{"id":441508,"date":"2018-06-29T13:30:59","date_gmt":"2018-06-29T11:30:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441508"},"modified":"2018-06-27T13:46:38","modified_gmt":"2018-06-27T11:46:38","slug":"due-libri-gli-amanti-degli-enigmi-non-ama-le-storie-banali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/due-libri-gli-amanti-degli-enigmi-non-ama-le-storie-banali\/","title":{"rendered":"Due libri per&#8230; gli amanti degli enigmi e chi non ama le storie banali"},"content":{"rendered":"<p><i>La Compagnia dei Lettori \u00e8 un gruppo nato allo scopo di leggere e parlare di libri condividendo emozioni e riflessioni scaturite da una passione comune. Si riunisce ogni primo marted\u00ec del mese alla Feltrinelli di Savona.<\/i><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_877\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_877\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_877').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_877\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><i>Chi desidera partecipare agli incontri, pu\u00f2 scrivere\u00a0a <\/i><a style=\"font-style: italic;\" href=\"mailto:lacompagniadeilettori@gmail.com\">lacompagniadeilettori@gmail.com<\/a><i>. In questa rubrica, ogni venerd\u00ec,\u00a0verranno consigliati due libri ad altrettante \u201ccategorie\u201d di lettori.<\/i><\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO AGLI AMANTI DEGLI ENIGMI<\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> Assassinio sull\u2019Orient Express<br>\n<em>Autore:<\/em> Agatha Christie<br>\n<em>Anno:<\/em> 1934<br>\n<em>Pagine:<\/em> 238<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 10 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: \u201cUn omicidio su un treno bloccato dalla neve, pochi indiziati tra cui reperire il colpevole e nessuna possibilit\u00e0 di fuga dal luogo del delitto. In queste due righe la sinossi non di un romanzo, ma di un capolavoro del genere giallo, descritto in pochissime pagine.\u201d Assassinio sull\u2019Orient Express viene descritto cos\u00ec nelle schede che si leggono in giro, ed \u00e8 vero. Ci troviamo davanti uno dei pi\u00f9 famosi romanzi della scrittrice inglese, con protagonista l\u2019altezzoso investigatore belga Hercule Poirot. Il punto di forza del romanzo \u00e8 la capacit\u00e0 descrittiva dei particolari, con maestria Agatha Christie attirata l\u2019attenzione del lettore su peculiarit\u00e0 indiscutibili almeno fino al paragrafo successivo, dove le certezze precedenti vengono rimesse in gioco. L\u2019analisi sotto altri punti di vista genera nuove sicurezze dalla breve durata e di questo passo si viene condotti fino alla fine del libro dove la verit\u00e0 palesata mette tutti d\u2019accordo e fa quadrare tutti i punti. Il lettore resta affascinato dal modo in cui una ventina di personaggi provenienti da paesi diversi, messi a stretto contatto dallo spazio angusto delle cabine e dei vagoni del treno su cui viaggiano, vengono descritti. L\u2019attenzione si pone sui loro modi di fare e di dire, sulle loro emozioni e su come il tutto trapeli dalle loro parole durante le domande di Poirot, messo a capo dell\u2019investigazione in maniera un po\u2019 arbitraria e impropria. Sono pochissime le narrazioni esterne a delineare il contesto.<br>\nSe la soluzione finale lascia a bocca aperta o forse fa storcere il naso ai meno amanti del genere di sicuro chiede a tutti un\u2019analisi e un pensiero sul tema proposto: davvero \u201cil fine giustifica i mezzi\u201d?<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cSe c\u2019\u00e8 stato un assassinio, allora c\u2019\u00e8 un assassino. L\u2019assassino \u00e8 tra noi. E ognuno di voi \u00e8 sospettato.