{"id":441012,"date":"2018-06-20T10:13:38","date_gmt":"2018-06-20T08:13:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=441012"},"modified":"2018-06-20T10:13:38","modified_gmt":"2018-06-20T08:13:38","slug":"gatto-la-volpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/gatto-la-volpe\/","title":{"rendered":"Il gatto e la volpe"},"content":{"rendered":"<p><em>Perch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista?<br \/>\nSenza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<\/em><\/p>\n<p><strong>&#8220;Ha mai provato [&#8230;] a guardare un oggetto prima con un occhio solo e poi con l&#8217;altro senza spostare il capo? [&#8230;] Non \u00e8 forse vero che cos\u00ec facendo ha potuto vedere cose diverse pur osservando lo stesso oggetto e senza muoversi? Ha avuto cos\u00ec ben due diverse versioni della stessa realt\u00e0, quella che a occhi aperti le sembrava una sola e inconfutabile<\/strong>&#8220;; dal giallo esoterico &#8220;Il quadrato del Sator&#8221; di Gershom Freeman.<\/p>\n<p>Chi non ha mai messo in atto l&#8217;esperimento descritto dall&#8217;amico Freeman? Certo sarebbe stato logico, a quel punto, porsi poi le domande: \u00e8 vera la realt\u00e0 registrata dall&#8217;occhio destro? Dal sinistro? \u00c8 la sintesi di entrambi operata dalla mia mente? Nesuna di queste? E poi: posso fidarmi di mente e sensi o devo pensarle come una specie di gatto e volpe dell&#8217;atto gnoseologico? Eppure, credo, nessuno si \u00e8 mai interrogato sul fenomeno rassicurandosi che ci\u00f2 che vede \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 anche se, e questo \u00e8 facile da dimostrare, chiunque, comodamente seduto nella sua poltrona preferita o anche stando all&#8217;impiedi, proprio ora che mi sta leggendo, pu\u00f2 essere certo della propria immobilit\u00e0, magari staccando gli occhi da queste righe per rassicurarsi osservando gli oggetti intorno a lui saldamente radicati al loro posto. Infatti i nostri sensi non registrano la folle velocit\u00e0 alla quale viaggiamo solidali al pianeta, n\u00e8 avvertono l&#8217;accelerazione spostandosi verso l&#8217;equatore o il rallentamento muovendosi verso i poli. Ci pensa la mente!<\/p>\n<p>Certo, come se non sapessimo di quante volte abbiamo dovuto cambiare opinione, prendere atto di non aver compreso, di aver frainteso&#8230; di aver voluto fraintendere. Le ipotesi di soluzione alla questione, che Freeman dissemina nel suo romanzo come briciole indiziarie, sono estremamente affascinanti e non intendo rivelarle, sia per ragioni di spazio editoriale sia per non sottrarre all&#8217;eventuale lettore la gioia della scoperta, ma mi piace pensare che, a volte, sarebbe opportuno osservare ad occhi chiusi.<\/p>\n<p>Lo so, sembra un poco folle come ipotesi ma, vi \u00e8 mai capitato di sentirvi osservati? Credo sia anche questa un&#8217;esperienza piuttosto comune, ebbene, con quale senso l&#8217;avete vissuta? \u00c8 ovvio che non esiste un simile senso nella nostra coscienza, tant&#8217;\u00e8 che non abbiamo prodotto nessun verbo per indicarne l&#8217;attivit\u00e0, io stesso ho utilizzato l&#8217;espressione &#8220;sentirsi&#8221; anche se non \u00e8 stato l&#8217;udito a percepire il fenomeno e, comunque, tutti hanno di certo compreso a cosa mi riferissi e questo perch\u00e8 tutti hanno vissuto, ognuno a modo proprio, l&#8217;esperienza.<\/p>\n<p>Ma torniamo alla domanda cruciale: perch\u00e8 nessuno si interroga su quanto la realt\u00e0 sia accessibile all&#8217;essere umano? Insomma, \u00e8 possibile affermare che ci\u00f2 che ci rappresentiamo sia ci\u00f2 che \u00e8? \u00c8 come quando ci si chiede: ma davvero sono innamorato\/a? Anche in quel caso, credo, l&#8217;unica possibilit\u00e0 \u00e8 chiudere gli occhi e lasciarsi inghiottire dal proprio silenzio, solo laggi\u00f9 si potr\u00e0 ascoltare la risposta, ma fate attenzione che l&#8217;anima sussurra.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un Pensiero &#8220;Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[99780],"class_list":["post-441012","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=441012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/441012\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=441012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=441012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=441012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}