{"id":439813,"date":"2018-06-05T16:44:49","date_gmt":"2018-06-05T14:44:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=439813"},"modified":"2018-06-05T17:57:38","modified_gmt":"2018-06-05T15:57:38","slug":"consiglio-regionale-dibattito-sulla-legge-basaglia-approvato-odg-salute-assistenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2018\/06\/consiglio-regionale-dibattito-sulla-legge-basaglia-approvato-odg-salute-assistenza\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, dibattito sulla legge Basaglia: approvato odg su salute e assistenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> &#8220;Siamo soddisfatti di aver promosso questa seduta straordinaria del Consiglio regionale sui 40 anni della legge 180, la cosiddetta legge Basaglia: un dibattito di alto valore che, oltre a consentirci di fare un interessante approfondimento sulla storia di quel provvedimento rivoluzionario, si \u00e8 concluso con la votazione, all&#8217;unanimit\u00e0, di un ordine del giorno presentato dal Gruppo del Partito Democratico e firmato da tutte le forze di opposizione&#8221;. Lo affermano i consiglieri regionali Dem.<\/p>\n<p>&#8220;Con il via libera a questo odg \u00e8 stato recepito il patto della salute, promosso nelle scorse settimana da una vasta rete di associazioni di famiglie e operatori, nei sui tre punti fondamentali: il ripristino dell&#8217;Osservatorio regionale per la salute mentale presso Alisa, l&#8217;attivazione di una Consulta permanente per la salute mentale in ciascuna Asl e l&#8217;apertura, presso i diversi servizi territoriali su base distrettuale, di uno spazio di discussione trimestrale. Questo ordine del giorno impegna anche la Giunta ligure a ripensare il sistema della residenzialit\u00e0, con l&#8217;offerta di strutture a diversa intensit\u00e0 riabilitativa e assistenziale e a potenziare l&#8217;assistenza domiciliare, le politiche di inserimento lavorativo e il co-housing chiamando in causa il ruolo di Arte. Molti impegni importanti su cui, naturalmente, vigileremo e per i quali abbiamo individuato un preciso cronoprogramma&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;unico punto dell&#8217;ordine del giorno che, al momento, \u00e8 stato stralciato \u2013 anche per consentire l&#8217;approvazione all&#8217;unanimit\u00e0 del documento \u2013 \u00e8 quello sul nuovo sistema tariffario. \u00c8 evidente che su questo tema Alisa stia svolgendo un ruolo, come ha sancito anche una recente sentenza del Tar dopo il ricorso delle associazioni, che \u00e8 proprio del Consiglio regionale. Tale manovra tariffaria colpisce le strutture e comporta un aumento dei costi a carico delle famiglie. Quindi su questo punto continueremo la nostra battaglia. Accogliamo, invece, positivamente la disponibilit\u00e0 offerta dalla Giunta regionale ad approfondire in Commissione l\u2019altro nostro ordine del giorno che chiede di sviluppare il tema del bilancio sociale. Si tratterebbe di un\u2019importante innovazione per la nostra Regione, che ci consentirebbe di avviare un\u2019analisi della realt\u00e0 sociale e ci fornirebbe una strumentazione per programmare politiche sociali il pi\u00f9 rispondenti possibile ai bisogni del territorio&#8221; conclude il gruppo Pd in Regione.<\/p>\n<p>&#8220;Quaranta anni fa si chiudeva definitivamente l&#8217;era dei manicomi in Italia. Una &#8216;rivoluzione&#8217; resa possibile dalla legge 180 del 13\u00a0\u00a0maggio\u00a01978, che porta anche il nome dello psichiatra che la promosse, Franco\u00a0\u00a0Basaglia &#8211; sottolinea il M5S ligure. La 180 ha cambiato la gestione della malattia psichiatrica nel nostro Paese, ma\u00a0oggi il sistema della assistenza \u00e8 fortemente a rischio. Carenza di mezzi, risorse e personale, investimenti insufficienti sulla psichiatria, mancanza di un piano organico regionale ragionato sul paziente e non su soluzioni di comodo spesso legate a interessi personali o di gruppi gi\u00e0 noti: sono queste le principali criticit\u00e0 con cui il settore si trova a fare i conti a quarant&#8217;anni dalla legge Basaglia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non possiamo continuare a lasciare medici e psichiatri in trincea a garantire, da soli e senza fondi, un presidio sociale fondamentale per la nostra regione. Oggi pi\u00f9 che mai servono azioni e interventi concreti da parte della Giunta Toti, che abbiamo impegnato con un Ordine del giorno a recepire nei propri atti i contenuti del programma &#8220;La citt\u00e0 che cura&#8221;. Nel testo, approvato all&#8217;unanimit\u00e0, abbiamo posto l&#8217;accento sui principali punti previsti dal programma per la costruzione di un patto per la salute mentale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In particolare, il ripristino dell&#8217;Osservatorio regionale per la salute mentale sotto Alisa, l&#8217;attivazione di una Consulta permanente sulla salute mentale nel territorio di ciascuna Asl, l&#8217;avvio di spazi di discussione trimestrale nei vari distretti e territori; ripensare il sistema della residenzialit\u00e0; sviluppare il tema della vita indipendente, potenziare l&#8217;assistenza domiciliare sperimentando con pi\u00f9 forza la residenzalit\u00e0 leggera e il social housing; rafforzare il reinserimento lavorativo; rivedere i criteri della regressione tariffaria bocciata dal Tar; migliorare l&#8217;accesso alle cure e la qualit\u00e0 dei servizi di salute mentale&#8221; conclude il M5S.