{"id":441076,"date":"2018-06-21T14:30:46","date_gmt":"2018-06-21T12:30:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441076"},"modified":"2018-06-21T14:53:15","modified_gmt":"2018-06-21T12:53:15","slug":"generazione-di-fenomeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/generazione-di-fenomeni\/","title":{"rendered":"Generazione di fenomeni"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Daria Croce e Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.<br>\nA Daria e Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_304\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_304\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oggi inizia ufficialmente l\u2019estate. La primavera non si \u00e8 praticamente vista, ma finalmente possiamo goderci calzoncini corti, finestre aperte, profumo di tigli e qualche birretta fresca in queste serate dalla luce cos\u00ec speciale. Nel giorno pi\u00f9 lungo dell\u2019anno, con un cielo cos\u00ec azzurro che viene voglia di instagrammare subito, sono incappata proprio in un video che parla di Instagram, il social network di foto e stories che raccoglie sempre pi\u00f9 i naufraghi esausti di Facebook.<\/p>\n<p>La clip di cui parlo \u00e8 di Marco Montemagno, un guru in materia di comunicazione, e si intitola proprio \u201cLa vita reale non \u00e8 quella che vedi su Instagram\u201d. In sostanza, Monty (per gli amici), sostiene che ogni post del social network in questione dovrebbe essere accompagnato dalla scritta \u201cAttenzione, stai guardando dei post di fantascienza\u201d. In realt\u00e0 poi circoscrive la sua riflessione agli imprenditori (o sedicenti tali) che vogliono mostrare a tutti i costi una vita patinata che ben poco ha a che vedere con la quotidianit\u00e0 di un vero professionista.<\/p>\n<p>Tuttavia, le sue parole possono essere tranquillamente generalizzate, almeno quando dice: \u201csono sempre tutti felici, ogni giorno, sempre tutti ottimisti, il sorriso non manca mai\u201d. Ci saranno ben dei giorni in cui proprio non ti va di ridere, il disordine la fa da padrone, non hai voglia di fare niente, il panorama dalla finestra \u00e8 deprimente, l\u2019ansia ti prende alla gola e allora, per staccare un attimo il cervello, sfogli Instagram. Ed \u00e8 in quel momento che tutta questa situazione morettiana da \u201cfaccio cose, vedo gente\u201d che ti si para davanti, ti porta a sentirti l\u2019unico idiota in un mondo di persone dalla vita costellata di colori, successi, viaggi e soddisfazioni immense su ogni fronte. Cos\u00ec chiudi Instagram e ciabattando ti trascini verso il frigorifero in cerca di consolazione.<\/p>\n<p>Il fenomeno opposto, seppur strettamente collegato, \u00e8 quello che ha illustrato il Direttore di questo giornale qualche giorno fa, con una riflessione interessante in cui sottolineava la differenza che spesso si coglie nel comportamento delle persone, irreprensibile nella vita reale e decisamente pi\u00f9 estremo e inferocito in quella virtuale. In questo caso, a differenza del precedente, i social rappresentano una vera e propria arena in cui gli individui danno il peggio di s\u00e9, scrivendo cose che magari non si sognerebbero mai di dire a qualcuno, di persona.<\/p>\n<p>I social media sono stati un enorme passo avanti, nella comunicazione ma soprattutto nella vita delle persone. Facilitano i contatti, la trasmissione delle idee, lo scambio di opinioni, la diffusione dell\u2019arte, della musica, delle informazioni. Inutile dire che, come ogni fenomeno che si trova ad avere un riscontro di questa portata, occorre imparare a fare le dovute distinzioni. Ogni giorno, muovendoci in questa rete sempre pi\u00f9 fitta ed estesa, impariamo a individuare quello che ci \u00e8 pi\u00f9 congeniale e che ci fa stare bene. Esattamente come nella vita reale. Come quando giocavamo per strada e riconoscevamo il pericolo anche solo annusandolo, individuavamo chi faceva il personaggio e chi invece era davvero spontaneo e sincero, capivamo di chi fidarci o meno e anche se qualche volta siamo rimasti fregati, non abbiamo mai smesso di scendere in strada a giocare.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire, ogni gioved\u00ec a cura di Daria Croce e Giulia Grenno: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Daria Croce e Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18940,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99819],"class_list":["post-441076","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18940"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441076\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}