\u201d<\/p>\n<p><strong>CURIOSITA\u2019 SULL\u2019AUTORE<\/strong>: Sua madre non voleva che Agatha imparasse a leggere e scrivere, arte che le fu reclusa fino agli 8 anni. Una dei primi racconti fu\u00a0Poirot a Styles Court, ma in pochi sanno che il racconto fu scritto per una scommessa tra Agatha e sua sorella Madge. Fu infatti quest\u2019ultima, per spronarla a scrivere, a scommettere che non sarebbe mai riuscita a scrivere uno romanzo piuttosto che piccole storielle. Infine, Hercule Poirot \u00e8 ispirato a una persona realmente esistente: la Christie vide, nei primi anni \u201910, scendere da un pullman un belga dall\u2019andamento goffo con 2 baffi bizzarri ma curati. Decise di usare questa persona come ispirazione per creare il famoso detective che negli anni \u00e8 secondo solo a Sherlock Holmes come fama.<\/p>\n<p><strong>CONSIGLIATO\u00a0A CHI NON AMA LE STORIE BANALI<\/strong><\/p>\n<p><em>Titolo:<\/em> Uno studio in rosso<br>\n<em>Autore:<\/em> Arthur Conan Doyle<br>\n<em>Anno:<\/em> 1887<br>\n<em>Pagine:\u00a0<\/em>176<br>\n<em>Prezzo:<\/em> 7,50 euro<\/p>\n<p><strong>LA NOSTRA OPINIONE<\/strong>: Oggi vi presentiamo il primo romanzo di Conan Doyle che ha come protagonisti Sherlock Holmes affiancato dal medico John Watson, congedato dall\u2019esercito per una ferita. In questa storia si delinea la personalit\u00e0 del celebre investigatore grazie alla descrizione dettagliata non solo del suo aspetto fisico ma anche delle sue doti e qualit\u00e0, infatti l\u2019investigatore inglese si contraddistingue per le straordinarie competenze in chimica e anatomia e l\u2019incredibile capacit\u00e0 deduttiva, messa in atto a partire da pochi particolari fisici o da dettagli relativi all\u2019abbigliamento. Uno studio in rosso si incentra sul misterioso omicidio di un uomo, trovato morto in una casa con accanto un anello nuziale da donna e la scritta \u201cRache\u201d (vendetta, in tedesco) sul muro. In questo primo romanzo sono gi\u00e0 presenti quasi tutti gli elementi che renderanno immortale la figura di Sherlock Holmes: la citt\u00e0 di Londra avvolta in una nebbia fitta e impenetrabile, il compagno di avventure Watson, emblema del punto di vista dell\u2019uomo comune, e chiaramente lui, Holmes. Un classico intramontabile da leggere, adatto a tutte le et\u00e0.<\/p>\n<p><strong>CITAZIONE:<\/strong> \u201cUna mezza ammissione \u00e8 peggiore di una negazione.\u201d<\/p>\n<p><strong>CURIOSITA\u2019 SULL\u2019AUTORE<\/strong>: La sua passione\u00a0iniziale non era la letteratura, ma la medicina. E in realt\u00e0, Doyle si\u00a0laure\u00f2\u00a0presso l\u2019Universit\u00e0 di Edimburgo, cos\u00ec era, ufficialmente, un medico. Tuttavia, quando apr\u00ec\u00a0studio a Portsmouth, dopo una breve esperienza come medico di bordo, non ebbe mai molti\u00a0pazienti, e forse fu la sua fortuna, perch\u00e9 la grande disponibilit\u00e0 di tempo gli consent\u00ec di dedicarsi alla scrittura, e fu proprio in questo periodo che scrisse\u00a0\u201cUno studio in rosso\u201d (1887), la prima opera che ebbe come protagonista\u00a0Sherlock Holmes.<\/p>\n<p><em>\u201cLa quinta di copertina\u201d \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da \u201cLa Compagnia dei Lettori\u201d:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/la-quinta-di-copertina\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La quinta di copertina&#8221; \u00e8 la rubrica per gli appassionati di lettura, ogni venerd\u00ec due libri consigliati da &#8220;La Compagnia dei Lettori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19060,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[100544],"class_list":["post-441508","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-la-quinta-di-copertina"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19060"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441508\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}