<\/p>\n<p>Al dibattito di questa mattina \u00e8 intervenuta anche il consigliere Lilli Lauro: &#8220;Chi mi ha preceduto ha centrato bene la questione ma ora dobbiamo andare avanti. La Asl 3 sta facendo un ottimo lavoro perch\u00e9 esiste una comunione d&#8217;intenti con la giunta regionale e con tutti noi per integrare socialmente le persone in difficolt\u00e0. Partendo da questo ordine del giorno, \u00e8 necessario sviluppare un lavoro di sinergia tra istituzioni, medici, volontari e famiglie stesse per prenderci cura del paziente nella sua globalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche noi politici dobbiamo lottare per eliminare i preconcetti, dobbiamo aumentare la consapevolezza sugli effetti negativi di atteggiamenti riprovevoli nei confronti di chi ha malattie mentali. Le persone in difficolt\u00e0 vanno viste anche come risorsa per la societ\u00e0 ma spesso la paura genera pregiudizi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per accompagnare fuori dal tunnel chi porta questo carico di sofferenza \u00e8 necessaria l&#8217;integrazione sociale, la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti nella cura e formazione del paziente al lavoro. Per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti, occorre, quindi, un percorso comune, non tanti percorsi scoordinati.\u00a0Non tante zattere, ma un&#8217;intera flotta energica, regionale, per riconquistare alla vita di queste persone che potrebbero essere i nostri familiari o uno di noi&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale \u00e8 intervenuta alla fine del dibattito. Viale ha apprezzato il tenore e il livello degli interventi e ha condiviso con i consiglieri gli aspetti positivi introdotti dalla legge Basaglia. L\u2019assessore ha ricordato che in Liguria ci sono circa 25 mila pazienti presi in carico per problemi psichiatrici, di cui 11 mila sono affetti da dipendenza patologica, e c\u2019\u00e8 un incremento allarmante di giovani con esordi di patologie psichiatriche. Dobbiamo interrogarci \u2013 ha detto &#8211; su come fronteggiare questa grande sfida partendo dal concetto che ogni percorso di cura deve essere temporaneo e tendere alla possibilit\u00e0 che anche la persona con un disagio psichico possa avere una vita autonoma e indipendente. La Regione propone, sostiene, valorizza \u2013 ha assicurato &#8211; ogni percorso che va in quella direzione. <\/p>\n<p>Viale ha quindi illustrato i progetti segu\u00ecti dai servizi regionali che combinano il mondo dell&#8217;associazionismo, famiglie, disabilit\u00e0, istituzioni e  servizi regionali ricordando, fra gli altri, anche il ruolo dei Dipartimenti Salute mentale e Dipendenze che soprattutto nell&#8217;area metropolitana di Genova hanno avuto il massimo sviluppo. L\u2019assessore ha specificato che le dipendenze vengono trattate nella loro globalit\u00e0 e chi accede ai servizi di salute mentale e dipendenze non \u00e8 necessariamente una persona che ha un disagio psichico, ma si tratta di una modalit\u00e0 di trattamento che evita la ghettizzazione del soggetto che ha un disagio psichico perch\u00e9 viene trattato unitariamente con altri tipi di soggetti. Viale ha ricordato che la Regione ha attuato il modello innovativo di trattamento delle persone autori di reato con disagi psichici aprendo le REMS: una sar\u00e0 aperta in provincia di La Spezia entro l\u2019anno e gi\u00e0 a partire dall&#8217;anno scorso \u00e8 stata aperta una REMS provvisoria a Genova Pra&#8217; dove la permanenza \u00e8 transitoria. La REMS \u2013 ha sottolineato &#8211; \u00e8 l\u2019\u201cextrema ratio\u201d e dovrebbe essere il luogo dei casi pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>Viale ha ricordato, infine, che il Piano sociosanitario regionale, approvato a dicembre, individua l\u2019attivazione in ogni Dipartimento di salute mentale dipendenze di servizi di neuropsichiatria infantile, la mappatura di modulazione dell\u2019offerta residenziale psichiatrica regionale per adulti e minori e, fra l\u2019altro, la definizione di percorsi di cura dei disturbi psichiatrici minori.<\/p>\n<p>Viale ha manifestato condivisione all\u2019ordine del giorno chiedendo, per\u00f2, un emendamento al dispositivo finale (che \u00e8 stato poi accolto dai proponenti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata alla legge che port\u00f2 alla chiusura dei manicomi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,89022,44585],"class_list":["post-439813","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-gruppo-pd-regione","tag-m5s"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=439813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/439813\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=439813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=439813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=439813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}