dialetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSecondo noi l\u2019esperimento ha funzionato \u2013 prosegue Marenco \u2013 la storia \u00e8 appassionante di per s\u00e9, ma il trucco del dialetto italianizzato, a tratti, la rende irresistibile. Certo, non sar\u00e0 di facile lettura per un torinese, o per un romano. Ma se questi hanno fatto uno sforzo per Camilleri, non vedo perch\u00e9 non possano farlo anche per noi\u2026\u201d.<\/p>\n<p>I due autori si occupano d\u2019altro nella vita di tutti i giorni: Marenco \u00e8 un garzone di fornaio che ha gi\u00e0 scritto alcuni romanzi con la casa editrice Pent\u00e0gora. Olivieri \u00e8 un avvocato e pure lui ha gi\u00e0 raccontato con alcuni libri le gesta dell\u2019avvocato Bruzzardi.<\/p>\n<p><strong>Riportiamo infine la quarta di copertina del libro<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>Il commissario Montenotte, comandato alla mobile di Centesimo, ridente paesino della Valle Bormida, indaga su un misterioso omicidio perpetrato in un\u2019oscura cantina. Tre sono gli indagati, ma non \u00e8 facile orientarsi fra le mille difficolt\u00e0 di una indagine, tra vino buono, raviole, tajarini, trifure e rompiscatole.<\/p>\n<p>Riuscir\u00e0 \u2018r cummissari a dare camino a tutto? Sar\u00e0 grupato il sasino? Tramente che fa le indagini, \u2018r cummissari sapr\u00e0 dare da mente a tutti senza restarne sbarluvato? Settatevi comodi, con una butta di roba buona vicino e leggete questo libro, che si avr\u00e0 risposta a tutte le questioni.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il libro (edizioni Insedicesimo, Savona), che costa 10 euro, si pu\u00f2 trovare presso gli stessi autori, richiedendolo alle edicole e librerie di fiducia, oppure chiedendolo via email a ecommerce@delfinoenrileeditori.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli autori sono Alessandro Marenco ed Emiliano Olivieri, rispettivamente di Carcare e di Cairo Montenotte: \u00e8 un giallo scritto in dialetto<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[5888,2417,5791],"class_list":["post-441851","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-giallo","tag-libro","tag-romanzo","post_cat_citta-carcare"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441851\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}