{"id":441769,"date":"2018-06-30T11:19:31","date_gmt":"2018-06-30T09:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441769"},"modified":"2018-06-30T11:19:31","modified_gmt":"2018-06-30T09:19:31","slug":"automazione-del-lavoro-liguria-rischio-intorno-al-21-cento-luomo-ancora-preferito-alle-macchine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/automazione-del-lavoro-liguria-rischio-intorno-al-21-cento-luomo-ancora-preferito-alle-macchine\/","title":{"rendered":"Automazione del lavoro, in Liguria rischio intorno al 21 per cento: l&#8217;uomo ancora preferito alle macchine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Quanto \u00e8 alto il rischio che in Liguria il lavoro dell\u2019uomo venga via via sostituito da quello delle macchine? Non molto, secondo quanto emerge dall\u2019ultimo studio di Confartigianato, prossimo alla pubblicazione, redatto sulla base di un recente lavoro dell\u2019Ocse, che identifica i settori di attivit\u00e0 in base al livello del rischio di automazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_778\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_778\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo l\u2019analisi di Confartigianato, nella classifica dei 32 Paesi avanzati l\u2019Italia mostra un rischio automazione di poco superiore alla media (valore pari a 52 per cento). In Italia il 26,6 per cento degli addetti delle imprese (4,3 milioni di persone) opera in settori ad alto rischio automazione, mentre il 54,8 per cento in settori a medio rischio. Il restante 18,6 per cento \u00e8 impiegato in attivit\u00e0 a basso rischio di automazione. In generale, il macrosettore a maggior rischio automazione \u00e8 il manifatturiero, mentre quello dei servizi risulta a rischio minore. Scendendo ulteriormente in dettaglio, nell\u2019artigianato un addetto su 3 lavora in settori a elevato rischio trasformazione tecnologica. Questo perch\u00e9 le imprese artigiane si addensano maggiormente in settori relativamente pi\u00f9 esposti alla sostituzione del lavoro con macchine: nell\u2019artigianato la quota di occupati nel manifatturiero in settori ad alto rischio \u00e8 del 65,1 per cento, nei servizi \u00e8 del 33,8 per cento.<\/p>\n<p>Il base allo studio, l\u2019uomo sar\u00e0 sempre in grado di vincere sul robot in quelle attivit\u00e0 caratterizzate da relazioni interpersonali (turismo, creativit\u00e0 e cultura) e da una elevata diffusione, qualit\u00e0 ed efficacia del sistema formativo e orientamento all\u2019innovazione. \u00c8 proprio a questo proposito che viene presa in considerazione, a livello regionale, la presenza di cosiddetti \u201canticorpi\u201d, cio\u00e8 dodici variabili* (il tasso turisticit\u00e0, attivit\u00e0 brevettuale, capacit\u00e0 di esportare, presenza di startup, imprese registrate coinvolte in contratti di rete, quota di giovani che hanno frequentato corsi di formazione, istruzione universitaria, successo formativo, copertura banda ultra larga, condizione occupazionale dei laureati, imprese con attivit\u00e0 innovative e occupazione del sistema produttivo culturale e creativo) legate ad aspetti dell\u2019innovazione, formazione, creativit\u00e0 e relazione dalle quali dipende il grado di immunit\u00e0 al rischio automazione. Mettendo in relazione il livello del rischio automazione con la forza del sistema immunitario, la Liguria risulta caratterizzata da un basso livello di rischio (intorno al 21 per cento) e da un livello medio di anticorpi. In altre parole, in Liguria, quelle dodici variabili economiche legate a innovazione, formazione, creativit\u00e0 e relazione hanno raggiunto un livello tale da \u201csalvaguardare\u201d il territorio dal rischio che la macchina possa sostituire il lavoro dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u201cLa rapidit\u00e0 degli sviluppi scientifici e informatici sta portando a una trasformazione digitale dei sistemi produttivi, con risvolti positivi in termini di innovazione, ma anche inevitabilmente negativi, come la sostituzione dei lavoratori con macchine e tecnologie in numerose imprese \u2013 commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria \u2013 Un cambiamento dal quale la nostra regione non \u00e8 esclusa. Ma \u00e8 anche vero, come del resto dimostra lo studio, che il lavoro dell\u2019uomo, la sua esperienza e le sue capacit\u00e0, anche manuali, si rendono indispensabili in molti ambiti e filiere produttive, di cui la nostra regione \u00e8 ricca e rappresenta un\u2019eccellenza: affiancate da un alto livello di formazione, sono filiere che proprio senza l\u2019apporto umano perderebbero la loro unicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il lavoro di Confartigianato, i territori che presentano una situazione simile a quella ligure (basso rischio, medi anticorpi), sono Valle d\u2019Aosta, Sicilia, Calabria, Sardegna e Campania. Livelli di anticorpi pi\u00f9 alti in Lombardia, Toscana e Marche, mentre in Friuli, Trentino, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Umbria e Piemonte si associa anche una situazione di rischio maggiore. Infine, alto rischio e bassi anticorpi in Puglia, Molise, Basilicata e Abruzzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grasso (Confartigianato): \u201cNella nostra regione filiere di eccellenza in cui il lavoro dell&#8217;uomo \u00e8 indispensabile per preservarne unicit\u00e0 e valore\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[19866],"class_list":["post-441769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-confartigianato-liguria","post_tag_personaggi-giancarlo-grasso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}