{"id":441477,"date":"2018-06-27T09:00:21","date_gmt":"2018-06-27T07:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441477"},"modified":"2018-06-27T09:00:21","modified_gmt":"2018-06-27T07:00:21","slug":"maturita-di-esame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/maturita-di-esame\/","title":{"rendered":"Maturit\u00e0 di esame"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cIl fatto che milioni di persone condividano una stessa forma di malattia mentale non fa che questa gente sia sana\u201d<\/strong>. Se ha ragione, come credo, il mio buon amico Erich Fromm, posso affermare serenamente che sia opportuno verificare se l\u2019esame di maturit\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 ora impostato conservi ancora una ragion d\u2019essere positiva, come appare evidente alla maggioranza del paese, o se, al contrario, rivesta un ruolo decisamente deleterio. Insomma, sottoponiamo la prova in oggetto alla matura, per usare un gergo studentesco, cos\u00ec da chiarire l\u2019apparente anomalia del titolo.<\/p>\n<p>Intanto va detto che la corretta denominazione \u00e8 esame di Stato, ci\u00f2 significa che del candidato si deve verificare non tanto la maturit\u00e0, oggetto volatile e definibile con ottiche pericolosamente soggettive, quanto la sua attitudine ad essere funzionale al progetto dello Stato. Ma qual \u00e8 il progetto?<\/p>\n<p>A questo punto mi sembra utile una breve premessa dal sapore vagamente antropologico: credo che ogni societ\u00e0 sia qualificabile attraverso mille diversi indicatori ma che, per certo, siano estremamente rilevanti i cosiddetti riti di passaggio. Per rito di passaggio, \u00e8 pi\u00f9 di un secolo che l&#8217;etnologia riconosce ed utilizza l&#8217;espressione, si intendono quei rituali che segnano momenti decisivi di cambiamento, di transizione sia personali, come la nascita, la pubert\u00e0, l&#8217;iniziazione al sesso, la morte, ma anche e soprattutto socio \u2013 relazionali. In particolare questi ultimi consentono di inserire il singolo all\u2019interno della comunit\u00e0 che ha generato il rito stesso in modo che l\u2019individuo divenga funzionale all\u2019interesse del gruppo.<\/p>\n<p>Ora, l&#8217;attuale matura \u00e8 strutturata in modo tale che risulti pressoch\u00e8 impossibile non promuovere un candidato e l&#8217;orientamento futuro esaspera la nichilizzazione dell\u2019esame agganciandolo ancor di pi\u00f9 all&#8217;attivit\u00e0 di alternanza scuola lavoro cos\u00ec da ribadire, nel caso in qualcuno sorgesse il dubbio, che la parola cultura nulla ha pi\u00f9 a che vedere con la scuola e l&#8217;essere umano, che ognuno \u00e8 il lavoro che svolge e va apprezzato per la sua capacit\u00e0 di produrre e consumare, per la sua ascesa economica. Potremmo dire, parafrasando Catalano, personaggio dell&#8217;entourage di Arbore dedito al pleonasma, meglio ricco e scemo che colto e morto di fame.<\/p>\n<p>A questo punto diviene importante porsi una domanda: che societ\u00e0 sar\u00e0 generata dalla progressiva eliminazione dei riti di passaggio o per diretta cancellazione o svuotandoli di contenuto? Oggi, infatti, la matura \u00e8 solo un vuoto simulacro del nulla, simile al simulacro per antonomasia, cio\u00e8 un qualcosa che per acquisire valore non rinvia ad altro che se stesso, mi riferisco al denaro, ieratica unit\u00e0 di misura del presente. Come non accorgersi che abbiamo convinto i nostri giovani che divenire adulti e maturi significhi: lavoro, guadagno, spendo, possiedo.<\/p>\n<p>Solo una conclusiva postilla che eviti facili fraintendimenti: il mio non \u00e8 un invito a ritornare al passato, al contrario, vuole essere una sommessa sollecitazione ad osservare il presente per comprendere quale futuro stiamo progettando. Ovviamente se fosse quello ci\u00f2 che desideriamo, ebbene, ognuno \u00e8 architetto della propria esistenza: ad maiora.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-441477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}