{"id":43951,"date":"2008-12-14T13:32:47","date_gmt":"2008-12-14T12:32:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/12\/14\/altrasavona-per-unaltra-cultura-politica\/"},"modified":"2008-12-14T13:32:47","modified_gmt":"2008-12-14T12:32:47","slug":"altrasavona-per-unaltra-cultura-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/12\/altrasavona-per-unaltra-cultura-politica\/","title":{"rendered":"AltraSavona per &#8220;un&#8217;altra cultura politica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative ed europee \u00e8, di fatto, gi\u00e0 iniziata. I temi sono quasi sempre gli stessi. E cos\u00ec sar\u00e0 per gli schieramenti: da un lato il centrodestra, dall\u2019altro il centrosinistra. A votare saremo chiamati in milioni di cittadini sempre pi\u00f9 imbarazzati sul da farsi. Alla fine, per spirito di parte, andremo a votare sotto la spinta della politicizzazione connessa al voto europeo ed ognuno voter\u00e0 scegliendo senza entusiasmo, con rassegnazione, un partito. A livello europeo (e nazionale) le distinzioni politiche hanno sicuramente ragioni di esistere, ma  a livello di Comuni e Province che differenza c\u2019\u00e8 tra un programma di destra ed uno di sinistra? Ci sono delle distinzioni, \u00e8 ovvio, ma questo succede anche tra i partiti di uno stesso schieramento. Tra le due coalizioni, condizionate dalla stretta economica e finanziaria e, soprattutto, dalla obbligatoriet\u00e0 di interventi legati alle specificit\u00e0 territoriali, le divergenze saranno minime.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_146\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_146\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il rischio, per la Provincia di Savona, \u00e8 che la discussione si svolga in un intreccio ideologico-tornacontistico intorno ad alcuni nodi: smaltimento dei rifiuti, infrastrutture, \u201ccemento\u201d. Capire cos\u2019\u00e8 di destra (una volta era il cemento) e cos\u2019\u00e8 di sinistra (oggi \u00e8 il cemento) diventa sempre pi\u00f9 difficile, salvo poi scoprire che al riparo di destra e di sinistra si fronteggiano persone che mettono al centro i loro interessi e che usano la politica e le Istituzioni come luoghi di mediazione.<\/p>\n<p>Il movimento AltraSavona nasce come soggetto di governo del territorio, come alternativa alla sfiducia, all\u2019isolamento astensionistico, allo scivolamento rinunciatario verso gli estremi. E, nel suo cammino, si rafforza come movimento di fiducioso incontro tra persone con percorsi politici diversi e, persino, opposti. Uomini e donne che con buona volont\u00e0 intendono realizzare, si parva licet componere magnis, un \u201ccompromesso storico\u201d sul territorio savonese ancora pervaso da grumi di veleno accumulatisi negli anni \u201980 e \u201990.<\/p>\n<p>Con questo intendimento AltraSavona si presenter\u00e0 alle elezioni provinciali. Si presenter\u00e0 con un suo programma e, al di fuori degli schieramenti, con una sua lista il cui mandato sar\u00e0 il superamento della Istituzione Provincia nell\u2019ottica di una diminuzione dei costi della politica, della spesa pubblica e della burocrazia.<\/p>\n<p>Ma AltraSavona si presenter\u00e0 alle elezioni soprattutto con un \u201caltro\u201d spirito nel tentativo di contribuire ad una riforma della politica. Cito tre aspetti prioritari rispetto agli stessi programmi.<\/p>\n<p>Il primo riguarda un aspetto di cui non parla mai nessuno ma che costituirebbe l\u2019innovazione pi\u00f9 vera e profonda in politica: la riforma dei rapporti umani tra i suoi attori e con i cittadini. Tutti affermano di improntare i loro comportamenti a principi di sincerit\u00e0, trasparenza, rispetto. Ma se, alla resa dei conti, la sfiducia nei confronti dei politici \u00e8 accresciuta non \u00e8 forse perch\u00e9 il cittadino si rende conto che nei rapporti umani in politica prevalgono la doppiezza, l\u2019arroganza, il maneggio?  Proponiamo, insomma, un\u2019autoriforma nei comportamenti individuali di chi fa politica e una diversa gerarchia di valori nella valutazione dei cittadini nei confronti dei politici e degli amministratori; una scala che releghi in basso il politico abile nella manovra, nella dissimulazione (quello che in ligure viene definito con un certo affetto \u201cgondone\u201d) e promuova il politico leale, coraggioso, rispettoso dell\u2019avversario (che non necessariamente deve, per questo, essere  definito \u201ccoglione\u201d).<\/p>\n<p>Il secondo aspetto concerne la battaglia delle idee. Da troppo tempo non esiste pi\u00f9. Al massimo si assiste a patti e schermaglie generazionali, quasi come se un cambio generazionale fosse di per s\u00e8 fattore di rinnovamento. Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec. Il ringiovanimento in politica \u00e8 un fattore opportuno, fisiologico ma non \u00e8 garanzia di riforma ed innovazione. Perch\u00e9 lo sia occorre rendere visibile la battaglia delle idee e delle differenze politiche che l\u2019ispira altrimenti diventa semplice lotta intestina per il potere, di sostituzione di un gruppo dirigente con un altro, in qualche caso peggio del precedente.<\/p>\n<p>Il terzo aspetto si riferisce alla cultura. Alla cultura politica di una Citt\u00e0 non alla sua politica culturale. Se si giudicasse quest\u2019ultima, per es. a Savona citt\u00e0, potremmo convenire che essa \u00e8 di buon livello grazie all\u2019ottima programmazione del Teatro Chiabrera e al qualificato lavoro dell\u2019Orchestra sinfonica. Ma se prendessimo in considerazione la cultura politica, la cultura della nostra polis dovremmo mettere sul piatto della bilancia parametri ben diversi, come la programmazione urbanistica e l\u2019uso del cemento, per non parlare della pulizia, del traffico, della condizione degli anziani.<\/p>\n<p>Il dibattito sul cemento \u00e8 strumentale e capzioso. Da un lato il partito del cemento, dall\u2019altro quello dell\u2019anticemento. Nessuno dei due guarda veramente al rapporto tra cultura ed edificazione, a quella che viene definita \u201crichiesta di senso all\u2019opera architettonica\u201d. Tanto di cappello agli imprenditori che investono ma che senso ha chiamare grandi nomi dell\u2019architettura mondiale che propongono le loro opere indifferentemente a San Pietroburgo, a Dubai o a Savona? Che rapporto ha il Crescent \u2013 cos\u00ec come si sta configurando \u2013 con la storia e la cultura del territorio, con il senso di appartenenza della comunit\u00e0, con l\u2019ambiente circostante? Il problema non \u00e8, tanto, la quantit\u00e0 di cemento ma la qualit\u00e0 dell\u2019intervento urbanistico ed edilizio. Se \u00e8 vero che il patrimonio monumentale dell\u2019antichit\u00e0 costituisce il primo biglietto da visita di una comunit\u00e0 \u00e8 altrettanto vero che lo stesso valga per gli insediamenti dell\u2019oggi.<\/p>\n<p>E varr\u00e0 per quelli che domani vorremo che sorgano all\u2019insegna di un'\u201daltra\u201d cultura politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Elio Ferraris,<br>\nComitato Direttivo di AltraSavona<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative ed europee \u00e8, di fatto, gi\u00e0 iniziata. I temi sono quasi sempre gli stessi. 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