{"id":440237,"date":"2018-06-10T16:21:25","date_gmt":"2018-06-10T14:21:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=440237"},"modified":"2018-06-10T16:21:25","modified_gmt":"2018-06-10T14:21:25","slug":"provincia-enpa-proliferare-degli-animali-selvatici-favorisce-la-diffusione-delle-zecche-fake-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/provincia-enpa-proliferare-degli-animali-selvatici-favorisce-la-diffusione-delle-zecche-fake-news\/","title":{"rendered":"Provincia, Enpa: \u201cIl proliferare degli animali selvatici favorisce la diffusione delle zecche? Fake news!\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> L\u2019Enpa si scaglia con forza contro le fake news, che al giorno d\u2019oggi sempre pi\u00f9 spesso imperversano in rete e non risparmiamo nemmeno il mondo degli animali.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_41\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_41\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cTra le fake news che si possono leggere oggi sui media c\u2019\u00e8 quella secondo cui il \u2018proliferare degli animali selvatici favorisce la diffusione delle zecche, portatrici di malattie anche gravi\u2019\u201d, hanno affermato dalla protezione animali savonese.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Enpa ricorda che il ciclo biologico e la conseguente proliferazione delle zecche \u00e8 un fenomeno molto complesso, che dipende da molti fattori, principalmente quello climatico, leggi \u2018effetto serra\u2019, mentre il legame con l\u2019incremento della fauna selvatica \u00e8 contestato dalla scienza ufficiale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUno studio realizzato dal Centro di ecologia alpina di Trento e l\u2019Universit\u00e0 americana di Penn State ha dimostrato fina dal 2006 che nelle aree in cui questi ungulati sono pi\u00f9 numerosi si riduce la popolazione delle zecche e i caprioli non vengono infettati dalle malattie che questi parassiti trasmettono, rendendo pi\u00f9 \u201cdiluita\u201d la concentrazione di germi patogeni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe nostre osservazioni hanno accertato che in zone nei quali i caprioli erano stati allontanati, \u2013 ha dichiarato Annapaola P. Rizzoli, del Centro di ecologia alpina, \u2013 c\u2019\u00e8 stato un aumento consistente della presenza di zecche e che quindi le zone in questione si sono tramutate in potenziali punti critici per la diffusione delle malattie trasmesse dai parassiti. I caprioli pur se morsicati dalle zecche non vengono infettati dai batteri trasmessi dai parassiti, quali quelli della malattia di Lyme, e quindi interrompono la catena di trasmissione di alcune infezioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI caprioli, \u2013 hanno aggiunto dalla protezione animali savonese,\u00a0 \u2013 sono fondamentali nel ciclo riproduttivo delle zecche, che si nutrono del loro sangue per fare un \u201cpasto finale\u201d prima di lasciarsi cadere e produrre migliaia di uova. I ricercatori hanno osservato che portando via gli ungulati da una zona le zecche tendono ad infestare maggiormente gli altri ospiti abituali, i roditori, che al contrario dei caprioli sono in grado di favorire la trasmissione di moltissimi batteri. In pratica, una zecca che si ciba del sangue di un capriolo e non \u00e8 ancora infetta resta \u2018sana\u2019, mentre una zecca che si ciba del sangue di un topo ha altissime possibilit\u00e0 di \u201carricchirsi\u201d di batteri patogeni e continuare a trasmetterli, anche agli esseri umani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo stare molto attenti ad allontanare (o uccidere) i caprioli da piccole aree, anche dai giardini e dai parchi poich\u00e9 mandarli via potrebbe facilitare la riproduzione di zecche e soprattutto di quelle che trasmettono l\u2019infezione dell\u2019encefalite\u201d, ha spiegato Sarah Perkins, ricercatrice della Penn\u2019s State University.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl legame con l\u2019incremento della fauna selvatica \u00e8 contestato dalla scienza ufficiale\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[436,99279],"class_list":["post-440237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-enpa","tag-fake-news","post_tag_personaggi-annapaola-p-rizzoli","post_tag_personaggi-sarah-perkins"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=440237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/440237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=440237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=440237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=440237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}