{"id":440383,"date":"2018-06-12T09:00:35","date_gmt":"2018-06-12T07:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=440383"},"modified":"2018-06-12T09:00:35","modified_gmt":"2018-06-12T07:00:35","slug":"lisola-della-cattiveria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/lisola-della-cattiveria\/","title":{"rendered":"L&#8217;isola della cattiveria"},"content":{"rendered":"<p><em>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica di Marzia, che ama definirsi &#8220;una truccatrice struccata&#8221;. Uno spazio al femminile dal taglio volutamente &#8220;leggero&#8221; in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente, e con le illustrazioni create &#8220;ad hoc&#8221; da Giusy Ghioldi.<\/em><\/p>\n<p>Ci sono isole fatte di plastica.<br \/>\nPlastica vera.<\/p>\n<p>Ad un certo punto della storia dell&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 successo che la Terra, satura di pattume, abbia rigurgitato quintali e quintali di plastica.<br \/>\nBottigliette, flaconi, sacchetti, confezioni del Sole piatti, milioni di boccette di Campus alla mela verde, miliardi di contenitori ermetici mai restituiti alle mamme&#8230; plastica, plastica, plastica&#8230; rivomitata dall&#8217;universo e artisticamente ricompattata al largo di arcipelaghi meravigliosi come Haiti, Hawaii&#8230; o qualcosa cos\u00ec.<br \/>\nCi sono isole fatte di plastica sulle quali i pinguini zompettano allegri, le folaghe folagano, le foche focano, le gabbianelle gabbianellano.<\/p>\n<p>Narra la leggenda, per\u00f2, che ad un certo punto della storia dell&#8217;umanit\u00e0, l&#8217;universo fosse saturo di un altro genere di pattume e, come era successo gi\u00e0 per la plastica, si mise a vomitarlo fuori.<br \/>\nNacquero cos\u00ec, tra la Groenlandia, il Klondike e San Marino, enormi, gigantesche, infinite isole di cattiveria.<br \/>\nErano isole fatte di crudelt\u00e0, cattiveria, barbarie, tortura. Erano grovigli intricati e spinosi di carri armati, leggi razziali, violenze carnali, lacrime, abbandoni, bugie, assassinii, terrorismo, intransigenza, muri, confini spinati, e dolore.<\/p>\n<p>Ed erano isole grandissime. E aumentavano a dismisura ogni giorno.<br \/>\nI potenti della Terra, allora, si interrogarono su cosa farne, come gestirle, come arginarle.<br \/>\nIniziarono con l&#8217;approccio pi\u00f9 logico, e quindi le bombardarono.<br \/>\nMa le isole si riformarono pi\u00f9 grandi e intricate di prima.<br \/>\nMandarono quindi ambasciatori e esploratori, e poi preti, santoni e esorcisti.<br \/>\nMa nessuno di loro torn\u00f2 e fu risucchiato dal tremendo dolore che aleggiava sulle isole.<br \/>\nMandarono i pinguini, le folaghe e le gabbianelle, e persino le foche.<br \/>\nMa nessuna specie riusc\u00ec a sopravvivere.<br \/>\nE poi, finalmente, qualcuno ebbe il colpo di genio: perch\u00e9 non dirottare sulle isole tutta la serie di disperati, senza patria e senza speranza, che ammorbavano i mari del mondo intero?<br \/>\nPerch\u00e8 non spedirli tutti l\u00ec? Neri, disperati e soli. Quale posto migliore?<\/p>\n<p>E cos\u00ec fecero.<br \/>\nLe isole videro sbarcare migliaia, milioni di disperati, scalzi e cenciosi, sulle proprie coste maledette, forniti solo di qualche barile di acqua, di qualche sacco di sementi e utensili vari.<br \/>\nI potenti si congratularono tra di loro con grandi pacche sulle spalle e grandi strette di mano poich\u00e9 in un colpo solo avevano risolto due problemi di portata mondiale.<br \/>\nMa le isole non germogliavano.<br \/>\nGli uomini morivano.<br \/>\nLe donne abortivano.<br \/>\nI bambini si suicidavano.<\/p>\n<p>Poi una notte piovve. Forte. Fortissimo. La tempesta scaravent\u00f2 su una delle isole una nave militare zeppa di armi e soldati.<br \/>\nGli isolani rimasti si chiesero cosa farne. Qualcuno voleva salpare e andare a bombardare chi li aveva spediti l\u00ec, qualcuno voleva uccidere tutti i soldati bianchi e mangiarli. Qualcuno era troppo preso dalla disperazione per pensarci.<br \/>\nQualcuno invece si innamor\u00f2.<br \/>\nInspiegabilmente e contro natura.<br \/>\nSenza preavviso n\u00e9 spiegazione.<br \/>\nSi fece all&#8217;amore sull&#8217;isola della cattiveria.<br \/>\nE i germogli germogliarono, i pinguini zompettarono, le folaghe folagarono e le gabbianelle gabbianellarono.<br \/>\nAll&#8217;improvviso la Vita.<br \/>\nInspiegabilmente, tra la Groenlandia, il Klondike e San Marino.<br \/>\nE fu solo per Amore.<\/p>\n<p>Cos\u00ec avrei voluto che finisse, caro lettore, avrei voluto tanto donarti un dolce lieto fine ma cos\u00ec non fu.<br \/>\nUomo uccise Uomo.<br \/>\nIl bianco mangi\u00f2 il nero.<br \/>\nIl nero mangi\u00f2 il bianco.<br \/>\nGli uomini morirono.<br \/>\nLe donne abortirono.<br \/>\nI bambini si suicidarono.<br \/>\nNon rimase nessuno.<br \/>\nSolo immense, incommensurabili, enormi isole di odio e cattiveria.<br \/>\nE nemmeno pi\u00f9 una folaga nel cielo.<\/p>\n<p><em>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG, ogni marted\u00ec a cura di Marzia Pistacchio: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18169,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-440383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18169"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=440383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=440383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=440383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=440383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}