{"id":441027,"date":"2018-06-20T11:29:27","date_gmt":"2018-06-20T09:29:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441027"},"modified":"2018-06-20T12:59:54","modified_gmt":"2018-06-20T10:59:54","slug":"paolo-giordano-apre-ledizione-2018-un-libro-lestate-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/paolo-giordano-apre-ledizione-2018-un-libro-lestate-finale\/","title":{"rendered":"Paolo Giordano apre l&#8217;edizione 2018 di &#8220;Un libro per l&#8217;estate&#8221; a Finale"},"content":{"rendered":"<p>A <strong>Finale Ligure<\/strong> parte la XXXIII edizione di \u201cUn libro per l\u2019estate \u2013 Incontri con l\u2019autore\u201d. La rassegna inizier\u00e0 venerd\u00ec 22 giugno con Paolo Giordano che presenta il suo ultimo libro \u201cDivorare Il Cielo \u2013 Einaudi Editore\u201d alla Fortezza di Castelfranco.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_164\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_164\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La manifestazione \u00e8 promossa dall\u2019associazione Culturale Cento Fiori Eventi in Collaborazione Con La Libreria Cento Fiori e con Il Patrocinio Del Comune Di Finale Ligure.<\/p>\n<p>\u201cA dieci anni da\u00a0La solitudine dei numeri primi, Paolo Giordano torna a raccontare la giovinezza, poi l\u2019azzardo di diventare adulti, in un romanzo potente e generoso. Sono 430 pagine di scrittura densa, magmatica, questo nuovo romanzo di Paolo Giordano. Una scrittura che scorre lenta e piena sopra la curva degli eventi, tanto da rimanerci invischiati per alcuni giorni. Quattro protagonisti, una storia suddivisa in tre parti, quasi tutta ambientata in una masseria in Puglia, vicino a Ostuni. Intorno alla vicenda personale dei quattro ragazzi, molte storie pi\u00f9 grandi di loro e di noi\u201d spiegano gli organizzatori della rassegna.<\/p>\n<p>\u201cTorna al romanzo di formazione Paolo Giordano \u2013 dopo aver conquistato una fama fulminea forse effimera con\u00a0La solitudine dei numeri primi \u2013\u00a0ma da uomo di scienza prima che di lettere, lo fa con un romanzo intenso e gravido, scritto con la precisione del thriller, dove per\u00f2 il delitto \u00e8 soltanto la vita comune di quattro ragazzi. Teresa all\u2019inizio del racconto \u00e8 una giovanissima studentessa di Torino, che passa le sue vacanze estive nella grande villa di sua nonna, in Puglia. \u00c8 guardando fuori dalla finestra della sua torre d\u2019avorio che scorge per la prima volta Bern, Nicola e Tommaso. Sono nudi e nuotano nella sua piscina, hanno scavalcato la recinzione di notte, vengono dalla masseria che si trova a poche centinaia di metri da casa sua. La masseria attrae Teresa come il miele velenoso attira la mosca dell\u2019ulivo. Tra quegli antichi muretti a secco, oltre il tratturo, ci sono Cesare e sua moglie, e poi ci sono di volta in volta ragazzini sempre nuovi, non proprio fratelli tra di loro, ma quasi. Sono i bambini dati in affidamento alla coppia. Nella masseria con Bern, Nicola e Tommaso, Cesare applica alla lettera le sacre scritture e recita lunghi sermoni, obbligando tutti al lavoro nei campi. La masseria \u00e8 una Chiesa delle origini, un Eden prima che si compia il peccato originale. Almeno finch\u00e9 non arriva tra loro la ribellione. La storia inizia in questa maniera, come inizia la storia del mondo, con una donna a sconvolgere la tranquillit\u00e0 della natura. E prosegue come prosegue la storia del mondo, tra amore, colpe e tradimenti. Nel mezzo c\u2019\u00e8 il racconto della vita nei campi coltivati con il metodo biologico, l\u2019utopia di un gruppo di giovani che producono senza consumare risorse idriche o energetiche, c\u2019\u00e8 l\u2019integralismo di chi difende gli ulivi secolari dalle ruspe, ma anche un\u2019incessante, spossante, avvilente lotta contro la natura ostile: il raccolto rovinato dalla grandine, la Xylella, gli embrioni che non attecchiscono e quelli che invece crescono e si moltiplicano in ventri di ragazze minorenni.<br>\nNel nugolo di queste quattro vite, tutte intrecciate e dipendenti, tutte conficcate l\u2019una nell\u2019altra pur avendo radici sottili e volatili, l\u2019autore riesce a tracciare una storia potente e drammatica. Sin dall\u2019inizio l\u2019odore acre della morte si insinua nel racconto: il giardino dell\u2019Eden ha in s\u00e9 la gioia e anche il dolore, la benedizione e la dannazione. L\u2019amore \u00e8 imperfetto, \u00e8 questo il messaggio pi\u00f9 forte che ci restituisce questo romanzo, lo dice bene Paolo Giordano quando la sua riflessione si allarga alla vita di tutti\u201d spiegano dalla rassegna finalese.<\/p>\n<p>\u201cQuesta volta l\u2019autore estende e approfondisce \u2013 portandolo all\u2019estremo \u2013 il tema che gli \u00e8 pi\u00f9 caro: la fuga e il rifiuto della societ\u00e0 borghese. Per farlo, con\u00a0Divorare il cielo, arriva dritto fino al ventre del mondo. Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall\u2019ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui \u00e8 nato. Poi un giorno li vede. Sono \u2018quelli della masseria\u2019, molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l\u2019uno all\u2019altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell\u2019angolo di campagna diventa l\u2019unico posto al mondo. Il posto in cui c\u2019\u00e8 Bern. Il loro \u00e8 un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo \u00e8 il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perch\u00e9 Bern ha un\u2019inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese \u00e8 il teatro di questa storia che attraversa vent\u2019anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l\u2019altro, fino a quando Teresa rimarr\u00e0 la sola a farlo. Perch\u00e9 il giro delle stagioni \u00e8 un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell\u2019universo. Un libro in cui l\u2019autore \u2014 dieci anni dopo\u00a0La solitudine dei numeri primi\u00a0\u2014 torna ad accompagnarci lungo percorsi di formazione: dall\u2019adolescenza dei protagonisti, sul finire degli anni Novanta, fino all\u2019et\u00e0 adulta. E lo fa, stavolta, inseguendo lungo un intreccio vertiginoso la domanda che muove nel profondo ognuno dei suoi personaggi, e tutti noi: come scegliere in che cosa credere, come decidere su che cosa puntare la scommessa della propria vita\u201d concludono nel presentare il libro da \u201cUn libro per l\u2019estate 2018\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appuntamento venerd\u00ec 22 giugno alla Fortezza di Castelfranco<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[95927],"class_list":["post-441027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-un-libro-per-lestate","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}