{"id":441389,"date":"2018-06-26T08:43:33","date_gmt":"2018-06-26T06:43:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441389"},"modified":"2018-06-26T08:43:33","modified_gmt":"2018-06-26T06:43:33","slug":"la-storia-esperia-pini-mimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/la-storia-esperia-pini-mimi\/","title":{"rendered":"La storia di Esperia, i pini e Mim\u00ec"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cRosso Pistacchio\u201d \u00e8 la rubrica di Marzia, che ama definirsi \u201cuna truccatrice struccata\u201d. Uno spazio al femminile dal taglio volutamente \u201cleggero\u201d in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente, e con le illustrazioni create \u201cad hoc\u201d da Giusy Ghioldi.<\/em><\/p>\n\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_13\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_13\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un vero uomo ama una donna sola e ne soddisfa tante.<br>\nUn vero uomo ama una donna sola, e non glielo dice mai.<br>\nUn vero uomo ama una donna sola. Una donna che sia degna di lui. Una donna che sia degna. Non certo una puttana.<\/p>\n<p>Domenico Avitabile, detto Mim\u00ec, se lo era ripetuto per trent\u2019anni, passando sotto la finestra illuminata della Esperia Parodi, in Corso Tardy e Benech.<br>\nSe la immaginava nuda sulla sedia a dondolo, coi cuscini di Fiandra immacolati e i piedi scalzi.<br>\nL\u2019Esperia, le sue cosce da Venere preistorica, sode e lisce come giada, il seno prepotente e infruttuoso, la cascata di riccioli neri di ossidiana e quegli occhi verdi di Medusa ammaliatrice.<br>\nL\u2019 Esperia lui la aveva amata. L\u2019Esperia e la sua risata da bambina, il suo rag\u00f9 indecente e quelle labbra rosse vermiglie, invitanti come la porta dell\u2019inferno.<br>\nL\u2019Esperia lui l\u2019aveva amata. Ma non glielo aveva detto mai.<\/p>\n<p>Domenico Avitabile, detto Mim\u00ec, era un uomo tutto d\u2019un pezzo. Grande come una montagna, massiccio e muscoloso come un lottatore, forte e sprezzante come un dio greco.<br>\nAl porto le donne fremevano al passaggio di quel granitico macigno di muscoli bruni e riccioli biondi, alcune perdevano momentaneamente coscienza di cosa dovessero fare, altre barcollavano sui tacchi, avevano mancamenti, stordite dal guizzare di possanza e ormoni maschili.<br>\nDomenico Avitabile, detto Mim\u00ec, non guardava nessuna di loro.<\/p>\n<p>Un vero uomo ama una donna sola. E non glielo dice mai.<br>\nE Domenico, detto Mim\u00ec, amava l\u2019Esperia Parodi. E non glielo disse mai.<br>\nPer anni le ore pi\u00f9 dolci erano state di Esperia. Le ore pi\u00f9 sordide, le ore pi\u00f9 malsane, le ore pi\u00f9 struggenti e appassionate. Le ore pi\u00f9 carnali e vere.<br>\nEsperia e la sua carne riempivano la mente del camallo Mim\u00ec di pensieri sconci e delicati.<br>\nMim\u00ec se la prendeva sulle ginocchia, come una bimba in punizione, le afferrava il mento con le dita da gigante e la costringeva a guardarlo negli occhi di ghiaccio. La collisione tra i due sguardi generava un fuoco immediato e inestinguibile se non con l\u2019unione delle due carni.<br>\nEsperia giocava alla brava donnina di casa, lo aspettava fremente con il piatto caldo e le camicie stirate, lo trascinava nelle balere col suo vestito pi\u00f9 liso e pi\u00f9 sconcio, incideva le loro iniziali sulla corteccia di un albero e gli diceva che lo avrebbe amato per sempre.<\/p>\n<p>Un vero uomo ama una donna sola. E non glielo dice mai.<br>\nE quella donna non poteva essere una puttana.<br>\nDisse cos\u00ec all\u2019Esperia, quel giorno, nella sua cucina, con una forchettata di maccheroni al rag\u00f9 in bocca.<br>\nLe disse che non poteva amarla perch\u00e9 era solo una puttana. E rise con la bocca piena.<br>\nNon voleva dirlo. E non voleva ridere. E non avrebbe nemmeno vedere l\u2019espressione delusa sul volto della donna che amava. E invece lo aveva detto. E vide Esperia farsi piccola nella camiciola di lino, e invecchiare improvvisamente, schiantata da quell\u2019amore non corrisposto.<br>\nDa quel giorno si videro ancora, ma Esperia aveva spento il fuoco che lo aveva arso tante volte.<br>\nEra una bella bambola bruna tra le dita possenti di Domenico, il quale desiderava tutto fuorch\u00e8 una bella bambola. E non la vide pi\u00f9.<\/p>\n<p>Un vero uomo ama una donna sola. Una che sia degna di lui. Una che sia degna. Non certo una puttana.<br>\nDopo trent\u2019anni, sotto la finestra della Esperia in corso Tardy e Benech, Domenico Parodi, curvo e solo, inizi\u00f2 a pensare di aver pensato una gran cazzata.<br>\nNe aveva avute di donne, dopo l\u2019Esperia, si era anche sposato. Ma non aveva amato mai pi\u00f9.<br>\nQuel giorno, il giorno in cui tagliarono i 58 pini, Domenico Avitabile, detto Mim\u00ec, fu certo di aver pensato una cazzata per trent\u2019anni.<br>\nTagliati, recisi, spezzati, sradicati, abbattuti, uccisi, sterminati.<\/p>\n<p>Un vero uomo ama una donna sola ed era il momento di dirlo.<br>\nTagliati, recisi, spezzati, sradicati, abbattuti, uccisi, sterminati.<\/p>\n<p>Fece le scale correndo come un folle tra il rumore agghiacciante delle motoseghe.<br>\nTagliati, recisi, spezzati, sradicati, abbattuti, uccisi, sterminati.<\/p>\n<p>Esperia Parodi mor\u00ec sulla sua sedia a dondolo nella stanza di Corso Tardy e Benech il giorno in cui tagliarono i pini.<br>\nLa trovarono avvolta in una coperta lacera, perfettamente truccata, con un dolce sorriso sulle labbra e una pentola di scadente rag\u00f9 in cucina.<br>\nAspettava Domenico Avitabile, detto Mim\u00ec.<\/p>\n<p><em>\u201cRosso Pistacchio\u201d \u00e8 la rubrica al femminile di IVG, ogni marted\u00ec a cura di Marzia Pistacchio: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-441389","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441389\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}