{"id":440302,"date":"2018-06-11T11:08:42","date_gmt":"2018-06-11T09:08:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=440302"},"modified":"2018-06-11T11:08:42","modified_gmt":"2018-06-11T09:08:42","slug":"ferito-un-fiume-sotterraneo-esercitazione-congiunta-del-cnsas-nella-grotta-della-mottera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/ferito-un-fiume-sotterraneo-esercitazione-congiunta-del-cnsas-nella-grotta-della-mottera\/","title":{"rendered":"Ferito in un fiume sotterraneo, esercitazione congiunta del CNSAS nella Grotta della Mottera"},"content":{"rendered":"<p><strong>Frabosa Soprana.<\/strong> Raggiungere, soccorrere e portare in salvo un infortunato all\u2019interno di un fiume sotterraneo. Questo l\u2019obiettivo di una complessa esercitazione congiunta di soccorso speleologico effettuata il 9 e 10 giugno nel torrente della Grotta della Mottera in alta Val Corsaglia, nel Comune di Frabosa Soprana alla quale ha partecipato anche la XIII De\u00adlegazione Speleologica della Liguria del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), insieme ai colleghi della I De\u00adlegazione Speleologica di Piemonte e Valle D\u2019Aosta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_648\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_648\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019esercitazione \u2013 resa ancor pi\u00f9 complessa dalle abbondanti piogge cadute in Piemonte e in Liguria nelle ultime settimane \u2013 rientrava nel programma di formazione e mantenimento dei tecnici del CNSAS specializzati nel soccorso speleologico ed ha avuto lo scopo di affinare le metodologie di intervento congiunto necessarie in operazioni di soccorso dove l\u2019ostilit\u00e0 dell\u2019ambiente richiede una forte cooperazione fra pi\u00f9 squadre di soccorso.<\/p>\n<p>Le operazioni di recupero sono iniziate sabato 9 con l\u2019invio di una squadra di speleosoccorritori partiti dalla base operativa di Cuneo con il nuovo mezzo acquistato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Questi hanno raggiunto e risalito la parete arrivando all\u2019ingresso fossile della Grotta della Mottera. L\u2019accesso alla cavit\u00e0 si apre a quota 1325 m sopra la cascata di 80 metri formata dal torrente che ha originato la grotta stessa.<\/p>\n<p>Il sanitario specializzato in soccorso medicalizzato in ambiente ipogeo ed i tecnici addestrati per il primo intervento si sono addentrati risalendo il fiume sotterraneo mantenendosi sempre sulle pareti asciutte e sul soffitto tramite speciali tecniche di progressione su corda. La squadra di primo intervento ha quindi raggiunto il luogo dell\u2019incidente simulato a 1000 metri dall\u2019ingresso, ha poi prestato il primo soccorso e condizionato il figurante stabilizzandolo e valutandone le condizioni mediche.<\/p>\n<p>Intanto, altre due squadre hanno realizzato una speciale linea telefonica \u2013 lunga oltre 1 chilomentri in grado di garantire le comunicazioni da ogni punto della grotta all\u2019ingresso e da qui, tramite ponte radio, al campo base realizzato presso la Capanna Scientifica Guglieri\u00ad Lorenza, gestita dal Speleo Club Tanaro del CAI, dove \u00e8 stata allestita la Direzione Operazioni.<\/p>\n<p>Comunicate all\u2019esterno le condizioni del ferito, dalla Direzione Operazioni \u00e8 stato pianificato il recupero: tre squadre di tecnici attrezzisti si sono alternate lungo il percorso allestendo speciali dispositivi di recupero su corda. Hanno quindi sospeso e trasportato la barella col ferito \u2013 accompagnata dal medico e da numerosi tecnici barellieri \u2013 al di sopra delle acque correnti percorrendo in condizioni di sicurezza il lungo meandro scavato dal fiume sotterraneo fino allo sbocco esterno.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019esercitazione \u00e8 proseguita senza interruzioni durante tutta la notte e si \u00e8 conclusa domenica 10 con un pieno successo. Ha permesso ai volontari di procedere nel percorso formativo previsto per i tecnici del CNSAS \u2013 unica organizzazione italiana in grado di portare soccorso medicalizzato in ambiente ostile. E\u2019 stata un importante banco di prova per valutare l\u2019operativit\u00e0 di squadre provenienti da differenti delegazioni specializzate in soccorso speleologico in interventi di particolare complessit\u00e0\u201d spiegano dal Soccorso Alpino e Speleologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Val Corsaglia c&#8217;erano anche i tecnici della XIII De\u00adlegazione Speleologica della Liguria <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[101535],"class_list":["post-440302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=440302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440302\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=440302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=440302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=440302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}